Le ‘piccole’ decidono il futuro di Montella: o si riparte o si va verso l’esonero

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Il Milan cambia, la classifica no: restano i dubbi su Vincenzo Montella, l’ombra dell’esonero resta imminente.

Continua a cambiare le carte in tavola, anzi in campo, il tecnico del Milan Vincenzo Montella ma i riscontri continuano a preoccupare – se non a deludere – la dirigenza e i tifosi rossoneri.

Montella, il Milan non quadra

I continui cambiamenti tattici continuano a non dare stabilità e continuità alla squadra: a inizio stagione fu 4-3-3, dopo la sconfitta con la Lazio Montella ha ritenuto necessario passare alla difesa a tre per provare a far rendere i vari Leonardo Bonucci, Andrea Conti e gli altri acquisti frutto del mercato estivo. Il cambiamento non ha giocato a Suso che, persa la fascia di competenza, si è ritrovato al centro del campo ma fuori dal gioco. A vincere il testa a testa è stato alla fine lo spagnolo ex Liverpool che ha convinto Montella a varare il 3-4-2-1. La nuova organizzazione di gioco ha rimesso Suso al centro del Milan ma ha di fatto annullato le potenzialità di Nikola Kalinic e Andre Silva.

In Europa League e contro il Napoli il tecnico campano si è affidato alle due punte, non ricevendo però le risposte sperate.

VINCENZO MONTELLA Chievo- Milan Live Carlo Pellegatti
VINCENZO MONTELLA

Fabio Borini e Suso, gli emblemi del cambiamento

Uomini simbolo del cambiamento del Milan sono Fabio Borini Suso. Il primo, punta centrale sulla carta, è stato dirottato sulla corsia di sinistra nel tridente del primo Milan, poi, complice l’infortunio di Andrea Conti, è stato reinventato come esterno di centrocampo e nell’occasione, vedi Napoli-Milan, anche terzino.

Discorso analogo per Suso che ha iniziato da esterno destro, poi ha assecondato Montella agendo da seconda punta, dove non ha mai reso bene. Spostato sulla trequarti, e affiancato da un altro trequartista, ha ritrovato il suo posto da esterno dove riesce sistematicamente a incidere salvo quando marcato a uomo.

Suso
Suso

Il Milan cambia… la classifica no

Il problema è le innovazioni tattiche non hanno ancora regalato a Montella la quadratura del cerchio né un undici titolare su cui scommettere con costanza. Il risultato delle tante incognite è un classifica difficile da guardare e da digerire con la Champions League, obiettivo minimo a inizio stagione, che ha già le sembianze di un miraggio.

Montella si gioca le ultime carte per evitare l’esonero

Nel corso dell’intervista rilasciata ai microfoni di Milan TV, Vincenzo Montella ha ammesso di aver visto Massimiliano Mirabelli contrariato dopo la sconfitta incassata contro il Napoli. Ora il calendario dovrebbe sorridere ai rossoneri, chiamati a non perdere punti nel tentativo di recuperare il terreno perduto. L’impressione è che le prossime partita saranno le ultime carte che potrà giocarsi Montella per salvare la panchina ed evitare un esonero non così improbabile…

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ultimo aggiornamento: 21-11-2017

Nicolò Olia