Un giacimento d’oro è nascosto sotto il Monte Rosa

L’oro proveniente dal Monte Rosa verrà analizzato dalla Mabel Schiavo nel corso della Settimana del Pianeta Terra, in programma in tutta Italia dal 12 al 19 ottobre.

chiudi

Caricamento Player...

Rita Mabel Schiavo dell’Associazione didattica museale, ideatrice di ‘La febbre dell’oro’ ha dichiarato:

“Ebbene sì in Italia c’è l’oro e nelle viscere del Monte Rosa esiste un giacimento superiore a quelli attualmente più produttivi presenti in Sudafrica. Un giacimento di 20 chilometri quadrati che, a causa di problemi ambientali, di sicurezza e di costi, non è attualmente sfruttato”.

In occasione della Settimana del Pianeta Terra (una serie di “geoeventi” in tutta Italia dal 12 al 19 ottobre), la studiosa procederà alla ricerca dell’oro che viene dal Monte Rosa. L’ultima miniera, in provincia di Verbania, fu chiusa nel 1961 in seguito a un incidente in cui persero la vita 4 persone.

La miniera d’oro della Guia, nella frazione di Borca è oggi accessibile alle visite guidate:

” E’ possibile scorgere lungo il percorso autentici filoni di pirite aurifera durante ‘La Settimana del pianeta Terra’, armati di cappellino, barra, setaccio, canalina, tulin, secchi e pala, metteremo i piedi nelle acque del fiume blu, il Ticino a Pombia, per cercare l’oro”.

Attenzione, però, non si prospetta nessuna corsa all’oro: cercare va bene, ma “non è pensabile farlo per guadagnare” bensì “solo per collezionare”.

Ben 60 km o forse più di gallerie testimoniano l’antico lavoro che si svolgeva soprattutto nella Valle Anzasca, a Macugnaga- spiega Schiavo in provincia di Verbania.

Il prezioso metallo risale alle fasi glaciali del Quaternari: è in quest’era che si sono formati i depositi d’oro, che si presenta “sotto forma di lamelle e di granuli”.