Montella: “Oggi non mi potevo aspettare di più, loro sono più avanti fisicamente”

Le parole del tecnico Montella: “Il nostro modulo di base sarà il 4-3-3, poi studieremo delle varianti“.

chiudi

Caricamento Player...

Montella Craiova – Al termine del match vinto a Craiova contro la formazione rumena, Vincenzo Montella ha parlato così ai microfoni di Sky Sport: “Oggi non mi potevo aspettare di più. Il Craiova ci ha messo in difficoltà, sono più avanti di noi sul piano fisico. Eravamo un po’ lenti nella costruzione, abbiamo isolato i calciatori in avanti, ma era tutto abbastanza prevedibile. Mi è piaciuto il modo in cui la squadra ha approcciato alla sofferenza. Risultato ottimo, ma la gara non è chiusa, non ci lascia tranquilli, e questo è positivo per il ritorno. Dei nuovi si sta inserendo qualche calciatore, Kessié, Musacchio, Borini, ma anche Niang e Cutrone che sono semi nuovi. Siamo in costruzione, ci sarà tempo per costruire. Il mio compito è quello di portare avanti più calciatori possibile. La difesa a 3? Non so come andremo a giocare. Bonucci vi ricordo che ha vinto campionati con la difesa a 3 e arrivato in finale di Champions a 4. Nel finale di tempo ci siamo messi apparentemente a 3, ma volevo un palleggio migliore. Non l’ho provata tantissimo, non mi potevo aspettare di più“.

Montella Craiova: “Donnarumma è tornato quello che avevamo lasciato

Il tecnico rossonero ha quindi proseguito: “Siamo stati un po’ scolastici, ma non avevamo calciatori in avanti che potessero giocare tra le linee. Abbiamo avuto un po’ più di difficoltà di fraseggio, ma erano cose prevedibili. Loro erano molto corti tra i reparti, avevano giocatori che potessero fargli male alle spalle. Se avremo un modulo fisso o cambieremo? Ho i calciatori per poter fare qualsiasi cosa, ma è anche vero che essendo tanti è difficile insegnare un modulo, figurati farne più di uno. Magari i calciatori mi sorprenderanno, ma a oggi la linea nella mia testa è quello di avere un modulo di riferimento, al massimo con una variante. Noi stiamo provando a portare avanti li 4-3-3, ma c’è da capire ancora alcune cose. A volte possiamo costruire anche a 3. Ma alcuni calciatori ancora non si sono allenati, siamo in questo senso un attimo in ritardo, anche se la società ha fatto miracoli. Tanti calciatori ancora non si conoscono, ci vorrà un po’ di tempo, anche se nel calcio di tempo non ce n’è. Donnarumma? Ha fatto una parata importantissima, l’abbiamo ritrovato come lo avevamo lasciato e quindi diamo merito a lui. André Silva? È un ragazzo del ’95, si è allenato poco, diamogli tempo, si vedono spunti da quel campione che sicuramente diventerà“.