Milan, pochi gol a segno: Montella studia le soluzioni

Vincenzo Montella studia le soluzioni per sbloccare l’attacco rossonero: meno fraseggio, più cross e più coraggio anche nei tiri da fuori area.

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Inizio di stagione in salita per il Milan di Vincenzo Montella che fatica a trovare il giusto equilibrio per far girare al meglio la macchina costruita in estate da Marco Fassone Massimiliano Mirabelli. Se la difesa continua a mostrare miglioramenti, grazie ai ritrovati Bonucci e Romagnoli, a deludere, o almeno a preoccupare, è il reparto offensivo. Pochi, pochissimi i gol messi a segno in campionato, un po’ per colpa degli attaccanti e un po’, inutile nasconderlo, perché evidentemente nel gioco ideato dall’allenatore c’è qualcosa che non va.

Si lavora a Milanello, nuovi schemi messi a punto per favorire le punte

Dopo aver salvato la panchina contro AEK Atene e Sassuolo, Montella ha potuto approfittare della pausa per le Nazionali per fare il punto della situazione con i suoi collaboratori alla ricerca di nuovi schemi che possano aprire ai rossoneri le porte del gol. Di certo l’avvio di stagione sotto tono di Leonardo Bonucci Lucas Biglia, i due registi della squadra, ha tolto lucidità al gioco dei rossoneri, ma è evidente che le punte non possano essere innescate unicamente da quei lanci lunghi dalla trequarti campo che non preoccupano neanche la peggiore delle difese.

Bonucci a Napoli-Milan TV
Bonucci

Tanto (troppo?) possesso palla ma da fuori area pochi tiri

Pregevole l’idea di Montella di tenere in mano il pallino del gioco anche attraverso il possesso palla insistito. Accade troppo spesso però che i rossoneri arrivino al limite dei sedici metri, lì dove un Kessié o un Biglia potrebbero far male se solo osassero, e tentano spesso invano l’imbucata per la punta tra le maglie di una difesa schierata.