Tragedia alle porte di Milano. Un buttafuori senegalese è stato ucciso con 10 colpi di pistola a Corsico. I Carabinieri non escludono nessuna ipotesi.

MILANO – Tragedia nella serata di sabato 16 giugno alle porte di Milano. A Corsico un uomo senegalese è stato ucciso con 10 colpi di pistola (6 proiettili alla testa e 4 al petto). Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri che non escludono nessuna pista.

Secondo la prima ipotesi fatta dagli inquirenti si potrebbe trattare di un omicidio in ambito malavitoso. L’uomo è stato colpito da distanza ravvicinata.

Carabinieri
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/carabinieri.it/

Senegalese ucciso a Milano, si segue la pista della drogra

L’allarme è scattato intorno alle 23 di ieri quando alcuni cittadini hanno chiamato i militari dopo aver sentito degli spari. All’arrivo i Carabinieri hanno trovato il corpo del senegalese, che lavorava come buttafuori in un locale, ormai senza vita.

Secondo una prima ricostruzione da parte degli inquirenti, il senegalese avrebbe litigato prima di essere ucciso nel bar dove lavorava. Un uomo lo avrebbe insultato per il colore della pelle. Per questo motivo è nato la discussione terminata fuori dalla struttura.

Le indagini – visto che il luogo era sprovvisto di telecamere di sicurezza – al momento si concentrano sull’attività di buttafuori del senegalese che era anche addetto di sicurezza in alcuni supermercati.

Dure le parole della moglie: “Gli avevo detto – ha riportato il sito di Repubblica di venire a casa e non mi ha ascoltato. Ieri mi ha litigato con un uomo che l’ha inseguito fino a casa. Lo aveva offeso e insultato per il suo colore della pelle. Volevamo andare via da questo paese razzista ora me lo hanno ammazzato“.

Il sindaco di Corsico ha garantito “la massima disponibilità da parte dell’amministratore comunale“. “Se dovesse essere confermato dagli investigatori – ha aggiunto – che si tratta di un crimine razziale, come afferma la moglie, mia condanna e quella dell’intera città sarà senza se senza ma“.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it/


Papa Francesco nell’Angelus: “L’autenticità della Chiesa non è data dal successo”

Casandrino, spari in una pasticceria: arrestato il rapinatore