Milan, smentite alcune voci riguardanti il Voluntary Agreement

Il giorno dopo il ‘no’ dell’Uefa, il Milan ha voluto mettere fine ad alcune voci uscite nelle ultime ore.

Che il rifiuto del Voluntary Agreement sia stato un colpo non da poco per la credibilità del nuovo progetto Milan di Yonghong Li e Marco Fassone è un dato di fatto. Alcune notizie delle ultime ore però non hanno trovato conferma nel club rossonero. Anzi, attraverso l’emittente ufficiale la dirigenza ha voluto mettere fine ad alcune notizie del tutto infondate. In primis, è stato precisato che la prossima settimana non ci sarà alcuna riunione tra l’Uefa e la Covisoc. Ci sarà invece un contatto telefonico per far acquisire all’organo calcistico europeo gli indici utilizzati per garantire l’iscrizione delle squadre ai campionati.

Voluntary Agreement, le smentite del Milan

In secondo luogo il club ha voluto sottolineare come non fosse per nulla attesa la risposta negativa dell’Uefa alla richiesta di Voluntary Agreement. Una notizia riportata invece da alcuni organi di informazione sportiva. Il Milan ha infatti presentato tutte le garanzie richieste dall’Uefa: quella personale del presidente Li, la copertura finanziaria di un’azienda cinese di proprietà dello stesso presidente (del valore complessivo di 120 milioni) e il piano di aumento di capitale. Garanzie che l’Uefa non ha accettato, sorprendentemente per quanto fatto trapelare dalla società rossonera.

ultimo aggiornamento: 16-12-2017

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