Monitoraggio Covid, salta (di nuovo) la cabina di regia: dubbi sui dati comunicati dalle Regioni. Speranza: “Sarebbe un reato grave dare dei dati falsi”.

Erano attesi per la giornata dell’8 novembre i dati del nuovo monitoraggio Iss, la base della nuova ordinanza del Ministero della Salute, invece la cabina di regia salta ancora una volta per anomalie nei dati comunicati dalle Regioni.

Attesa per la nuova ordinanza del Ministero della Salute: potrebbe cambiare la mappa dell’Italia

Gli italiani sono in attesa dei nuovi dati che dovrebbero portare il ministro della Salute Roberto Speranza a ridisegnare la mappa dell’Italia, divisa in tre aree di rischio: Zona Gialla, Zona Arancione e Zona Rossa. Nelle prossime ore, quando sarà messo a punto il documento dell’Iss, diverse Regioni potrebbero fare il salto di fascia, passando da Giallo ad Arancione se non addirittura a Rosso.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

Lo scontro tra Regioni e Governo

Il problema principale, come avvenuto in occasione della stesura del dpcm del 3 novembre, è legato allo scontro tra il governo e diverse Regioni, che non accettano il passaggio a zone con misure restrittive più stringenti.

Monitoraggio Covid, salta ancora la cabina di regia: dubbi sui dati delle Regioni

Un altro problema non di poco conto è che i dati che arrivano dalle Regioni sono spesso in ritardo e troppo spesso incompleti. Anche per questo motivo è saltata la cabina di regia in programma per l’8 novembre. E il sospetto è che proprio dalle Regioni arrivino dati rivisti, magari proprio per evitare di finire in Zona Rossa.

E il sospetto deve aver accarezzato anche la fantasia del Ministro della Salute Roberto Speranza, che nel dubbio si è rivolto indirettamente ai Presidenti delle Regioni: “Sarebbe un reato grave dare dei dati falsi“.

Coronavirus
Coronavirus

Accertamenti sui dati in Campania e in Liguria

Nel dubbio, come riferito da la Repubblica, in Campania e in Liguria le autorità competenti stanno analizzando i dati per accertarsi che non ci siano zone di buio o anomalie nei conteggi di malati, ricoverati, di posti disponibili in terapia intensiva e così via.

L’Alto Adige anticipa Speranza: è Zona Rossa

Non tutte però si oppongono. Ad esempio l’Alto Adige ha deciso addirittura di anticipare la mossa del Ministero della Salute istituendo la zona rossa su tutto il territorio regionale.

Emergenza coronavirus, il grido di allarme che attraversa l’Italia

Da Nord a Sud passando per le Federazioni, si moltiplicano gli appelli al governo. Il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici ha chiesto un lockdown nazionale per evitare uno scenario drammatico che potrebbe concretizzarsi nel corso del prossimo mese. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando parla di una rapida corsa verso una strage annunciata, ricalcando il pensiero espresso, su larga scala, da Walter Ricciardi.

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ultimo aggiornamento: 09-11-2020


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