Una donna di 55 anni spiava e molestava la coppia che si trovava in un bungalow. Accusata di violenza sessuale e lesioni.

Un caso di violenza sessuale in Manerba del Garda, che ha visto vittima una coppia di giovani ragazzi. La loro intimità sarebbe stata interrotta dall’irruzione di una donna di 55 anni che ha cercato di abusare di entrambi. Si trovavano in un bungalow quando è accaduto, ma fortunatamente sono arrivati in soccorso i vicini che si sono accorti del fatto.

Carabinieri
Carabinieri

L’episodio risale al 27 agosto 2020. In un camping di Manerba del Garda, in provincia di Brescia, una coppia di ragazzi minorenni è stata molestata da una donna di origini portoghesi ma residente in Germania. La donna è stata arrestata con l’accusa di violenza sessuale e lesioni, ma avrebbe chiesto di patteggiare un anno e otto mesi, con pena sospesa.

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La vicenda

I due, lei di 16 anni e lui di 17, erano stati spiati dalla donna di 55 anni mentre si scambiavano effusioni affettuose in un bungalow. In quel momento la donna avrebbe fatto irruzione tentando un approccio con i ragazzini. Avrebbe cercato di abbassare i pantaloni alla ragazza aggredendo poi anche il fidanzatino. Nonostante i giovani abbiano rifiutato il suo gesto, la donna avrebbe continuato affinché le grida dei due avrebbero svegliato molti ospiti del campeggio. 

La coppia riuscì a scappare e a chiamare aiuto. Tra i primi ad arrivare anche il marito della 55enne, sotto shock per l’accaduto, che fino a pochi attimi prima dormiva e non si sarebbe accorto di nulla. I carabinieri si sono recati sul posto per raccogliere le testimonianze, aprendo l’indagine che ha portato all’udienza preliminare con le accuse di violenza sessuale e lesioni.

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ultimo aggiornamento: 03-11-2022


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