Arrestato ‘Mirko Oro’, il latitante che sbeffeggiava i carabinieri su TikTok

Arrestato ‘Mirko Oro’, il latitante che sbeffeggiava i carabinieri su TikTok

Arrestato in Svizzera ‘Mirko Oro’, il latitante che sbeffeggiava i carabinieri su TikTok. Era stato condannato a sei anni.

MENDRISIO (SVIZZERA) – Arrestato in Svizzera Mirko Oro. Il blitz dei carabinieri è avvenuto a poco meno di un mese dalla sua fuga, avvenuta un giorno prima che la sua condanna a sei anni diventasse esecutiva.

E in questi giorni di latitanza sui social sbeffeggiava i carabinieri sui social: “Maresciallo sprecate soldi, non mi prenderete mai”. Le ricerche, comunque, sono andate avanti e il giovane è stato arrestato in Svizzera. Attualmente si trova in carcere in attesa dell’estradizione in Italia.

La condanna

Come riportato da La Repubblica, la condanna a sei anni per reati fiscali, rissa, lesioni e maltrattamenti in famiglia è arrivata dopo una lunga serie di indagini da parte della Guardia di Finanza di Varese.

Il nome di Mirko Oro è finito al centro dell’inchiesta Goldfinger per evasione fiscale. Lui, insieme al suo socio Andrea Fisichella, sono riusciti a a creare un piccolo impero di negozi. Una rete di 60 attività commerciali nelle grandi città come Roma, Torino e Milano senza le necessarie autorizzazioni. Da qui la condanna a sei anni. Prima dell’effettiva entrata in vigore della condanna, l’uomo è riuscito a far perdere le sue tracce e fuggire in Svizzera. Una latitanza durata circa una ventina di giorni. Il fermo è scattato nella giornata di lunedì 8 febbraio 2021.

Arresto Polizia

Sparatoria a Treviso, ferito un uomo di 50 anni

Un uomo di 50 anni è stato ferito a Treviso nel pomeriggio di lunedì 8 febbraio. Secondo quanto riportato dall’Ansa, l’uomo si trovava in giardino quando, per motivi ancora da accertare, è stato colpito da uno sparo d’arma da fuoco, molto probabilmente sparato da una finestra delle abitazioni vicine.

E’ in corso la ricerca del responsabile. Le prime informazioni parlano di un possibile movente passionale. Sembra essere esclusa, invece, l’ipotesi di un motivo legato ai suoi precedenti. L’uomo, infatti, aveva appena finito di scontare una pena ai domiciliari.