Whirlpool, Orlando: “Lavoriamo per continuità occupazionale”

Whirlpool, Orlando: “Lavoriamo per continuità occupazionale”

Il ministro Orlando sulla Whirlpool: “L’obiettivo è sempre quello di scongiurare i licenziamenti”.

ROMA – Il ministro Orlando durante il vertice al Mise ha parlato della situazione di Whirlpool: “Abbiamo lavorato con il Ministero per verificare la possibilità di una soluzione che può essere ravvicinata nel tempo – ha precisato il titolare del Lavoro citato dall’Ansaci sono diverse variabili, ma ora dobbiamo capire se l’azienda è d’accordo con questo percorso. Il nostro obiettivo è sempre quello di garantire continuità occupazionale ed evitare possibili licenziamenti […]“.

Tibaldi (Cgil): “Deve esserci un impegno anche da loro”

All’incontro è stata presente anche Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil. “I dipendenti – ha precisato la sindacalista – devono sapere cosa si farà in azienda, quante persone ci devono essere e soprattutto cosa ci aspetta […]. Deve esserci un impegno rispettato anche da parte della Whirlpool e le attese che ci saranno […]. Siamo perché si sappiano con anticipo le intenzione e siamo certi che ci sarà Invitalia […]“.

La stessa sindacalista si è soffermata sulle tempistiche: “L’impegno è quello che i due Ministeri il 25 ottobre devono farci sapere quale provvedimento sarà adottato e illustrarci il piano“.

Cgil

Ficco (Uilm): “Siamo soddisfatti dell’impegno preso”

Soddisfazione anche da parte di Gianluca Ficco. “La cosa importante – ha sottolineato il segretario della Uil – è che il ministro Orlando abbia accettato di mettere a verbale un impegno. Noi siamo pronti per andare a Varese con l’obiettivo di far sentire la voce di tutti i dipendenti. Noi andiamo a parlare ad un governo inconcludente e speriamo di avere delle risposte concrete lunedì […]“.

E Nobis (Cisl) ha aggiunto: “Noi chiediamo garanzie e soluzioni di continuità lavorativa a tutti i dipendenti di passare a un nuovo soggetto a parità di condizioni, con il mantenimento della nostra professionalità e del lavoro a Napoli. Per il resto la fiducia al governo resta ma c’è bisogno di accelerare su questo tema“.