Morte Daniele Belardinelli, indagato per omicidio volontario un tifoso del Napoli

Morte Daniele Belardinelli, indagato per omicidio volontario un tifoso del Napoli di venticinque anni. L’accusa è di omicidio volontario.

Proseguono le indagini sulla morte di Daniele Belardinelli, il tifoso morto in seguito agli scontri tra i tifosi dell’Inter e quelli del Napoli a poche ore dal fischio di inizio della partita. Dopo l’interrogatorio al capo della Curva dell’Inter, chiamato in causa da uno dei tifosi interisti arrestati nelle ore successive agli incidenti, gli inquirenti hanno sequestrato una macchina che, stando alle informazioni, sarebbe stata presente in via Novara, teatro dell’assalto dei tifosi dell’Inter a quelli del Napoli.

Morte Daniele Belardinelli, indagato per omicidio volontario un tifoso del Napoli di venticinque anni

Stando alle ultime notizie, per la morte di Daniele Belardinelli sarebbe finito nel registro degli indagati un tifoso del Napoli, che dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario. Si tratterebbe di un ragazzo di venticinque anni che sarebbe stato alla guida dell’auto che avrebbe investito e ucciso l’ultrà. decisive le testimonianze e le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti in via Novara.

Polizia
fonte foto https://www.facebook.com/QuesturaMI/

Ma le indagini proseguono. Stando a quanto emerso dagli ultimi interrogatori, infatti, Belardinelli potrebbe essere stato travolto da due automobili. La prima lo avrebbe urtato facendolo cadere in terra, la seconda lo avrebbe travolto ferendolo mortalmente. Stando alle indiscrezioni, la macchina in questione sarebbe stata lavata probabilmente per togliere le macchie di sangue.

Gli interrogatori

Ma sono ancora tanti gli interrogativi da sciogliere. Gli inquirenti interrogheranno nuovamente il tifoso dell’Inter che aveva fatto il nome del capo ultrà dell’Inter. Il ragazzo dovrà rispondere alle nuove domande degli investigatori.

ultimo aggiornamento: 04-01-2019

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