La sintesi di Croazia-Nigeria, seconda gara del girone D, il più equilibrato del Mondiale di Russia 2018.

Il girone D di Russia 2018, da tutti definito come quello ‘di ferro’ di questa edizione, ha un padrone: la Croazia di Dalić. Superata nell’ultima sfida del giorno la Nigeria di Rohr, come da pronostico. I croati si sono imposti 2-0 grazie a un’autorete nel primo tempo e a un calcio di rigore nella ripresa. Nel complesso, la formazione balcanica, ricca di qualità, è parsa cercare il massimo risultato col minimo sforzo, complice la netta differenza rispetto agli avversari.

Adesso gli uomini di Dalić possono vantare due punti di vantaggio su Islanda e Argentina, e proprio l’Albiceleste sarà la prossima avversaria, in un match che si preannuncia già spettacolare e intenso. Le Super Aquile possono comunque sperare ancora in una qualificazione agli ottavi, ma rispetto a oggi dovranno cercare di essere più vivaci in attacco, perché sfondare il muro islandese non sarà per nulla una passeggiata. Per informazioni chiedere a Leo Messi.

Russia 2018, Croazia-Nigeria: un’autorete per spezzare l’equilibrio

La sfida dell’Arena Baltika di Kaliningrad tra Croazia e Nigeria assume un’importanza fondamentale alla luce del pari nel pomeriggio tra Argentina e Islanda. I primi minuti sono equilibrati, ma la prima occasione arriva al 14′ con un destro di Perišić dal limite dell’area, che termina di poco alto sulla traversa. L’equilibrio si spezza su un calco d’angolo croato che, dopo un colpo di testa in tuffo di Mandžukić, viene rocambolescamente deviato in porta dal nigeriano Etebo.

Il gol non cambia il canovaccio della partita. La Nigeria rimane piuttosto ordinata, non si getta forsennatamente nella metà campo avversaria alla ricerca del pari e anzi si fa vedere in poche occasioni dalle parti di Subašić. Anche la Croazia dopo la rete riesce però a creare poche vere occasioni, e così senza ulteriori sussulti la prima frazione termina con il vantaggio minimo per la squadra balcanica.

Russia 2018, Croazia-Nigeria:

Nella ripresa prova a farsi vedere con maggior vigore nella metà campo croata la Nigeria, ma le conclusioni di Moses e Iwobi non arrivano a impensierire l’estremo difensore della squadra europea. La gara sembra priva di vere emozioni, fino al 70′, quando l’arbitro fischia un calcio di rigore per la Croazia punendo un abbraccio in area del difensore nigeriano Ekong: dal dischetto va Luka Modrić che spiazza il portiere e firma il raddoppio croato.

Il ct della Nigeria, Rohr, prova a giocarsi anche le carte Musa, Iheanacho e il crotonese Simy, ma in avanti continuano le grandi difficoltà per la formazione africana. Anche il collega croato dà spazio a nuovi volti, compresi gli ‘italiani’ Brozović e Pjaca, oltre all’ex Inter Kovačić, ma il risultato non si sblocca dal comunque rassicurante 2-0. Termina così senza ulteriori emozioni la sfida di Kaliningrado. E ora Messi dovrà affrontare i croati da due punti di distanza.

Di seguito tutte le informazioni su Russia 2018.

Tabellino Croazia-Nigeria

CROAZIA (4-2-3-1): Subasić; Vrsaljko, Vida, Lovren, Strinić; Rakitić, Modrić; Rebić (dal 32′ st Kovačić), Kramarić (dal 15′ st Brozović), Perišić; Mandžukić (dal 40′ st Pjaca). A disposizione: Livaković, Corluka, L. Kalinić, Jedvaj, Bradarić, Caleta-Car, N. Kalinić, Badelj, Pivarić. Allenatore: Dalić

NIGERIA (4-2-3-1): Uzoho; Shehu, Balogun, Ekong, Idowu; Ndidi, Etebo; Moses, Mikel (dal 43′ st Nwankwo), Iwobi (dal 17′ st Musa); Ighalo (dal 30′ st Iheanacho). A disposizione: Ezenwa, Echiejile, Obi, Akpeyi, Onazi, Ogu, Awaziem, Ebuehi, Omeruo. Allenatore: Yusuf

Reti: al 32′ pt Etebo (autorete), al 26′ st Modrić (rigore)

Ammonizioni: Rakitić, Ekon, Brozović

Fonte foto: https://www.facebook.com/fifaworldcup/

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ultimo aggiornamento: 16-06-2018


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