Milan, senti Ceccarini: “Panchina? Ecco i tre nomi buoni…”

Intercettato da Milan News, il giornalista Niccolò Ceccarini ha stilato le sua lista di tecnici preferiti: si tratta di un trio tutto italiano

Non è un bel periodo per Gennaro Gattuso. Oltre a dover schivare il fuoco incrociato delle critiche, infatti, il tecnico rossonero ha già la certezza di dire addio alla panchina al termine della stagione. Situazione paradossale: mentre sui giornali si parla già di possibili colpi di mercato e di chi possa essere la guida tecnica del prossimo anno, infatti, la squadra è in piena corsa per un posto in Champions League. Le prossime partite diranno di più in merito al futuro del Milan: la risalita è ancora possibile, nonostante tutte le difficoltà. Anche nella scelta del successore di Ringhio, poi, la qualificazione alla coppa dalle grandi orecchie potrebbe essere importante.

Milan, l’idea di Niccolò Ceccarini: “Dopo Gattuso prenderei un italiano”

Niccolò Ceccarini, giornalista di Sportmediaset e grande esperto di calcio mercato, è stato intercettato dal portale Milan News per un parere sui possibili sostituti di Gattuso. Le strade aperte sono molte: nonostante tutto, Ceccarini pensa che la società debba dare la precedenza a un allenatore di casa nostra, conoscitore della Serie A.

“Se devi sostituire Gattuso, io prenderei un italiano. Sarri e Conte sono i due sogni, ma io, se fossi il Milan, un pensiero a Gasperini lo farei. I nomi buoni per la panchina rossonera sono Di Francesco, Gasperini e Giampaolo, sono tre nomi buoni per me”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Eusebio_Di_Francesco#/media/File:Eusebio_Di_Francesco_(cropped).jpg

Milan, Conte e Sarri opzioni difficili: Di Francesco in pole

Il sogno, in casa Milan, è quello di convincere Antonio Conte a sposare il progetto rossonero. Una eventualità che, però, sembra di difficile realizzazione. Il mister leccese, infatti, è ricercato da mezza Europa e, soprattutto, pretenderebbe garanzie tecniche ed economiche che difficilmente la società di via Aldo Rossi può accontentare.

L’idea Di Francesco invece, oltre ad essere più percorribile, è anche assai affascinante. L’allenatore ex Roma e Sassuolo, infatti, ha dimostrato di saper lavorare molto bene con i giovani, riuscendo a sorprendere per la qualità del gioco e i risultati raggiunti. Quest’anno ha pagato lo scarso rendimento con un esonero, ma questo incidente di percorso non intacca le sue grandi potenzialità.

ultimo aggiornamento: 03-05-2019

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