È morta Carrie Fisher, indimenticabile Principessa Leila

Si è spenta a soli 60 anni l’attrice e sceneggiatrice Carrie Fisher, diventata leggendaria grazie all’interpretazione della Principessa Leila di Star Wars.

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Solo qualche giorno fa era stata colpita da un attacco cardiaco sull’aereo che la stava conducendo a Los Angeles da Londra. A dare la notizia del suo ricovero nel reparto di terapia intensiva dell’UCLA Medical Center era stato il fratello Todd Fisher. Le sue condizioni sono apparse subito critiche e purtroppo non ce l’ha fatta: si è spenta qualche ora dopo, nella mattinata del 27 dicembre, nell’ospedale in cui era ricoverata.

Artista poliedrica

Anche se è conosciuta principalmente per il ruolo della Principessa Leila nella saga di “Star Wars” di George Lucas, Carrie Fisher ha recitato in moltissime altre pellicole tra cui i film di culto “Harry ti presento Sally” e “Hannah e le sue sorelle” fino ai lavori più recenti come “Star Wars: Il risveglio della Forza”, penultimo capitolo della saga.

Non solo attrice: la Fisher è stata anche sceneggiatrice e scrittrice. Da un suo libro biografico venne tratto un film con la Streep; è accreditata anche come una delle sceneggiatrici del famoso film “Hook”, con protagonista il mitico Capitan Uncino della favola di Peter Pan. Nel 2013 venne scelta come membro della Giuria del Festival di Venezia 2013.

Nata a Beverly Hills, figlia del cantante Eddie Fisher e dell’attrice Debbie Reynolds, ha “respirato” arte e cinema sin da quando era piccola. Il suo primo ruolo importante fu quello di una debuttante e ballerina in “Broadway Irene”, che risale al 1973.

La vita di Carrie Fisher è stata segnata già in giovane età da problemi di varia natura: negli anni ’70 cadde nella dipendenza dalle droghe. All’età di 24 anni le venne diagnosticato un disturbo bipolare da cui si è curata solo tempo dopo.

Foto tratta da Facebook Fisher