Il ministro Bianchi a Repubblica delle Idee: “Il Cts ci deve dire quali sono gli scenari con questa copertura vaccinale”.

BOLOGNA – Ministro Bianchi protagonista a Repubblica delle Idee. Il titolare del Miur ha ribadito la sua intenzione di far ritornare in classe gli alunni da settembre. “La mia battaglia – ha assicurato l’esponente del governo Draghi – è quella di ripartire in presenza. Ognuno qui ha una responsabilità e il Cts deve dirci cosa succede con certi livelli di copertura vaccinale […]“.

Gli esperti non sono Voldemort – ha aggiunto – e io Harry Potter. Io mi sto impegnando in questa battaglia e secondo me va fatta tutti insieme. Ognuno ha responsabilità diverse e mi aspetto delle risposte chiare. Loro ci dicono che ci sono ancora problemi sanitari, ma non è chiaro cosa succederà con i livelli di copertura vaccinale che ci sarà a settembre“.

L’obbligo vaccinale per gli insegnanti

Il ministro Bianchi sembra escludere l’ipotesi dell’obbligo vaccinale per gli insegnanti. “Allo stato attuale – ha assicurare il titolare del Miur – non c’è nessuna ipotesi di obbligo. Noi non abbiamo in mente di farlo, ma facciamo un appello alla solidarietà collettiva. E approfitto di questo appuntamento per chiedere agli insegnanti di vaccinarsi proprio nel senso di una solidarietà collettiva […]“.

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Il futuro della scuola

Il ministro ha parlato anche del futuro della scuola: “La ripartenza deve avere al centro la scuola. Non si tratta di un discorso banale, anche perché in questi mesi ho visto una quantità incredibile di sperimentazioni, di esperienze di scuola nuova, ma non siamo ancora stati capaci di farla diventare un sistema“.

E per ripensare la scuola – ha aggiunto – significa ripensare gli spazi fisici e dell’apprendimento. Questi non possono essere gli stessi dei miei tempi. E per farlo ci sono i fondi dell’Europa, che non sono un regalo, ma dei soldi da investire per far ripartire l’intero mondo scolastico“.

400 milioni per docenti e personale

Scuola al centro anche del decreto Sostegni bis. Come annunciato dalla deputata Rosa Maria Di Giorgi, riportata dall’Ansa, il Governo in commissione Bilancio ha dato il via libera ad un fondo 400 milioni per l’assunzioni di docenti e personale.


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