Milan, sogno Champions: l’unica strada è l’Europa League

Troppi i punti di distacco in campionato: per centrare l’obiettivo Champions, il Milan può puntare tutto sull’EL. I precedenti di Montella sono beneauguranti.

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Dodici punti dal quarto posto, occupato al momento da Lazio e Juventus. Davanti, inoltre, tralasciando i due battistrada Napoli e Inter (imprendibili), ci sono anche Roma, Sampdoria (entrambe con una partita da recuperare) e Fiorentina. Insomma, la classifica del Milan è un autentico disastro. Una sorta di montagna da scalare. Difficile, per non dire impossibile, centrare l’obiettivo Champions passando dal campionato.

Per tornare nella competizione internazionale più prestigiosa, però, i rossoneri possono imboccare anche un’altra strada: l’Europa League. Ovviamente, anche questo percorso è ricco di ostacoli. È una via altrettanto complessa e lunga: come evidenzia La Gazzetta dello Sport, dopo lo scoglio del girone ci sono sedicesimi, ottavi, quarti e semifinale, tutto moltiplicato per il doppio turno di andata e ritorno.

Europa League, Gruppo D: AEK Atene-Milan domani alle 19

Il Milan comanda il Gruppo D e con una vittoria domani ad Atene blinderebbe il primato, rafforzando la posizione di Vincenzo Montella. Un pareggio sarebbe meno utile, ma non troppo dannoso. Una sconfitta, invece, rimetterebbe tutto in discussione, con pesanti conseguenze per la panchina milanista. La Champions, dunque, potrebbe passare dall’Europa League. Tra l’altro, vincendola il Milan aggiungerebbe alla sua preziosa collezione l’unico trofeo che ancora manca.

Montella ci proverà, forte anche dei suoi precedenti in questa competizione. Nella stagione 2013-2014, con la Fiorentina, si arrese agli ottavi contro la Juventus: 1-1 a Torino e 0-1 (punizione di Pirlo) a Firenze. L’ultima volta, l’anno dopo, è invece arrivato un gradino sotto la finale, eliminato dal Siviglia poi vincitore della coppa.