Milan: pista Espirito Santo per la panchina? Lo sponsorizza Jorge Mendes

Milan: pista Espirito Santo per la panchina? Lo sponsorizza Jorge Mendes

Nuno Espirito Santo sarebbe la nuova idea per la panchina del Milan. L’allenatore del Wolverhampton, però, non è la prima scelta

I nomi in ballo per la panchina del Milan sono tanti. L’addio a Gennaro Gattuso, infatti, ha liberato posto in una società dal grande passato e fascino che, però, vuole ripartire con un progetto incentrato sui giovani e il risanamento finanziario, in ossequio alle regole imposte dall’Uefa. Sarà dunque necessario scegliere la guida giusta: un allenatore bravo a plasmare atleti con ampi margini di crescita, in grado di farli evolvere in tranquillità. I profili di Simone Inzaghi e Marco Giampaolo sembrano aver superato Eusebio Di Francesco e Roberto De Zerbi. Dalla Premier League, però, giunge una voce che potrebbe sparigliare le carte.

TWW: Milan, Jorge Mendes propone Espirito Santo

La dritta prveniente dall’Inghilterra viene rilanciata in Italia da Tuttomercatoweb. Secondo il sito specializzato di calcio mercato, infatti, il super agente portoghese Jorge Mendes avrebbe proposto ai rossoneri Nuno Espirito Santo, ex tecnico di Valencia e Porto, attualmente alla guida del Wolverhampton in Premier League.

Gli ultimi due anni con i Wolves sono stati eccezionali per l’allenatore lusitano. Lo scorso anno, infatti, è arrivata la promozione nella massima serie: quest’anno invece l’allenatore ha addirittura condotto i suoi al settimo posto in campionato, regalando ai tifosi una storica qualificazione ai preliminari di Europa League.

Paolo Maldini Costacurta

Panchina Milan, la selezione prosegue a rilento

La scelta dell’allenatore rossonero, in realtà, arriverà soltanto dopo il definitivo riassetto dei quadri dirigenziali. Gazidis ha proposto a Paolo Maldini di raccogliere l’eredità di Leonardo a capo dell’area tecnica: l’ex capitano dei rossoneri nicchia, affermando che darà la risposta definitiva solo all’inizio della prossima settimana.

La realtà dei fatti è che le proposte avanzate da Maldini, concernenti un’autonomia decisionale pressoché totale su uomini, business e scelta dei calciatori, difficilmente saranno accontentate da Elliott. La proprietà, infatti, avrà un potere d’acquisto assai limitato sul mercato: solo una volta sciolto il nodo dirigenza, quindi, si parlerà di guida tecnica.

ultimo aggiornamento: 31-05-2019

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