Bolivia nel caos, Morales parla di golpe fascista. Intanto la polizia...

Nuove elezioni in Bolivia, Morales si dimette e si ritira in Argentina

Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha denunciato le violente proteste nei confronti del potere. Il leader socialista chiede l’intervento di Onu e Papa.

LA PAZ – Dal 20 ottobre scorso la Bolivia sta vivendo momenti di forte tensione con proteste continue contro Evo Morales. Le opposizioni accusano il presidente, eletto per la quarta volta consecutiva, di brogli: il risultato ufficiale, che ha evitato il ballottaggio, è fortemente contestato dai sostenitori dello sfidante Carlos Mesa.

La denuncia di Morales

Il presidente Evo Morales ha denunciato che “il piano di golpe fascista esegue atti violenti“, tanto che “gruppi irregolari hanno incendiato la casa dei governatori di Chuquisaca ed Oruro e quella di mia sorella in quest’ultima città“. Via Twitter Morales ha anche condannato l’attacco “codardo e selvaggio, nello stile delle dittature militari“. Il capo dello Stato ha anche fatto sapere che gruppi organizzati hanno preso il controllo dei media statali Bolivia Tv e Red Patria Nueva: “Dopo aver minacciato ed
intimorito i giornalisti li hanno obbligati ad abbandonare le loro fonti di lavoro
“.

https://www.youtube.com/watch?v=DUubg8ACDmc

Aiuto a Onu e Papa

Sabato scorso, Morales aveva convocato i partiti politici rappresentati in Parlamento per aprire un dialogo che punti a disinnescare una crisi che “si configura come un tentativo di colpo di stato“. E contemporaneamente aveva rivolto un invito ad accompagnare questo dialogo “a organismi internazionali, all’Onu all’Osa, a Paesi di diverse parti del mondo e alle chiese“, chiedendo aiuto anche al Papa perché accompagni questo tentativo di conciliazione.

Bolivia, ammutinamenti nella polizia

Nel frattempo, si segnalano diversi casi di ammutinamento nella polizia. Solo nel fine settimana, altre unità si sono ammutinate a Cochabamba e in almeno altri cinque dipartimenti del Paese, tra cui Chuquisaca, Tarija, Santa Cruz, Potosí e Oruro. Il ministro della Difesa, Javier Zavaleta, ha comunque escluso un intervento dell’esercito in questa crisi.

Nuove elezioni in Bolivia

Di fronte al clima di tensione e guerriglia, il presidente ha annunciato nuove elezioni dopo le contestazioni nate in seguito al voto dello scorso 20 ottobre.

Morales si dimette e si rifugia in Argentina

Il presidente Morales ha annunciato le dimissioni e si è recato in Argentina lasciando il Paese.

ultimo aggiornamento: 10-11-2019

X