1993, Milan-Sampdoria 4-0: doppiette di Lentini e Papin

Dopo aver vinto lo scudetto nel 1992, i rossoneri bissano la vittoria nell’anno successivo. Milan-Sampdoria, nel girone di ritorno, è una delle migliori prestazioni del Diavolo.

Il Milan di Fabio Capello ha vinto lo scudetto al primo colpo e per la stagione 1992/93 si propone di ripetersi nel torno nazionale e di dare l’assalto alla Champions League. Il mercato porta in dote al tecnico di Pieris l’attaccante francese Papin, la talentuosa ala Lentini e il mancino montenegrino Savicevic.

L’infortunio di Van Basten

Come nel campionato precedente, il Milan inizia alla grande, vincendo gran parte delle gare, alcune delle quali con una valanga di reti. Nell’undici rossonero brilla come non mai la stella di Van Basten, il quale si avvia a vincere il terzo Pallone d’oro. Tuttavia, gli annosi problemi alla caviglia costringono l’asso olandese ai box. Il Diavolo entra così nel 1993 senza il “Cigno di Utrecht” ma con il pieno controllo della testa del campionato.

Il poker ai blucerchiati

Il 28 febbraio, a San Siro, in un pomeriggio plumbeo, c’è Milan-Sampdoria. Capello è senza gli attaccanti olandesi e così si affida a una formazione con Papin centravanti e Massaro e Savicevic in affiancamento. Al 7′ i rossoneri sono già in vantaggio: Massaro calcia dal limite e il pallone colpisce fortuitamente la schiena di Lentini che segna beffando Pagliuca. Il Milan è padrone del gioco e del campo. Prima della mezzora, Papin si avventa su un pallone che arriva dalla sinistra e in tuffa di testa batte ancora il portiere doriano. Il match è in ghiaccio. Nella ripresa gli uomini di Capello chiudono definitivamente la questione. Allo scoccare dell’ora di gioco l’attaccante francese scatta sulla linea del fuorigioco e serve al centro Lentini, il quale piega ancora Pagliuca con un colpo sotto. Infine, anche Papin realizza la doppietta personale con un potente destro sul primo palo.

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ultimo aggiornamento: 14-02-2018

Fabio Acri

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