Milan-Roma 2-1, un doppio Ibrahimovic risponde a Osvaldo

Quando Ibrahimovic sale in cattedra Milan-Roma è 2-1.

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Correva l’anno 2012 (era il mese di merzo), stagione 2011-2012, epoca storica che avrebbe segnato l’inizio dell’epoca Juventus. A dare filo da torcere ai bianconeri fino all’ultimo respiro c’era un gruppo di immortali, un Milan fatto ancora di campioni, trascinato da giocatori del calibro di Zlatan Ibrahimovic. Incrociamo le spade di storia e attualità e ripercorriamo quel Milan-Roma 2-1.

Milan-Roma 2-1: un grande Zlatan Ibrahimovic fa piccola la Roma

A San Siro i rossoneri di Massimiliano Allegri affrontano la Roma di un Luis Enrique destinato a trovare maggior fortuna all’estero, ma questo lo avrebbe capito a breve. Il primo squillo della gara porta la firma di Urby Emanuelson che parte dalla destra, conclude con il mancino ma il pallone arriva sporco e lento tra le braccia del portiere. Le brutte notizie per il Milan arrivano con l’infortunio di Thiago Silva, costretto a lasciare il posto a Gianluca Zambrotta. Il primo tempo è quasi un assoluto monologo rossonero con l’undici di Allegri che accarezza il vantaggio prima con una bella punizione di Zlatan Ibrahimovic dai trenta metri che si perde di poco alta sopra la traversa e poi con un tiro a giro di El Shaarawy che si stampa sul palo alla sinistra del portiere. Nel finale di tempo un pasticcio della retroguardia rossonera lascia Osvaldo tutto solo in piena area di rigore che a porta sguarnita mette a segno il gol del vantaggio giallorosso.

Stephan El Shaarawy

Ad inizio ripresa ripresa un grave errore di Abbiati regala a Francesco Totti un pallone d’oro al limite dell’area di rigore, il capitano giallorosso rispolvera il cucchiaio e manda il pallone alto sopra la traversa. Il pericolo corso scuote il Diavolo dal torpore: Massimo Ambrosini si invola in area di rigore, sul tiro cross è netto il fallo di mano da parte di un difensore giallorosso. Dagli undici metri parte – ovviamente – Zlatan Ibrahimovic che spiazza il portiere e fa 1-1. Il gol accedende definitivamente una gara che diventa d’improvviso sconsigliata ai deboli di cuore. Rossoneri vicinissimi al vantaggio con Muntari, che di testa scavalca in pallonetto un difensore al limite dell’area e poi conclude al volo con il mancino stampando il pallone sulla traversa. La Roma prova a rispondere ma lascia dietro la propria linea mediana praterie irresistibili. Al 38′ lancio lungo per il solito Ibra che fa cadabra con un pallonetto ai danni del portiere in uscita, difende il pallone a sportellate e a porta vuota deposita in fondo al sacco. Fine deei giochi, Milan-Roma 2-1.