Una minorenne ha segnalato di aver ricevuto un trattamento disumano nei suoi confronti, fatto di minacce e lesioni.
Dopo il caso di minacce e violenze a Milano, la cronaca italiana ha reso noto un altro episodio analogo. Una minorenne è stata infatti lesionata e minacciata di ulteriori percosse, la quale si è poi rivolta alla giustizia. Le accuse nei confronti del suo aggressore hanno suscitato parecchia indignazione nell’opinione pubblica. E la situazione non è migliorata nemmeno in seguito ai tentativi di difesa della persona indagata.

Minorenne lesionata dal fidanzato: i dettagli
Una ragazzina ancora “lontana” dalla maggiore età, ha reso noto di aver subito minacce e lesioni da parte del suo ex fidanzato. La giovane, come riporta Leggo, ha raccontato di essere stata minacciata di venire sciolta nell’acido.
Da segnalare inoltre l’obbligo di “fare figli” e di non lavorare, perpetrato dall’ex fidanzato ai danni della vittima tramite l’uso della forza. La giovane ha poi dichiarato: “Mi diceva che dovevo stare chiusa in casa quando non ero con lui e che non potevo frequentare neanche un’amica per una merenda. Quando mi ribellavo alle sue imposizioni diventava manesco, più di una volta mi ha messo le mani al collo“.
Processo in corso
Nonostante i tentativi da parte dell’aggressore di minimizzare quanto accaduto, la Procura ha ritenuto la versione fornita dalla vittima e da sua madre, coerente con ciò di cui viene accusato il suo ex partner. La “logica” del racconto fornito è in questo caso un fattore potenzialmente determinante.
Per l’indagato, la cui sentenza arriverà a giorni, sono stati richiesti due anni di reclusione. L’avvocato della vittima ha inoltre richiesto 10 mila euro di provvisionale, portando inoltre una serie di prove per fortificare la sua accusa.
Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, il giovane ha insinuato che le lesioni della giovane siano state auto-inflitte.