Milano: quali sono le zone dove è più accessibile vivere?

Milano: quali sono le zone dove è più accessibile vivere?

La città di Milano è uno dei luoghi dove si accumula la maggior parte degli studenti e di quei lavoratori che vogliono occuparsi di un impiego nei settori amministrativi, burocratici e finanziari.

Il capoluogo lombardo, uno dei pochi casi di città esterofila che possa essere trovata in Italia, presenta delle potenzialità incredibili, che sono unite a grandi vantaggi dal punto di vista economico, lavorativo e burocratico. Eppure, come dice il detto, non è tutto oro ciò che luccica e anche la città di Milano presenta degli svantaggi, soprattutto dal punto di vista dell’accessibilità, che non possono non essere sottolineate.

Gli affitti faraonici per monolocali o stanze sono sotto gli occhi di tutti, così come la difficoltà che si incontra in alcune zone della città in cui è difficilissimo vivere, a causa di costi complessivi altissimi; per questo motivo, è importante offrire una panoramica, soprattutto a tutti quegli studenti o lavoratori che cercano disperatamente una casa a Milano, relativa a quali sono le zone di Milano in cui vivere è relativamente più semplice, in virtù di un’accessibilità maggiore delle zone e dei quartieri; per saperne di più anche a proposito delle case in cui vivere, entra nel mondo di oikia.it per ottenere un insieme di caratteristiche più specifiche.

Ponte Lambro, Santa Giulia

La zona in assoluto più accessibile a Milano, se si guardano e si confrontano i dati delle diverse realtà immobiliari, è quella di Ponte Lambro e Santa Giulia, per cui il prezzo di acquisto di una casa si osserva (nonostante un incremento dell’11% rispetto allo stesso mese del 2022) ancora “moderato”, data la cifra di 3000 euro che dovranno essere spesi per ogni metro quadro del proprio appartamento. Rispetto alle cifre faraoniche di tante altre zone della città, anche i 16,22 euro da pagare per l’affitto appaiono più accessibili per tutti quei lavoratori che dovranno spostarsi nella città di Milano.

Affori, Bovisa

L’aumento di più del 18%, per quanto riguarda il prezzo dell’acquisto se si rapportano i dati al 2022, porta la zona di Affori e Bovisa ad essere ancora una delle più accessibili a Milano, ma sicuramente meno economica rispetto al passato. Attualmente, acquistare una casa in queste due zone comporta un dispendio di oltre 3400 euro per metro quadrato, con il costo dell’affitto che sfiora i 19 euro al mese da pagare per ogni metro quadro di appartamento.

Forlanini

Anche la zona di Forlanini, adiacente a quella precedentemente considerata di Ponte Lambro, presenta dei criteri di accessibilità maggiore, con molte strade e piazze in cui è più semplice vivere data una media – rilevata dalle agenzie immobiliari – che permette agli affitti di raggiungere il prezzo massimo di 7,5 euro per metro quadro di appartamento, da pagare ogni mese. Quanto all’acquisto, si sfiorano i 3200 euro, in una media piuttosto stabile per le zone considerate.

Bisceglie, Baggio, Olmi

Si chiude con la panoramica relativa alle zone in cui vivere a Milano, se si vuole ottenere una casa in modo molto più accessibile, con la zona Bisceglie, Baggio e Olmi. In questo contesto, trattandosi ancora una volta di zone che sono molto lontane dal centro, il prezzo medio per l’acquisto di una casa è di 2689 euro, con un aumento minimo rispetto allo stesso mese del 2022 ma con una tendenza che risulta essere costantemente in crescita negli ultimi anni; trend tutt’altro che dissimile anche per gli affitti, che si attestano su una media di 16,54 euro per metro quadro di appartamento ma che, in molte strade, presentano ancora un valore piuttosto accessibile. Naturalmente, un affitto di questo genere, obbliga praticamente a servirsi dei mezzi pubblici in quanto unica modalità di spostamento verso il centro.