Il caso del militante pro Vannacci, Giuseppe Barboni, e il gesto di violenza verso un uomo che bloccava il traffico. I dettagli.
Quando in qualche modo c’è il nome del Generale Roberto Vannacci di mezzo, si sa, ogni cosa fa notizia. E allora, dopo la provocazione recente dello stesso leader di Futuro Nazionale, ecco che un militante vannacciano, Giuseppe Barboni, ha riacceso i riflettori, in un certo senso, anche sui “valori” e le modalità di applicazione di determinate linee promosse pure dal Generale.

Il caso del militante pro Vannacci Giuseppe Barboni
L’imprenditore Giuseppe Barboni, aderente al movimento Futuro Nazionale fondato dall’ex generale Roberto Vannacci, ha rivendicato l’aggressione mostrata in un video che ha suscitato un ampio dibattito a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Il filmato, pubblicato sui social dallo stesso Barboni, mostra un uomo fermo sulle strisce pedonali al centro della carreggiata mentre discute con un automobilista, ostacolando il traffico.
Nel corso della scena è intervenuto appunto Barboni che ha allontanato inizialmente con forza una bicicletta dalla strada e si è confrontato verbalmente con l’uomo. La discussione è presto degenerata rapidamente: l’imprenditore lo ha spinto a terra, dopo aver ricevuto degli insulti, e lo ha colpito con diversi pugni al volto. Successivamente lo ha rialzato e scaraventato sul marciapiede. Nel video non si vede alcun intervento delle forze dell’ordine. Le immagini hanno provocato numerose polemiche in città.
Le reazioni alla vicenda e le immagini
Commentando l’episodio sui social, Barboni ha sostenuto che l’uomo, da lui indicato come un cittadino iracheno, da mesi starebbe creando problemi in città. Secondo quanto scritto dall’imprenditore, nelle ventiquattro ore precedenti avrebbe provocato una situazione definita da lui come di “delirio più totale”. Barboni ha inoltre dichiarato di essere rimasto particolarmente tranquillo durante l’accaduto e ha affermato che l’uomo avrebbe bloccato il traffico senza alcun motivo per circa dieci minuti.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di centrodestra di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, che attraverso i social ha espresso una netta condanna dell’accaduto. Il primo cittadino ha ribadito che la violenza non rappresenta mai una soluzione e che farsi giustizia da soli non è la strada da seguire. Mozzoni ha inoltre preso le distanze da comportamenti di questo tipo, sottolineando che l’amministrazione comunale, insieme alle autorità competenti, lavora ogni giorno per garantire sicurezza e decoro nel rispetto della legalità.
Italy 🇮🇹:
— Francesco 🇮🇹 (@SaP011) July 12, 2026
An aggressive, threatening immigrant blocks the traffic.
An Italian steps in to clear the road. Too bad for the immigrant, it’s Giuseppe Barboni, Italian Master Champion in the 100kg category, both Freestyle and Greco-Roman wrestling. pic.twitter.com/fx1ESkEUn7