Qatar 2022, lavoratori senza stipendio da quasi un anno. La FIFA declina ogni responsabilità. La Mercury MENA: “Rapporti con società senza scrupoli”

Proseguono tra le polemiche i lavori di avvicinamento ai prossimi Mondiali di calcio che si svolgeranno nel 2022 in Qatar. Questa volta a sollevare il caso è stata l’associazione Amnesty International che ha fatto sapere che i lavoratori impiegati nei cantieri per la costruzione o il rifacimento degli stadi non percepiscono lo stipendio ormai da mesi.

Qatar 2022, lavoratori senza stipendio da quasi un anno. La denuncia di Amnesty International

Secondo quanto riferito nel rapporto di Amnesty International, i lavoratori dovrebbero avere arretrati da 1.370 a quasi 2.500 dollari che devono essere pagati dalla Mercury MENA, la società che ha l’appalto per i lavori in vista del grande evento calcistico. Le cifre, fanno sapere, corrispondono a circa dieci mesi di arretrati, tradotto, i lavoratori non vengono pagati da quasi un anno. Sotto accusa il governo del Qatar mentre la FIFA ha preso le distanze dall’accaduto scaricando le responsabilità sul paese ospitante e sulla società incaricata dei lavori.

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Mercury Mena: rapporti commerciali con partner senza scrupoli. La FIFA declina ogni responsabilità sulla vicenda

Dalla Mercury MENA fanno sapere che i ritardi sono dovuti al fatto che l’azienda ha avuto rapporti commerciali con partner senza scrupoli. La FIFA ha fatto sapere che quanto accaduto non è riconducibile né all’associazione stessa né agli attori che si occupano dell’organizzazione del torneo più atteso del mondo. Le autorità locali e gli esponenti dell’azienda hanno fatto sapere che sul caso sarà condotta un’indagine

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ultimo aggiornamento: 26-09-2018


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