Serie A TIM – Milan-Roma, Vincenzo Montella in conferenza stampa

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Vincenzo Montella alla vigilia di Milan-Roma.

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Sullo stop di André Silva – Ha fatto uno stop con un coefficiente di diccoltà enorme, quando lo farà venti metri più avanti e andrà al tiro farà tutto quello che ci aspettiamo. Milan-Roma, gap ridotto? Siamo una squadra diversa dallo scorso anno, credo che domani possa essere un bel test e sono ansioso di giocare questa partita“.

Montolivo e Calabria – Sono a disposizione“.

Calhanoglu – Lo valutiamo oggi pomeriggio, giovedì ha preso una botta“.

Verso Milan-Roma – Dobbiamo divertirci ma questo significa anche avere la voglia di vincere un contrasto, un duello. Devono giocare liberamente per esprimere al meglio le proprie caratteristiche e le proprie qualità. André Silva? Ha fatto già tanti gol ma tutti ci aspettiamo ancora di più. Vale il Milan ma può crescere ulteriormente. Non so se ad oggi sia pronto per il calcio italiano e credo che con la Roma possa essere una partita più di livello internazionale che nazionale“.

Continuità di rendimento – Il modulo è un punto di riferimento, poi devi trovare il giusto mix con chi scende in campo. Faccio fatica a trovare un allenatore che giochi sempre con la stessa formazione giocando ogni tre giorni. Borini? Quando lo abbiamo preso conoscevamo le sue caratteristiche. La sua giocata più bella è stata quando ha rubato il pallone con rabbia e cattiveria dopo il 2-2- Il suo spirito ci piace“.

André Silva – Giovedì ha fatto bene. Non è egoista ma gli piace fare la giocata, si diverte giocando. Può crescere ancora molto“.

Sulle dichiarazioni di Fassone post Sampdoria-Milan e sull’attacco – Sono d’accordo sulle dichiarazioni di Fassone, ci siamo confrontati, abbiamo fatto delle analisi, l’intervento motivazionale è in linea con il suo ruolo. Attacco? Tutti a un certo livello ma Suso può crescere ulteriormente. Gli altri ci danno affidabilità“.

Preparazione atletica e Leonardo Bonucci – Leo è motivatissimo, c’è un esagerazione di problema. Preparazione? Ci alleniamo giocando, non c’è bisogno del preparatore“.

Grande entusiasmo a Roma e grandi responsabilità – Strano giocare contro la Roma e non ritrovare Francesco Totti. Ogni piazza ha i suoi umori e le sue aspettative. Non credo che qualcuno parta avventaggiato e qualcuno parta svantaggiato. Affrontare la Roma è un circolo di emozioni, è la mia casa“.

Milan-Roma, attenzione ai gol – “Dobbiamo crescere come reparto, ci sarà bisogno di essere concentrati già prima della partita e sono convinto che faremo una grande partita. Pentiti di aver preso Bonucci? Assolutamente no, siamo contenti di questo, lo è la società e lo sarà anche tutto il Milan. Critiche? Il suo ruolo e il suo livello lo rendono soggetto a critiche giuste ed esagerate. Ogni cosa sembra che sia colpa di Bonucci“.

Bonucci – Non è un problema, è un valore aggiunto per il Milan. In rosa è l’unico calciatore che ha vinto. Troppe responsabilità? È una domanda che mi sono posto anche io, potrebbe essere una chiave di lettura“.

Sugli errori dei singoli e sulle difficoltà di Milan-Rijeka – Si può gestire una partita anche continuando ad affondare il colpo. Abbiamo commesso due errori ma non abbiamo dato la sensazione di non essere in gara. Ci siamo complicati la vita ma ho visto uno spirito nuovo che deve rimanere nella testa dei giocatori. Gestione del gruppo? Le aspettative sono più alte rispetto allo scorso anno, eppure in termini di risultati siamo in linea. Quando si fanno delle rivoluzioni bisogna fare delle scelte. Nessuna squadra rivoluzionata è stata vincente da subito, questo mi sembra esagerato. Non mi turba, mi stimola ma mi sembra esagerato e non mi lascio fuorviare. L’anno scorso era più difficile? È sempre difficile gestire gli uomini“.

Sulle critiche – A me sembra tutto molto ingigantito ed esasperato. A inizio anno abbiamo deciso di ricostruire una casa e siamo ripartiti dalle fondamenta, in questo caso i giocatori. Poi la casa va lavorata, bisogna tirare su i muri, dipingere le pareti, arredarla e poi si può accendere la televisione. Sono l’allenatore del Milan e so che devo sopportare le critiche. Se siamo uniti il tempo per arrivare al risultato si dimezza. Devo preoccuparmi dei giocatori e farli giocare più liberi e più leggeri. Attrito con Mirabelli? Con Massimo c’è un rapporto splendido. Sto più con lui che con mia moglie negli ultimi mesi. C’è grande sintonia, mi sostiene senza darmi suggerimenti. Fa il suo lavoro ovviamente. Futuro preparatore? Aspettiamo la partita di domanii”.

Il Milan di Montella – È una squadra con coraggio e con orgoglio e questo è presagio di una svolta positiva. Modulo? Andiamo avanti con questo assetto con qualche accorgimento in partita magari. Qualcuno si adatterà e lo farà al meglio“.

Su Milan-Roma – La Roma ha un attacco super, questo è uno scontro diretto“.

Vedo la squadra che si sta liberando mentalmente e questa è la cosa più imoprtante. Giovedì ho visto una reazione importante, credo sia stata un grandissimo esempio di quello che dovremmo fare per novanta minuti“.

Aria di vigilia a Milanello dove Vincenzo Montella incontra ai giornalisti per la conferenza stampa di rito prima della delicata sfida di campionato contro la Roma di Eusebio Di Francesco.

Queste le statistiche di Milan-Roma presentate sul sito ufficiale rossonero:

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