Morte Stefano Cucchi, Palozzi attacca Ilaria e poi si scusa

Morte Stefano Cucchi, Palozzi attacca Ilaria e poi si scusa

Palozzi attacca Ilaria Cucchi: “Sfrutta il fratello tossico per il proprio successo”. Immediate le scuse: “Sono stato frainteso”.

ROMA – Le condanne dei carabinieri per la morte di Stefano Cucchi continuano a far discutere. Anche il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, Adriano Palozzi, ha attaccato sui social con parole dure la sorella Ilaria.

Stefano Cucchi ha avuto finalmente giustizia (Bah)! La sorella è soddisfatta e si lancia in una nuova e brillante carriera politica e nello spettacolo […]. Bisogna ricordare che non parliamo di uno studente modello o di un bravo ragazzo di città bensì di un tossico preso con 20 grammi di hashish e con alcune dosi di cocaina destinate allo spaccio“.

Morte Stefano Cucchi, l’attacco a Ilaria e le scuse

Nel post c’è anche un chiaro attacco a Ilaria Cucchi: “Per carità – scrive Palozzi – nessuno deve morire di botte ma neanche può passare per vittima e per eroe lui e tantomeno la sorella che sta sfruttando il fratello tossico per il proprio successo“.

Parole che hanno provocato la polemica sui social e non solo tanto che il segretario regionale del PD ha preso le distanze. Bufera che ha portato il politico a eliminare il post: “Ormai su Facebook non è più possibile esprimere una opinione senza essere fraintesi o giudicati. Mi scuso con chi si è sentito offeso, non era questo il mio scopo“.

Ilaria Cucchi
fonte foto https://www.facebook.com/Ilaria-Cucchi-169874873028733/

Ilaria Cucchi conferma: “Querelo Salvini”

Le parole di Palozzi arrivano dopo quelle di Salvini che rischia una querela da parte della sorella Ilaria: “Non ho ancora deciso ma molto probabilmente sì. Lui è davvero imbarazzante. Ci sono state condanne per omicidio preterintenzionale e lui ha minacciato una controquerela, continuando a parlare di droga. Forse vive in un’altra dimensione“.

La droga – conclude Ilaria – fa paura ma Stefano non è morto per questa. Era chiaro fin dal principio la cosa ma ad appurarlo è stato il processo“.

ultimo aggiornamento: 17-11-2019

X