Milan, spese super per Elliott: il fondo Usa ha immesso 600 milioni nel club

Milan, spese super per Elliott: il fondo Usa ha immesso 600 milioni nel club

Il Sole 24 ore, nel numero odierno, ha evidenziato come il fondo Elliott abbia immesso nel Milan (in poco più di due anni) poco meno di 600 milioni di euro

Il risultato d’esercizio in merito alla stagione 2018-2019 fa tremare le vene ai polsi del fondo Elliott. Il segno negativo nel bilancio del Milan, infatti, parla di una voragine di ben 146 milioni di euro. Numeri di sicuro più negativi rispetto alle previsioni che erano state fatte in estate: si parlava, nei mesi scorsi, di un segno meno che oscillava tra i 90 e i 100 milioni.

Una situazione figlia anche di difficoltà accentuatesi negli ultimi mesi. Come spiega Marco Bellinazzo nel suo articolo apparso oggi sul Sole 24 Ore, la mancata qualificazione alla Champions, l’inizio di stagione deludente e la difficoltà a piazzare i giocatori in esubero sono tutti elementi parte in causa. Nonostante questo, l’impegno economico di Elliott nel corso degli ultimi due anni è stato ingente, come spiega il noto quotidiano economico.

Milan, Elliott ha speso quasi 600 milioni di euro per il club

Oltre ai 300 milioni prestati a Yonghong Li, finora i proprietari Usa hanno immesso nel Milan 265 milioni per far fronte al fabbisogno di cassa e per estinguere il prestito obbligazionario da 116 milioni acceso nella gestione cinese. Ma il Milan brucia tuttora una decina di milioni al mese e tra luglio e settembre 2019 sono già stati girati alla società altri 60 milioni“.

Paul Singer Elliott Luis Campos
Paul Singer, fondatore del Fondo Elliott (foto: wikipedia)

Questione stadio fondamentale per aumentare il valore della società

Per uscire dall’affare con un margine positivo il fondo Usa ad oggi perciò dovrebbe vendere il Milan per oltre 700 milioni. Un prezzo che senza definire le questioni aperte difficilmente potrebbe spuntare sul mercato (per quanto il club rossonero non sia più esposto con le banche)”.

Lo stadio, con annesso distretto multifunzionale, su cui nei prossimi giorni si attende il primo pronunciamento del Comune di Milano, può rappresentare l’asset decisivo per imbastire remunerative trattative di cessione. Una positiva conclusione dell’iter autorizzativo o l’apertura del cantiere aumenterebbe notevolmente il valore del Milan. La famiglia Singer è consapevole di ciò. Anche se forse si aspettava un percorso meno tortuoso”.

ultimo aggiornamento: 17-10-2019

X