Le pagelle di Milan-Sampdoria: Calabria e Calha da sogno

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Le pagelle di Milan-Sampdoria: Davide Calabria e Hakan Calhanoglu sono fantastici. Gattuso dirige la sinfonia rossonera e batte il maestro.

Milan-Sampdoria. Arriva una vittoria decisamente meritata per gli uomini di Gattuso che in caso contro la Samp regalano forse la loro miglior prestazione stagionale, fatta di corsa, intensità e anche una buona qualità di palleggio che ha permesso di neutralizzare il pressing alto dei doriani.

Milan-Sampdoria, le pagelle

E ora le pagelle di Milan-Sampdoria, con tante note positive dalla parte dei rossoneri che si godono un gran Calhanoglu e un Davide Calabria in versione super. Per quanto riguarda i blu-cerchiati non bene il pacchetto avanzato con Quagliarella e Zapata poco attivi e poco serviti.

Milan, Davide Calabria sa fare tutto e lo fa bene

Donnarumma 6: Ordinaria amministrazione per l’estremo difensore rossonero che di fatto non viene quasi mai impegnato. Buona la scelta di tempo in un paio di uscite coraggiose. Spettatore.

Calabria 7,5: È pulito, non sbaglia mai. Non ha fisico ma è un bel trottolino. Parola di Gennaro Gattuso che nel post partita esalta giustamente la prestazione di un ragazzo che ha dimostrato di saper attaccare e difendere, di poter giocare a destra e a sinistra. Non lanciamoci ancora in paragoni, ma terzini così non si vedevano da tempo.

Bonucci & Romagnoli 7: Individualmente i due non fanno miracoli anche grazie all’organizzazione della squadra e alla giornata no dell’attacco della Sampdoria. La premiata ditta Bonucci & Romagnoli in coppia fa cose d’alta scuola. Movimenti giusti e all’unisono, scalano e salgono insieme, se non può impostare uno lo fa l’altro. L’arma in più del Milan.

Ricardo Rodriguez 6: Peccato per il rigore sbagliato, fattore che sul giudizio non può non pensare. Capita di sbagliare dagli undici metri, per carità, anzi lo svizzero è stato anche bravo a demoralizzarsi. Finalmente ha attaccato con convinzione dando un qualcosa in più anche alla catena di sinistra. Si può fare di più.

Montolivo 6,5: Con Kessié non ha nulla a che vedere ma sbaglia poco o nulla in mezzo al campo. Biglia gli toglie dalle spalle l’imbarazzo della regia, lui difende e copre con puntualità e mette in mostra anche qualche buona verticalizzazione.

Biglia 7: Lui e i tifosi stanno iniziando a capire che per vedere un buon biglia c’è bisogno di togliersi dalle spalle lo spettro di Andrea Pirlo. Chiarito che l’argentino è un giocatore del tutto diverso, Lucas sa dare geometrie e profondità alla manovra rossonera. Quello che fa in fase di copertura è fondamentale.

Bonaventura 7.5: Si infiamma subito con un paio di magie e percussioni palla al piede, il gol è solo la ciliegina sulla torta.

Suso 7: La crescita di Calhanoglu consente allo spagnolo di giocare con meno pressioni addosso e meno difensori intorno. Spacca le partite con le sue progressioni palla al piede e si esalta nell’uno contro uno.

Cutrone 6: Si danna con animo e coraggio, lotta con il pugnale tra i denti ma i palloni a disposizione questa volta sono pochi. Gattuso la gara l’ha preparata sugli esterni.

Calhanoglu 7,5: Gioca addirittura meglio di Suso, fa lanci di cinquanta metri e li fa sembrare passaggi di cinque. Ingaggia un duello personale con Viviano che alla fine perde. Ma che bel giocatore abbiamo visto.

Andre Silva 6: Entra a partita in corso e strappa i primi applausi al pubblico di San Siro. Regala a Calabria il pallone del 2-0 ma è bravissimo Viviano a opporsi.

Locatelli 5: Gioca pochissimo ma perde il pallone sanguinoso che porta la Sampdoria vicinissima al pareggio-beffa. Male.

HAKAN CALHANOGLU
HAKAN CALHANOGLU

Una brutta Sampdoria

Viviano 7: Nuetralizza il rigore di Rogdriguez sullo 0-0, salva in almeno tre occasioni solo su Calhanoglu, toglie a Calabria la gioia del gol. Il migliore tra i suoi.

Bereszynski 5,5: Si vede pochissimo in fase offensiva, ci capisce davvero poco in fase difensiva con i centrocampisti del Milan che lo fanno correre a vuoto. Impalpabile.

Silvestre & Ferrari 6: Anche qui è intelligente fare una valutazione di coppia: singolarmente fanno poco o nulla, annullano Cutrone che in realtà non è così cercato dai compagni che sviluppano la manovra sulle corsie esterne.

Murru 5: Provoca il calcio di rigore che avrebbe potuto sbloccare la partita, è sempre in ritardo quando deve scalare su Suso, gli concede due o tre metri che per lo spagnolo sono praterie.

Torreria 5,5: Almeno ha una reazione. Un fallo o un tiro da fuori almeno l’ha fatto. E vista la serata dei doriani non è roba da poco.

Barreto 4: Soffre tremendamente le incursioni di Bonaventura, sparisce in fase di possesso palla. Malissimo.

Linetty 5: Gioca in pratica i primi dieci minuti di ogni tempo, poi sparisce nel profondo anonimato. Ci si aspettava qualcosa in più. Decisamente.

Ramirez 5: Dovrebbe giocare tra le linee, il problema è che il Milan gioca cortissimo e non lascia spazio al trequartista che tocca una miseria di palloni.

Quagliarella 5,5: Una partita difficile per Quagliarella che fa poco ma prova a illuminare con un paio di passaggi che aprono la difesa rossonera. A tempo quasi scaduto indovina l’assist impossibile da fallire. Tranne per Caprari.

Zapata 6: Prova a tenere impegnati i difensori del Milan facendo a sportellate, dimostra in un paio di occasioni di poter vincere tutti i duelli aerei, il problema è che la Samp gioca palla a terra.

Caprari 5: Aveva il compito di puntare l’uomo e fare da raccordo tra centrocampo e attacco, fa male entrambe le cose. Ha l’occasione per riscattarsi nel finale ma la butta sul fondo da zero metri.

Verre 5: Meglio rispetto a Barreto ma ci vuole poco.

 

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ultimo aggiornamento: 19-02-2018

Nicolò Olia