Il Milan torna in campo domani a Frosinone. Gattuso è a rischio e il nome di Wenger aleggia in maniera sempre più minacciosa per l’attuale tecnico rossonero.

La formazione rossonera e mister Gattuso sono chiamati a una svolta nelle ultime due gare dell’anno: dopo i tre gare senza vittorie e senza reti all’attivo, i match contro Frosinone e Spal devono tradursi possibilmente in prestazioni convincenti e, soprattutto, in un bottino pieno (6 punti). Altrimenti la situazione potrebbe precipitare.

L’ombra di Arsène

Non è un mistero che l’esonero del tecnico calabrese è una eventualità ancora remota ma concretizzabile in caso di ulteriori passi falsi. E il candidato numero uno alla successione è Arsène Wenger. Il Corriere della Sera scrive: “Se la situazione del Milan dovesse precipitare nelle ultime due partite dell’anno contro Frosinone e Spal, Rino Gattuso rischierebbe seriamente l’esonero. In caso di addio, secondo corriere.it, per la panchina milanista sono in rialzo le quotazioni di Arsène Wenger, ex tecnico dell’Arsenal“.

Gennaro Gattuso
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

La sponsorizzazione di Gazidis

L’input verrebbe direttamente dal Fondo Elliott, il quale ha intenzione di costruire il Milan sul modello dell’Arsenal. Non è un caso che dal 1 dicembre scorso il nuovo ad di via Aldo Rossi sia diventato Ivan Gazidis, ex chief executive dei Gunners, club di cui è tifosissimo Gordon Singer, figlio di Paul. Wenger è attualmente libero: avrebbe rifiutato l’offerta del Fulham proprio in attesa di una chiamata dai piani alti di via Aldo Rossi.

La carriera dell’alsaziano

Nato a Strasburgo (vinse uno scudetto da calciatore, ndr) nel 1949, la carriera da allenatore di Wenger è incentrata fondamentalmente sul periodo al Monaco (una Ligue 1 e una semifinale di Coppa dei Campioni) e poi su quello all’Arsenal: a Londra Wenger ha conquistato tre Premier e sette FA Cup, stabilendo un record assoluto, raggiungendo un’altra finale di Champions League.

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ultimo aggiornamento: 25-12-2018


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