La sintesi di Portogallo-Spagna, derby iberico e primo big match del Mondiale di Russia 2018.

Grandissimo spettacolo al Fisht Olympic Stadium di Sochi. Portogallo e Spagna non hanno deluso le aspettative dando vita a un derby iberico bello, emozionante e ricco di capovolgimenti di fronte. Cristiano Ronaldo man of the match, firma una tripletta e regala un pari importantissimo alla squadra campione d’Europa, spegnendo l’entusiasmo spagnolo per una ‘remuntada’ che già era pronta a entrare nel mito del calcio iberico.

Nel girone B dei Mondiali di Russia 2018, adesso, al comando rimane in solitaria il sorprendente Iran, seguito a due punti di distanza da Spagna e Portogallo. Fanalino di coda un Marocco che si giocherà le residue chance mercoledì 20 contro il Portogallo. Se Ronaldo sarà ancora questo, fare il miracolo per gli uomini di Renard sarà veramente difficile.

Russia 2018, Portogallo-Spagna: primo tempo firmato CR7

Inizio scoppiettante di derby iberico tra Portogallo e Spagna. Partono benissimo i campioni d’Europa in carica, e dopo tre minuti Cristiano Ronaldo si guadagna un calcio di rigore (molto furbo) per un presunto fallo di Nacho, punito da Rocchi e dal Var. Dal dischetto CR7 è una sentenza e supera il portiere De Gea senza problemi.

Giocano bene i lusitani, gli spagnoli sembrano faticare a reagire, ma al 24′ Diego Costa prima abbatte Pepe (con un intervento giudicato corretto, ma sul quale rimangono dei dubbi), poi entra in area, sterza, controsterza e col destro piazza un diagonale chirurgico alle spalle di Rui Patricio. La rete scioglie le Furie Rosse, che iniziano a macinare gioco e a sfiorare il gol del raddoppio in un paio di occasioni.

La gara si pone sui binari dell’equilibrio, ma quando il primo tempo sembra dover terminare in parità, Cristiano Ronaldo s’inventa il gol del nuovo vantaggio lusitano: sinistro rasoterra dal limite dell’area, De Gea s’inginocchia per bloccare il pallone ma tocca la sfera senza fermarla, vedendola infilarsi alle sue spalle. Una ‘papera’ incredibile che regala la doppietta al capitano portoghese.

Portogallo-Spagna, secondo tempo: ‘remuntada’ ispanica, poi ancora CR7

La ripresa comincia nel segno della squadra di Hierro, che non vuole debuttare sulla panchina Spagnola con una sconfitta. Da calcio di punizione uno schema porta Jordi Alba a far da sponda per Diego Costa che a porta sguarnita mette a segno il 2-2 e firma anche lui una splendida doppietta. Il Portogallo subisce il colpo, la Spagna ne approfitta e al 57′ trova anche la rete del 3-2: grande azione di Isco, la palla carambola dalle parti di Nacho che dal limite dell’area lascia partire un diagonale di destro al volo la cui traiettoria bacia il palo alla destra di Rui Patricio per poi terminare in rete.

Stavolta gli uomini di Fernando Santos provano a reagire con veemenza, e il tecnico decide di affidarsi anche ad alcuni uomini di fiducia tenuti in panchina, tra i quali gli ex interisti Quaresma e Joao Mario. Nonostante le nuove forze in campo, però, il Portogallo fatica a creare reali pericoli dalle parti di De Gea. Quando tutto sembra finito per il Portogallo, però, Cristiano Ronaldo inventa l’ennesima magia: un calcio di punizione dal limite che lascia fermo il portiere spagnolo insaccandosi per il 3-3. La rete ridà entusiasmo ai lusitani che nel finale sfiorano in un paio d’occasioni anche la rete del clamoroso controsorpasso. Ma, dopo quattro minuti di recupero, termina un match di straordinaria intensità.

Di seguito tutte le informazioni su Russia 2018.

Fonte foto: https://www.facebook.com/WorldCupRussia2018FIFA/

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calcio news

ultimo aggiornamento: 15-06-2018


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