Milan, si collabora con l’Uefa per il Fair Play Finanziario

Milan, Elliott si gioca la carta del Voluntary Agreement: i possibili scenari e le possibili sanzioni dell’Uefa.

Come in uno strano Gioco dell’Oca, il Milan riparte dal via, ossia da Nyon, dove l’Uefa è pronta a parlare con i nuovi proprietari rossoneri per provare a fare il punto della situazione per quanto riguarda il cammino da intraprendere per rientrare nelle norme del Fair Play Finanziario, una macchina potenzialmente buona per migliorare il gioco del calcio ma che è macchiata da troppe eccezioni che si fanno fatica a comprendere. Quelle del Psg su tutte.

Milan dall’Uefa: le possibili sanzioni

I rossoneri si godono comunque il ritorno in Europa League e preparano ora le carte da presentare all’Uefa, chiamata a comminare una sanzione proporzionata alle inadempienze del club. Il Milan non ha alcuna intenzione di dichiarare guerra ai giudici di Nyon e sarebbe pronto e disposto a collaborare alla ricerca di una soluzione soddisfacente per tutti.

I rossoneri sperano in una multa contenuta (venti di milioni di euro furono dati all’Inter non molto tempo fa) oppure sulla trattenuta dei ricavi derivanti proprio dalle competizioni europee, cui potrebbe seguire una restrizione della lista Uefa.

Il dato di fatto è che la fine dell’era Yonghong Li rappresenta per l’organo europeo una vittoria soddisfacente. L’Uefa ha vinto la sua personalissima battaglia contro il Milan cinese e si prepara ora a scrivere un nuovo capitolo. Iniziando da capo (o quasi).

Puma cessione Milan Settlement Agreement Cda Milan Leonardo
Casa Milan

Milan, Elliott riparte dal Voluntary Agreement

Paul Singer è intenzionato a far valere i propri diritti e, nelle vesti di nuovo proprietario, chiederà all’Uefa un nuovo Voluntary Agreement. Sembra difficile che al Milan possa essere concessa questa via. Decisamente più probabile la strada del settlement agreement, con i giudici che indicheranno ai rossoneri la strada da percorrere per rimanere nelle grazie dell’Uefa. E probabilmente i primi paletti riguarderanno il mercato (che dovrà essere a costo zero) e il monte ingaggi, che dovrà essere rivisto al ribasso o comunque non dovrà superare una certa soglia.

ultimo aggiornamento: 23-07-2018

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