Mirai a idrogeno: Toyota apre la strada

Mirai a idrogeno: Toyota apre la strada

Mirai è la prima vettura di serie Toyota alimentata ad idrogeno sbarcata in questi giorni in Europa e presto in vendita in quei Paesi dove già è in funzione una affidabile rete di rifornimento.

Con la Mirai, sbarcata a Zeebrugge in Belgio, Toyota tenta nuovamente il gran colpaccio riuscitole nel 2000 con la Prius. Allora la mobilità green era ancora a di là da venire e la propulsione ibrida qualcosa di lontanamente futuribile che per molti costruttori non aveva alcuna reale prospettiva nei confronti delle motorizzazioni tradizionali. Oggi le ibride creano la parte più consistente del fatturato delle Case che le hanno in gamma e persino le hypercar di ultima generazione adottano tale configurazione. Ad aprire la strada fu proprio la berlina media Prius, rivelatasi uno straordinario successo commerciale per Toyota.

Ora la Casa nipponica ritiene che i tempi siano maturi per una ulteriore evoluzione sulla via dell’auto ad emissioni zero. Nonostante da più parti si spinga per l’elettrica pura, ritiene che vi siano maggiori prospettive per l’alimentazione a idrogeno, il cui inquinamento è realmente pari a zero. Dai tubi di scarico esce soltanto vapore acqueo. Inoltre l’idrogeno non penalizza in alcun modo le prestazioni, anzi è in grado di incrementarle.

Il centro propulsivo della Mirai è rappresentato dal Toyota Fuel Cell System (TFCS) che unisce alla tecnologia delle celle a combustibile, il sistema ibrido già presente su altre vetture della Casa nipponica. Rispetto alla concept presentata lo scorso marzo al Salone di Ginevra, la Mirai ha un nuovo convertitore di idrogeno ad alta pressione e un nuovo pacco celle capaci di garantire elevate prestazioni e ridotti consumi. La combustione interna è pari a zero, con agenti inquinanti e CO2 inesistenti. Si è pensato anche a ridurre i tempi di rifornimento, portati a 3 minuti, ed è stata aumentata l’autonomia che ora raggiunge i 500 chilometri.

Per il resto la Mirai è una berlina Toyota premium a tutti gli effetti: dai cerchi in alluminio agli interni con rivestimenti softtouch per renderli piacevoli al tatto, inserti cromati e la nanotecnologia di Nanoe che permette di purificare l’aria proveniente dall’esterno.

La Mirai, come lo fu a suo tempo la Prius, non è per tutti. Il prezzo base di 66.000 euro la colloca nella fascia medio-alta delle vetture premium. Inoltre è in vendita soltanto in quei Paesi dove è già in funzione un’affidabile e sufficientemente diffusa rete di distributori di idrogeno. Si comincia quindi da Gran Bretagna, Germania e Danimarca. Al momento non è possibile stabilire quando vedremo la Mirai sulle strade di Casa nostra, visto che l’unica stazione di rifornimento a idrogeno attiva è a Bolzano, mentre quella di Milano è durata lo “spazio di un mattino”.

ultimo aggiornamento: 13-08-2015

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