Milan, Pasqualin sul Fair Play Finanziario: "C'è disparità di trattamento"

Milan, Pasqualin sul Fair Play Finanziario: “C’è disparità di trattamento”

Il procuratore torna sul nuovo deferimento del Milan in relazione agli esercizi 2016-2018, ammettendo come non ci sia una parità di trattamento tra squadre

La notizia del nuovo deferimento del Milan da parte dell’Uefa, in relazione agli esercizi conclusi nel 2016, 2017 e 2018, era attesa ma non ha certo mancato di fare rumore. Questo perché, in primis, i rossoneri avevano già un fronte aperto con la federazione calcistica europea: quello relativo alle violazioni perpetrate nel triennio 2014-’17. Cosa succederà adesso? Il Milan rischia una doppia, clamorosa sanzione? L’unica certezza è che Gazidis sta conducendo in prima persona le trattative, con la convinzione di arrivare ad un accordo globale.

Milan, parla Pasqualin: “Fair Play Finanziario? Non c’è uguale trattamento”

Claudio Pasqualin, esperto di diritto sportivo e uno dei primi procuratori sportivi in Italia, si è pronunciato sulla vicenda che riguarda il Milan, affermando di escludere la possibilità di vedere la squadra rossonera fuori dalle coppe europee. L’elemento da sottolineare, però, riguarda la disparità di trattamento tra realtà differenti.

“Le massime pene come l’esclusione dalle coppe europee sono scritte sulle tavole, ma non credo che la sanzione al club rossonero possa portare addirittura a questa decisione. Mi piacerebbe che tutte le squadre venissero trattate in egual maniera: ad esempio il Paris Saint-Germain, che grazie alle sponsorizzazioni se la cava molto spesso con le situazioni del Fair Play Finanziario”.

Leonardo Ivan Gazidis Maldini
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan

Fair Play Finanziario, una realtà da riformare?

Si parla molto di una possibile riforma delle regole su cui si poggia il Fair Play Finanziario voluto dall’Uefa. Zvone Boban, vice presidente della Fifa e bandiera del club rossonero, aveva caldeggiato questa possibilità. Ivan Gazidis invece, in una recente riunione dell’ECA, ha sottolineato come il FFP sia uno strumento assai utile per spingere le squadre a una gestione virtuosa.

Bisogna comunque precisare come il caso del Milan è assai particolare. Lo riporta anche Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 Ore:Il caso è anomalo per il prolungarsi del procedimento fino al 2017. Però c’è il problema della “recidiva” sul triennio fino al 2018 che legittima la Uefa a valutare le pene più gravi“.

ultimo aggiornamento: 11-04-2019

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