Morte Hamer, Cassazione: “Vittorio Emanuele non è esente da responsabilità”

La Cassazione conferma il no al diritto all’oblìo per Vittorio Emanele di Savoia: “Non lo ha ucciso personalmente ma ha delle responsabilità”.

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ROMA – La Corte di Cassazione nega il diritto all’oblìo a Vittorio Emanuele per l’omicidio del giovane tedesco Dirk Hamer. Nella sentenza odierna si scrive come il “principe” non è esente da colpe anche se i giudici francesi lo abbiano assolto. La morte è arrivata in una sparatoria in cui partecipò Savoia, al di fuori di ogni ipotesi di legittima difesa. Di conseguenza è stata confermata l’assoluzione dell’ex direttore di Repubblica Ezio Mauro e di un giornalista dall’accusa di diffamazione.

La Cassazione conferma: “Nessun diritto all’oblìo”

Nella sua sentenza la Cassazione nega il diritto all’oblìo perché questo “si deve confrontare col diritto della collettività a essere informata e aggiornata sui fatti da cui dipende la formazione dei propri convincimenti, anche quello che derivi discredito alla persona titolare di quel diritto, sicché non può dolersi Savoia della riesumazione di un fatto certamente idoneo alla formazione della pubblica opinione“. Tanta più, rincara la Cassazione che Vittorio Emanueleè figlio dell’ultimo re d’Italia e, secondo il suo dire, erede al trono“. Ora si passa ad altri gradi di giudizio ma la sentenza odierna è tassello molto importante.