Agenti in azione dopo il coprifuoco, lancio di bottiglie contro la polizia a Milano. A Roma chiuse le zone della movida.

Tensione a Milano, dove la polizia è intervenuta in diverse zone della città per disperdere i ribelli del coprifuoco, ossia le persone che hanno deciso di rimanere in strada anche dopo le 22.00: alcuni dei presenti hanno reagito con un lancio di bottiglie. La situazione si è risolta in pochi minuti e fortunatamente senza conseguenze.

Milano
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Milano, lancio di bottiglie contro la Polizia intervenuta per disperdere le persone in piazza dopo l’inizio del coprifuoco

Gli agenti sono intervenuti alle Colonne di San Lorenzo, dove dopo le 22.00 c’erano ancora mille persone circa. All’intervento degli agenti, alcune delle persone hanno reagito lanciando bottiglie contro i poliziotti. La situazione è tornata alla normalità in pochi minuti, con gli agenti che hanno disperso i presenti.

Anche in corso Garibaldi un migliaio di persone ha deciso di ignorare il coprifuoco e proseguire la serata anche dopo le 22.00. E anche in questo caso l’intervento degli agenti ha risolto la situazione, con i presenti che si sono allontanati.

Polizia
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A Roma chiuse le zone della movida, assembramenti sul litorale

Anche a Roma sono scattate le norme anti-movida, con le autorità che hanno chiuso alcune zone della movida. Gli agenti sono intervenuti in particolar modo nella zona del Centro Storico e sul litorale romano, particolarmente affollato complice la bellissima giornata di sole.

Visitatori a Venezia, situazione sotto controllo

Nella giornata dell’8 maggio la città di Venezia è stata presa d’assalto dai visitatori che hanno approfittato del bel tempo per godersi una giornata di svago. Non si sono registrate situazioni critiche per quanto riguarda gli assembramenti. A Venezia sono in vigore norme comunali contro la movida, con accessi contingentati in diverse zone della città e con a possibilità da parte della polizia locale di chiudere le zone troppo affollate.


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