Nikola Kalinic, tra prove incolore e nervosismo: i tifosi lo hanno scaricato

Altro giro, altra prestazione deludente: Nikola Kalinic continua a non rendere, ma per Gattuso resta il titolare. Il popolo rossonero protesta.

chiudi

Caricamento Player...

“La prima ci può stare, la seconda pure, la terza non fatemela dire. Si capisce…”. Il Gattuso-pensiero non fa una piega: guai a sgarrare tre volte. Ovviamente, l’allenatore rossonero allude a eventuali errori comportamentali, ma anche quelli tecnici – si spera! – hanno un peso specifico. Nikola Kalinic, ad esempio, ha già cannato un bel po’ di gare. E non solo: il centravanti croato, dopo aver applaudito ironicamente i tifosi che lo fischiavano (legittimamente) per la disastrosa prestazione offerta contro il Torino, al Bentegodi si è quasi ripetuto, uscendo dal campo molto lentamente (nonostante il pesante passivo), visibilmente irritato per la sostituzione.

Serie A, 18esima giornata: Milan-Atalanta sabato 23 dicembre alle ore 18

Prove sottotono (di gol neanche l’ombra) e nervosismo: ecco l’attuale Nikola Kalinic, un giocatore a dir poco irriconoscibile, che nel giro di pochi mesi ha letteralmente rotto con la piazza rossonera. Uno strappo che solo una buona manciata di gol potrebbe ricucire. Al momento, però, visto lo stato, è francamente difficile ipotizzare un Kalinic nuovamente in vena. Il popolo milanista proprio non si capacita: perché Gattuso (dopo Vincenzo Montella) continua ostinatamente a schierarlo dal primo minuto, lasciando in panchina due potenziali crack come André Silva e Patrick Cutrone? Misteri del calcio… Appuntamento a sabato per una nuova puntata.