Morte Martina Rossi, assolti i due imputati, condannati in primo grado a sei anni.

FIRENZE – Morte Martina Rossi, imputati assolti in appello. I giudici della Corte d’Appello di Firenze avevano estinto il reato di “morte come conseguenza di altro reato”.

Luca Vanneschi e Alessandro Albertoni, accusati di tentata violenza di gruppo, sono stati assolti in appello, con la corte che ha ribaltato la prima sentenza.

Nell’ottobre 2020 è stato presentato ricorso contro l’assoluzione degli imputati.

La condanna di primo grado

In primo grado i due imputati erano stati condannati a sei anni. I giudici di Arezzo avevano riconosciuto la morte come conseguenza di altro reato e tentata violenza di gruppo. Secondo il Tribunale, quindi, Martina non si è suicidata (come sostenuto dalla difesa dell’accusa) ma è caduta dal balcone nel tentativo di sfuggire agli abusi.

La Corte di Appello di Firenze, però, ha fatto cadere il primo reato perché prescritto. La conseguenza? Una condanna più lieve per i due 27enne accusati della morte di Martina.

Assoluzione in appello

I due giovani sono stati assolti in appello. Cadono quindi le accuse a loro carico. Secondo la sentenza di primo grado, la giovane era morta nel tentativo di fuggire a una violenza. La Corte di Appello di Firenze ha ribaltato la sentenza.

Le motivazioni della sentenza

Nelle motivazioni della sentenza emerge che non ci sono prove sufficienti per dimostrare che qualcuno stesse tentando di violentare Martina Rossi. Quindi, di conseguenza, non ci sono le prove per sostenere sopra ogni ragionevole dubbio la giovane stesse fuggendo nel momento in cui è precipitata da un balcone situato al settimo piano di un albergo a Palma di Maiorca. I giudici ammettono però che un’aggressione di carattere sessuale non può, invero, neppure del tutto escludersi.

Ricorso contro l’assoluzione

Nell’ottobre del 2020 è stato presentato un ricorso contro la sentenza di assoluzione degli imputati per la morte della ragazza. Il ricorso è stato presentato dalla Procura che parla di Motivazione contraddittoria e valutazione frazionata e priva di logica degli indizi.

La morte di Martina Rossi

La morte di di Martina Rossi risale al 3 agosto 2011. La ventenne studentessa di Genova si trovava a Palma di Maiorca in vacanza quando improvvisamente è precipitata dal balcone della stanza dell’hotel dove soggiornava.

I due fermati, forti anche della testimonianza di una cameriera, hanno sempre sostenuto la propria innocenza. Una versione mai considerata convincente dalla Procura. Secondo l’accusa non è stato suicidio. Martina stava cercando di scappare dalla violenza e per farlo ha tentato di raggiungere un altro terrazzo. Un salto nel vuoto che, purtroppo, è costato la vita alla ventenne genovese.

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cronaca Martina Rossi morte martina rossi processo

ultimo aggiornamento: 02-10-2020


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