Quanto tempo e quanti trofei da quel 2 marzo del 1986, la prima volta di Silvio Berlusconi a San Siro

SILVIO BERLUSCONI AL CENTRO DELLA FOTO
La foto è molto cara al presidente del Milan. Documenta la prima partita seguita dal nuovo proprietario del Milan a San Siro,il 2 marzo 1986. Silvio Berlusconi non era ancora presidente quella domenica, lo sarebbe diventato 22 giorni dopo, il 24 marzo 1986. Ma aveva già acquisito la società e il suo sguardo era già puntato sul suo Milan, al centro della tribuna d’onore. Quella gara fra Milan e Verona terminò 1-1, con i due gol entrambi nella ripresa: prima l’autorete di Fontolan e poi il pareggio veronese di Galderisi. Si trattava dell’8′ giornata di ritorno ed era la partita numero 100 in campionato di Mauro Tassotti. Gli allenatori erano Liedholm per i rossoneri e Bagnoli per i gialloblù. Proprio Galderisi, pochi mesi dopo, sarebbe divenuto uno dei primi cinque acquisti di mercato del primissimo Milan di Silvio Berlusconi, insieme a Giovanni Galli, Donadoni, Massaro e Bonetti.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

DA SINISTRA NELLA FOTO: GIANCARLO FOSCALE
Cugino del presidente Berlusconi, molto spesso al suo fianco sia in Fininvest che nella gestione del Teatro Manzoni nel centro di Milano, Foscale è stato amministratore delegato della prima ora del Milan, sia nella stagione 1985-86 che nell’annata 1986-87. Ancora oggi consigliere d’amministrazione del club rossonero e innamorato dei colori milanisti, Foscale negli anni scorsi ha partecipato a molte trasferte del Milan nelle coppe europee.

AL SUO FIANCO: ADRIANO GALLIANI
Già vicino al calcio con il Monza, partecipa al fianco di Paolo Berlusconi alle trattative con la vecchia proprietà del Milan raccolta attorno all’avvocato Ledda in rappresentanza di Giuseppe Farina. Con il trascorrere prima degli anni e poi dei decenni, diventa plenipotenziario di Silvio Berlusconi per le vicende calcistiche. Quindi, del Milan. Adriano Galliani dal 1986 a oggi ha dato tutto sé stesso per i colori rossoneri.

L’ALTRO PRESIDENTE: ROSARIO LO VERDE
Nelle cariche sociali del Milan, il passaggio da Giuseppe Farina a Silvio Berlusconi non è stato diretto. Nei passaggi, datati 1986, anche drammatici del cambio di proprietà, con la prospettiva del fallimento del Club, si era reso necessario un interregno alla presidenza. All’epoca di quel Milan-Verona cui i nuovi dirigenti rossoneri stavano assistendo, Silvio Berlusconi era già proprietario del Milan, ma Rosario Lo Verde ne era il presidente. Carica occupata dal gentiluomo siciliano dal 13 gennaio 1986 al 26 marzo 1986.

BRIANZA ROSSONERA: PAOLO BARZAGHI
Alla sinistra di Rosario Lo Verde, era “schierato” a San Siro, Paolo Barzaghi. Brianzolo di Seregno, Barzaghi era rivale sportivo del “monzese” Galliani, ma sempre nell’ambito di ottimi rapporti umani. Marito di Amelia Busini, figlia di Tony, direttore tecnico del Milan del Gre-No-Li, Barzaghi ha sempre avuto il calcio e i colori rossoneri nei propri cromosomi. Suo figlio, Giangerolamo, ha rilanciato il Seregno negli anni Novanta, dopo i fasti del papà nelle stagioni della Serie C.

Fonte: acmilan.com

TAG:
milan

ultimo aggiornamento: 02-03-2017


Fassone non si ferma: continuano i lavori del futuro dirigente rossonero

Dall’Inghilterra: il Milan si muove per Sturridge