Morte del piccolo Domenico: il "presentimento" del padre
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Direttore: Franco Ferraro

Morte del piccolo Domenico, parla il padre: il tragico “presentimento”

reparto di assistenza neonatale in ospedale

In seguito alla drammatica morte del piccolo Domenico, è intervenuto suo padre tramite una dichiarazione pubblica.

La morte del piccolo Domenico in seguito ad un trapianto di cuore divenuto fatale, è una delle notizie più delicate dell’ultimo periodo. A proposito di ciò che è tragicamente accaduto è intervenuto suo padre, rilasciando una dichiarazione pubblica piuttosto toccante.

Come riportato da Fanpage, non era mai successo prima d’ora che fosse la figura paterna a intervenire. Fino ad allora, l’infelice compito di proferire parola a proposito di quello che è successo al loro figlio piccolo, è sempre spettato alla madre Patrizia.

Personale medico all'interno dell'ospedale

Morte del piccolo Domenico: parla il padre

Il padre del bambino scomparso all’età di 2 anni e mezzo, è intervenuto in occasione di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Oltre ad aver raccontato il suo stato d’animo, certamente afflitto nonchè in preda allo sconforto, il padre Antonio ha parlato delle sensazioni provate prima dell’intervento.

Il papà del bambino ha esordito dicendo di non essersi mai espresso prima d’ora, a causa della rabbia provata per l’utilizzo di un contenitore errato. L’evidente negligenza commessa dal personale ospedaliero, gli ha impedito di esprimersi con i dovuti modi.

Inoltre, l’intervistato si è soffermato sul “presentimento” che lo ha invaso a distanza di poche ore prima dell’intervento. Ha infatti raccontato di essersi confidato con un amico, dicendogli di essere intenzionato a portare via suo figlio. Sentiva infatti che qualcosa sarebbe andato storto.

Le parole del padre sulla negligenza del personale

Il padre del piccolo Domenico si è espresso ancora una volta sulla negligenza del personale ospedaliero. Questa volta, soffermandosi in particolare sulla mancanza di comunicazione degli addetti ai lavori. Infatti, ad una settimana dal trapianto fallito, nessuno si era messo in contatto con la famiglia.

Infine, la drammatica e toccante chiosa del padre: “Era finita ma noi ancora non lo sapevamo“.

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ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2026 9:25

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