È morta Augusta Agostino, mamma dell’agente Nino, ucciso dalla mafia

È morta Augusta Santino, madre dell’agente Antonino (Nino) Agostino ucciso dalla Mafia mentre indagava sul fallito attentato a Giovanni Falcone.

È morta Augusta Agostino, madre di Nino Agostino, l’agente ucciso dalla mafia insieme con la moglie il 5 agosto 1989.

Si è spenta Augusta Agostino, madre dell’agente di Polizia Nino Agostino, ucciso insieme con la moglie il 5 agosto 1989.

Dopo la morte di Nino Agostino la signora Augusta è diventata un vero e proprio simbolo della lotta alla mafia. Augusta Agostino si è battuta dal drammatico 5 agosto 1989 per chiedere alle autorità di fare luce sulla morte del figlio Nino e della moglie Ida Castelluccio. I due, sposatisi appena un mese prima, sono stati freddati da sicari che li hanno avvicinati a bordo di una motocicletta e li hanno freddati a colpi di arma da fuoco.

Antonino Agostino
Fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Antonino_Agostino#/media

Chi era Nino Agostino: le indagini sul fallito attentato a Falcone e l’omicidio

Antonino Agostino, meglio noto semplicemente come Nino, era un agente di Polizia di stanza a Palermo. L’uomo stava indagando sul fallito attentato su una spiaggia dell’Addaura, dove ignoti avevano lasciato un borsone con quasi sessanta candelotti di tritolo. Proprio su quella spiaggia si trovava la villa di Giovanni Falcone.

Il sospetto della signora Augusta, che le indagini avrebbero confermato come decisamente fondato, era che il figlio fosse arrivato a un punto di svolta nelle indagini sul fallito attentato e che proprio per questo motivo sarebbe stato eliminato dalla criminalità organizzata.

Il cordoglio di Nicola Morra: Augusta e Vincenzo genitori di Nino rappresentano la vera Antimafia, quella della ricerca della verità

Un delitto che non ha avuto ancora una verità e rappresenta una pagina oscura della nostra Repubblica. Un omicidio pieno di depistaggi. Augusta e Vincenzo genitori di Nino rappresentano la vera Antimafia, quella della ricerca della verità. Instancabili non solo nel voler fare luce sulla morte del figlio, ma anche nel testimoniare la volontà di non arrendersi ed educare alla Legalità i giovani“, ha dichiarato il presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra.

ultimo aggiornamento: 28-02-2019

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