Milan-Uefa, atto terzo: eventuale ricorso in caso di sanzione iniqua?

Milan-Uefa, atto terzo: eventuale ricorso in caso di sanzione iniqua?

Attesa per la sentenza Uefa in merito alle violazioni delle regole sul fair play finanziario: il Milan, in caso di decisione non equa, è pronto a dar battaglia

La sentenza dovrebbe arrivare entro la prima settimana di dicembre. C’è grande fermento, in casa Milan, in merito alla decisione Uefa sulle violazioni del club rossonero delle regole del fair play finanziario, relative al triennio 2014-2017. Ieri la società di via Aldo Rossi si è presentata puntuale alle 9 presso la Camera giudicante dell’Uefa. Obiettivo, ridiscutere gli sforamenti relativi al periodo in esame. Erano presenti il presidente Paolo Scaroni e, soprattutto, Gordon Singer, figlio del proprietario del fondo Elliott. Le due ore d’udienza fanno ben sperare il Milan, presentatosi con una credibilità diversa dopo il cambio di proprietà della scorsa estate.

Milan, ecco le richieste degli avvocati all’Uefa

Il pool di legali che ieri in dibattimento ha difeso il Milan, come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, non ha chiesto il condono della pena, bensì una “sanzione giusta e comprensibile“, essendo consapevoli del fatto che molto difficilmente si arriverà ad un accordo volontario.

Ciò che si attendono in casa Milan è sicuramente una forte multa: in tal senso, sono stati stanziati in fase di bilancio 17-18 milioni che serviranno a questa eventualità. Gli eventuali e ulteriori rischi che corrono i rossoneri sono legati ad eventuali limitazioni relative alle prossime finestre di mercato.

Leonardo Paolo Scaroni Mercato Milan
fonte foto https://www.facebook.com/ACMilan/

Gazzetta: Milan, nuovo ricorso in caso di sentenza non gradita?

La Gazzetta dello Sport di oggi, però, evidenzia un’altra opportunità, in caso di decisione considerata troppo dura da parte del club. Il Milan potrebbe infatti portare avanti un’ulteriore ricorso, sulla scia positiva di quello già vinto qualche mese fa al Tribunale Arbitrale Sportivo di Losanna.

La speranza della proprietà è che, ovviamente, tutto si chiuda in qualche giorno nel migliore dei modi e senza ulteriori appendici giudiziarie.

ultimo aggiornamento: 21-11-2018

X