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Milan, via alla nuova area tecnica: ecco Glasner e Rangnick
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Milan, valutazioni in corso per rifondare l’area tecnica

Gerry Cardinale

Il Milan ha deciso di rivoluzionare la sua nuova area tecnica con due nomi di grande spessore: ecco di chi si tratta.

Il Milan si trova in un momento cruciale della sua storia recente, alle prese con la necessità di rifondare la propria area tecnica dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions League. La dirigenza rossonera, sotto la guida del proprietario Gerry Cardinale, sta operando con estrema prudenza e riflessione, consapevole dell’importanza di ogni passo in questo delicato processo di rinnovamento. Tra fermento e aspettative crescenti dei tifosi, emerge la volontà di impostare un progetto solido e lungimirante che possa riportare il club ai vertici del calcio europeo.

Gerry Cardinale
Gerry Cardinale

Oliver Glasner al centro dei piani del Milan

Il nome di Oliver Glasner è al centro delle attenzioni del Milan per il ruolo di allenatore. Il tecnico austriaco è stato individuato come il candidato ideale per guidare la squadra nella prossima stagione. Glasner, che ha già declinato le offerte del Feyenoord per dare priorità al club rossonero, attende solo la chiamata da via Aldo Rossi per formalizzare l’accordo. La sua esperienza e le sue capacità manageriali sono viste come fondamentali per traghettare il Milan verso una nuova era di successi. La decisione di affidarsi a Glasner sottolinea l’intenzione del Milan di puntare su un progetto tecnico coerente e ben strutturato, in grado di valorizzare al meglio le risorse a disposizione.

Il ruolo chiave di Ralf Rangnick e le alternative considerate

Nel quadro della rifondazione, un ruolo di primo piano spetta a Ralf Rangnick, candidato forte per la posizione di direttore dell’area tecnica. La sua sintonia con Glasner, consolidata ai tempi della collaborazione in Red Bull, rappresenta un valore aggiunto per il progetto rossonero. Rangnick, attualmente ct dell’Austria, ha discusso con Cardinale la possibilità di ricostruire il Milan secondo le sue metodologie e la sua cultura calcistica. Tuttavia, il club ha deciso di prendersi 15 giorni per valutare attentamente la proposta. In parallelo, si valuta anche la candidatura di Ramon Planes, recentemente liberatosi dall’Al Ittihad. Qualora Planes venisse scelto, la pista che porta a Mauricio Pochettino, attuale ct degli Stati Uniti, potrebbe prendere corpo, vista la storia comune tra i due.

In questo momento di transizione, il Milan cerca di definire con chiarezza i propri obiettivi e le strategie per il futuro. La presenza costante di Zlatan Ibrahimovic, in contatto quotidiano con Cardinale da Los Angeles, testimonia l’importanza di un dialogo continuo e costruttivo per affrontare le sfide che attendono il club rossonero. La nomina di un nuovo amministratore delegato e di un direttore sportivo sono ulteriori nodi da sciogliere per completare il quadro della rifondazione.

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ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2026 10:31

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