Milano, militare e poliziotto feriti in Stazione Centrale: arrestato un uomo

Il marocchino – già arrestato in precedenza per droga – ha aggredito i due militari dopo la richiesta dei documenti per un controllo.

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E’ stato arrestato il marocchino che intorno alle 20 ha accoltellato lievemente un militare dell’Esercito ed un agente della polizia ferroviaria presso la Stazione Centrale di Milano durante un controllo di routine. Gli agenti hanno chiesto i documenti e lui ha estratto il coltello aggredendoli. Al momento del fermo, ha finto di essere in preda a un malore ma il medico che lo ha visitato ha escluso ferite o patologie.

Le condizioni dei due feriti

Le condizioni dell’agente e del militare non sono preoccupanti ma entrambi sono stati accompagnati all’ospedale: il poliziotto in codice verde al Fatebenefratelli con una ferita al braccio mentre l’altro è stato colpito al codice ed è in giallo. Subito dopo l’aggressione è scattato l’allarme: due ingressi dello scalo sono stati chiusi e sono arrivati rinforzi della polizia, due ambulanze e due automediche. Anche il questore, Marcello Cardona, si è recato personalmente in stazione.

Dura la reazione di Maroni

Il tutto è successo a poche ore dalla firma in prefettura del protocollo per l’accoglienza dei migranti con il ministro Marco Minniti e i sindaci dell’area metropolitana di Milano. Dura la reazione del governatore della Lombardia Roberto Maroni che attraverso Twitter ha chiesto l’annullamento della marcia per i migranti di sabato prossimo, evento molto atteso che chiamerà circa diecimila persone.