Il tecnico nativo di Pomigliano d’Arco è apparso carico alla vigilia della sfida del San Paolo.

Montella Napoli Milan – La delusione immensa per la Nazionale è ormai (quasi) parte del passato. La Serie A è pronta per tornare con un doppio impegno in anticipo di altissimo livello: il pomeriggio apriranno le danze Roma e Lazio per l’attesissimo derby; la sera toccherà a Napoli e Milan regalare un sabato spettacolare. La sfida del San Paolo è in particolare ricca di incroci importanti, soprattutto in chiave classifica: il Napoli, dopo il pari col Chievo, deve ripartire per mantenere la vetta, ma il Milan è chiamato a una super rimonta per tentare l’assalto alla Champions. Insomma, motivi d’interesse non mancano. E se sulla carta i partenopei sembrano largamente favoriti, la realtà potrebbe essere ben diversa. Non a caso Mirabelli questo pomeriggio si è mostrato molto carico (“Abbiamo cambiato marcia“). Non a caso anche il tecnico Vincenzo Montella in conferenza stampa è apparso convinto di poter uscire dal catino partenopeo con un risultato positivo. “Ci giochiamo le nostre carte“, ha dichiarato l’allenatore di Pomigliano d’Arco. Che nasconda un asso nella manica?

Montella Napoli Milan – L’asso nella manica del tecnico rossonero

Francamente, nell’analisi del match appare piuttosto chiaro come molto dipenda dalla squadra di casa. Il Milan è ancora una compagine con un’identità mal definita, e difficilmente al San Paolo potrà imporre il proprio gioco. Al contrario la squadra di Sarri è amalgamata, da tre anni gioca insieme e ha sviluppato una coralità invidiata da mezza Europa. Sarà quasi certamente l’approccio mentale degli uomini in azzurro a decidere quale binario potrà prendere la partita. Quale può essere dunque la carta in più per Montella? Le ipotesi più quotate sono due: la solidità difensiva; l’estro di Suso. Per ora il Milan non si è dimostrato un catino imperforabile. Tuttavia, il modulo a 3+2 che dovrebbe adottare Montella potrebbe essere in grado di mettere in difficoltà la squadra partenopea, soprattutto per la densità in mezzo al campo che potrebbe costringere gli azzurri a snaturare il proprio gioco fatto di palla a terra e numerosi uno-due. In quest’ottica, sarà fondamentale il filtro dei tre centrocampisti centrali oltre che una prestazione orchestrale dei tre centrali difensivi. Ma l’asso nella manica di Montella sembrerebbe essere ancora una volta lui: Suso, il sogno proibito di De Laurentiis. Lo spagnolo, che già ha fatto gol al San Paolo in carriera, è certamente il pericolo più grande per la retroguardia partenopea, nonché l’autentico trascinatore del Milan in stagione. Servirà una sua super prova per tornare da Napoli con almeno un punto in tasca. Montella ci crede, il tifo rossonero prova a seguirlo. Domani si saprà se potrà una super prova bastare a raggiungere l’obiettivo.

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ultimo aggiornamento: 17-11-2017


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