Milan-Roma, il petardo che colpì Tancredi

Domenica alle 18, a San Siro, c’è l’attesissimo Milan-Roma. Nel passato, i match tra rossoneri e giallorossi hanno visto spesso disordini e scontri. Nel 1987, un petardo colpì il portiere della Roma Tancredi: sul campo vinse il Milan (1-0), gli ospiti a tavolino (0-2).

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Negli Anni ’80 Milan-Roma era un match segnato con il bollino rosso: le parti più estreme del tifo, infatti, si scontravano sia in occasione dei match di San Siro, sia in occasione delle gare all’Olimpico. Una rivalità tanto accesa quanto violenta. Un clima pesante faceva purtroppo da sfondo a quella che in fondo era un evento sportivo.

Campionato 1987/88

Le intemperanze fuori e dentro gli impianti sportivi, ad ogni modo, colpivano un po’ ovunque. Erano anni dove in Inghilterra spadroneggiavano gli hooligans e dove, in generale, ci “scappava” spesso il morto. Inoltre, all’interno degli stadi entrava praticamente di tutto. Come ad esempio a Pisa, alla terza giornata del campionato 1987/88. La gara tra i padroni di casa e il Napoli campione in carica è sullo 0 a 0: al rientro dagli spogliatoi, il difensore partenopeo Renica si accascia al suolo colpito da una monetina lanciata dalle tribune. Il Pisa vincerà ma il Giudice Sportivo deciderà per lo 0-2 a tavolino.

Tancredi a terra, momenti di paura

A dicembre del 1987, a San Siro, c’è Milan-Roma. I rossoneri di Sacchi inseguono il Napoli. La gara è ferma sul punteggio iniziale. Poi, sempre al rientro dagli spogliatoi, dalla Curva Sud arriva in campo un petardo: il botto è paurosa e il portiere giallorosso Tancredi stramazza a terra. L’estremo difensore della Roma viene soccorso e lascia lo stadio in barella, diretto in ospedale, dove riprenderà conoscenza. Il match va avanti, con il giovane Peruzzi che entra in campo. La gara si schioda solo nella parte finale, grazie a un rigore segnato da Virdis. Tutto inutile però, perché il Giudice Sportivo applicherà il regolamento infliggendo la sconfitta ai rossoneri.