Coronavirus, i morti e i contagiati in Italia: il bollettino

Coronavirus, i morti e i contagiati in Italia

Emergenza coronavirus, più di 80.000 attualmente positivi in Italia: il dato sui decessi nelle ultime 24 ore.

Prosegue l’emergenza coronavirus in Italia. I numeri nel bollettino Dipartimento della Protezione Civile.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 2 aprile

L’Italia resta bloccata fino al prossimo 13 aprile alla luce del nuovo decreto annunciato da Conte, che ha disposto la proroga delle misure restrittive. La speranza è che fino a quel giorno la curva dei contagi possa iniziare a scendere.

Il bollettino del 1 aprile

Con l’Italia al plateau dei contagi, ossia sull’altopiano che dovrebbe precedere il calo, i riflettori sono puntati sul bollettino delle ore 18.00 della Protezione Civile.

La buona notizia è rappresentata dal fatto che nella giornata del 1 aprile si registra un calo di decessi e di ricoveri.

Di seguito i dati forniti dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli:

Totale positivi 80.572 (incremento 2.937 pazienti nelle ultime ventiquattro ore)

727 deceduti nelle ultime 24 ore

Totale guariti: 16.847 (1.118 persone guarite nelle ultime 24 ore)

Per quanto riguarda le mascherine distribuite ai medici, Borrelli ha specificato che si è trattato di un errore logistico. Le mascherine erano destinate alla collettività.

Nel corso della conferenza stampa è stato ribadito come al momento non debba venire meno il senso di responsabilità degli italiani. Nonostante le discussioni e le polemiche, nulla è cambiato per quanto riguarda il comportamento che deve essere adottato. Gli spostamenti quindi devono essere limitati alla necessità stringente, ai motivi di salute o comunque emergenziali o ad esigenze lavorative e comunque alle condizioni indicate dal governo.

Per quanto riguarda la Lombardia l’assessore Gallera ha evidenziato un calo ne dati registrati sottolineando come i dati possano essere considerati positivi ma non possono spingere ad abbassare la guardia. I dati confermano comunque coma la crescita si è rallentata.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 31 marzo

Nella conferenza stampa dell’Iss Silvio Brusaferro ha evidenziato come l’Italia sia in una fase di plateau di contagi. Un miglioramento che non deve però spingere ad abbassare la guardia.

Il dati dei positivi ha fatto registrare un lieve incremento rispetto alla giornata di ieri. Anche i decessi sono più di quelli registrati il 30 marzo, ma in questo caso il divario è nell’ordine di poche unità.

Di seguito i dati del 31 marzo comunicati dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli:

77.635 totale dei soggetti attualmente positivi (+2.107 positivi nelle ultime 24 ore)

837 nuovi deceduti (12.428 in totale dall’inizio dell’emergenza coronavirus).

15.729 totale dei guariti (+1.109 nelle ultime 24 ore)

Si conferma la diminuzione dell’incremento dei ricoverati e dei ricoverati in terapia intensiva.

Nel corso della conferenza stampa è stato confermato il legame tra i decessi e le patologie pregresse dei pazienti. Molti dei deceduti, come emerso anche nei giorni scorsi, presentavano un quadro clinico spesso già compromesso o comunque complesso. Le patologie associate sono spesso l’ipertensione arteriosa. la cardiopatia ischemica e il diabete, per citare alcune delle patologie comuni riscontrate in diversi casi analizzati.

L’invito generale resta quello a seguire le indicazioni e le disposizioni del governo.

Il bollettino completo del 31 marzo è disponibile sul sito ufficiale della Protezione Civile.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 30 marzo: record di guariti nelle ultime 24 ore

Dopo i dati in qualche modo incoraggianti del 29 marzo, i riflettori sono nuovamente puntati su bollettino delle ore 18.00 ad opera della Protezione Civile nella speranza che i numeri confermino le sensazioni, ossia che il Paese sia ormai vicino al picco, il punto critico superato il quale il peggio dovrebbe essere alle spalle.

La buona notizia è legata al numero dei guariti: 1.590 nelle ultime 24 ore. La cattiva notizia ovviamente riguarda i nuovi decessi, 812.

Di seguito i dati alle ore 18 del 30 marzo:

Totale positivi: 75.528 (+1.648 pazienti nelle ultime 24 ore)

812 nuovi deceduti nelle ultime 24 ore

Totale guariti: 14.620 (+1.590 nelle ultime 24 ore)

Borrelli ha sottolineato nel corso della conferenza stampa che nella giornata di ieri più di seimila persone hanno violato l’obbligo di quarantena: “Questo è un comportamento che non può essere tenuto“, ha sottolineato il capo del Dipartimento della Protezione Civile.

I dati, ad eccezione dei deceduti, sono in linea con quelli degli ultimi giorni. Il numero delle persone che necessitano di ricovero non è marcatamente alto come è stato agli inizi della scorsa settimana.

Il Professor Locatelli ha fatto sapere che sono stati avviati sei studi di terapia farmacologica.

Di seguito il comunicato stampa diramato dalla Protezione Civile con i dati analizzati Regione per Regione.

“Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 75.528 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 101.739 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 25.006 in Lombardia, 10.766 in Emilia-Romagna, 7.564 in Veneto, 7.655 in Piemonte, 3.251 nelle Marche, 4.050 in Toscana, 2.383 in Liguria, 2.497 nel Lazio, 1.739 in Campania, 1.357 nella Provincia autonoma di Trento, 1.585 in Puglia, 1.109 in Friuli Venezia Giulia, 1.098 nella Provincia autonoma di Bolzano, 1.408 in Sicilia, 1.169 in Abruzzo, 834 in Umbria, 518 in Valle d’Aosta, 622 in Sardegna, 602 in Calabria, 208 in Basilicata e 107 in Molise.

Sono 14.620 le persone guarite. I deceduti sono 11.597″.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 29 marzo: 756 decessi nelle ultime ore

L’Italia continua ad attendere il tanto atteso picco dei contagi e intanto continua a fare il conto delle vittime che stanno lasciando un vuoto incolmabile nel nostro paese.

Di seguito i dati del bilancio nel bollettino letto dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

3.815 positivi nelle ultime 24 ore per un totale di 73.880

756 nuovi deceduti nelle ultime 24 ore (1.779 in totale)

646 persone guarite nelle ultime ventiquattro ore per un totale 13.030 guariti.

Di seguito il bollettino della Protezione Civile

Presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 73.880 persone risultano positive al virus. Ad oggi, in Italia sono stati 97.689 i casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi sono 25.392 in Lombardia, 10.535 in Emilia-Romagna, 7.251 in Veneto, 7.268 in Piemonte, 3.160 nelle Marche, 3.786 in Toscana, 2.279 in Liguria, 2.362 nel Lazio, 1.556 in Campania, 1.293 nella Provincia autonoma di Trento, 1.432 in Puglia, 1.141 in Friuli Venezia Giulia, 1.034 nella Provincia autonoma di Bolzano, 1.330 in Sicilia, 1.169 in Abruzzo, 897 in Umbria, 539 in Valle d’Aosta, 582 in Sardegna, 577 in Calabria, 197 in Basilicata e 100 in Molise.

Sono 13.030 le persone guarite. I deceduti sono 10.779, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

Nel corso della conferenza stampa Borrelli ha voluto ringraziare l’Albania, dalla quale sono arrivati trenta medici a supporto delle autorità italiane.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 28 marzo: 889 deceduti nelle ultime 24 ore

L’Italia prova a rialzarsi dopo il giorno più duro per quanto riguarda le vittime. La prima buona notizia arriva dalle condizioni di salute di Borrelli, tornato al lavoro nella sede della Protezione Civile.

In conferenza stampa è tornato il capo della Protezione Civile Borrelli, che ha voluto ringraziare le persone che gli sono state vicine in questi giorni.

Il numero dei decessi ha fatto registrare un calo rispetto alla giornata del 27 marzo ma resta alto (889). Di seguito i dati.

3.651 pazienti positivi nelle ultime 24 ore (totale 70.065)

889 nuovi deceduti nelle ultime ventiquattro ore

1.434 persone guarite nelle ultime 24 ore.

Per quanto riguarda la Lombardia le autorità locali hanno fatto sapere che i numeri sono in linea con quelli dei giorni scorsi. Potrebbe essere ancora valida la tesi secondo cui potrebbe essere un periodo di stabilità a poi un calo dei contagi.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 27 marzo: 969 decessi in un solo giorno

Riflettori puntati sul bilancio del giorno della Protezione Civile. L’Italia, secondo gli esperti, sarebbe ormai prossima al picco. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 969 decessi. Mai così tanti in un solo giorno.

In conferenza stampa il commissario Arcuri, che ha fatto il punto sull’emergenza sanitaria.

Nelle ultime ventiquattro ore si registrano 969 decessi, mai così tanti in un solo giorno. I guariti sono 589, i nuovi contagiati sono 4.401.

Ad oggi sono 66.414 positivi attuali. Il 6% è in terapia intensiva. Ad oggi abbiamo trasferito 65 pazienti dalla Lombardia in altre Regioni. I dati ci indicano quanto sia vasta la crisi sanitaria che stiamo vivendo. È una pandemia senza precedenti. Noi come Italia stiamo facendo fino in fondo la nostra parte”.

Il nostro nemico è forte e sconosciuto. Per sconfiggerlo dobbiamo usare tre armi: la collaborazione dei cittadini, chiamati a rispettare le misure del governo. La prevenzione è la principale arma contro l’emergenza. La seconda arma sono i nostri operatori sanitari, cui rivolgiamo il commosso ringraziamento. La terza arma è quella dell’informazione che deve essere puntuale e trasparente“.

Il martedì e il sabato terrò un incontro con la stampa per illustrare le misure adottate e le decisioni prese. La seconda novità è che abbiamo sostanzialmente concluso un lavoro per velocizzare le modalità e i tempi di distribuzione dei materiali. Da domani, grazie al Ministero della Difesa, utilizzeremo non più solo i camion ma anche gli elicotteri. Impiegheremo anche il personale militare per aumentare il numero degli uomini che lavorano nei depositi.”.

Volevo concludere questo intervento abbracciando un galantuomo come Borrelli. Lo aspettiamo presto e speriamo che sia tra noi il prima possibile per tornare a lavorare insieme”.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 26 marzo della Protezione Civile: 662 nuovi decessi nelle ultime 24 ore

Il Dipartimento della Protezione Civile tira un sospiro di sollievo per Borrelli, risultato negativo al tampone per la ricerca del nuovo coronavirus.

Iniziamo da una informazione: il Capo del Dipartimento ha fatto il suo test, il tampone è risultato negativo. Ci aspettiamo che possa presto rientrare da questo periodo di malattia”.

Per quanto riguarda il bollettino del giorno si contano 999 guariti (10.361), 4.492 le persone positive rintracciate nelle ultime ventiquattro ore (62.013 totale). I nuovi deceduti sono 662.

Nelle prossime ore inizierà la selezione degli infermieri intenzionati a partire per le zone più colpite dall’emergenza sanitaria per prestare servizio negli ospedali.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 25 marzo della Protezione Civile: 683 decessi nelle ultime 24 ore

Con Angelo Borrelli che presenta sintomi influenzali, la conferenza stampa è affidata ad Agostino Miozzo e Luigi D’Angelo.

Il bilancio del 25 marzo conta 1.036 guariti (per un totale di 9362), 3491 nuovi positivi (57.521) e 683 nuovi deceduti.

Nel corso della conferenza stampa è stato fatto ovviamente il punto anche sulle condizioni di salute di Borrelli, che si trova in isolamento in attesa dell’esito del tampone.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 24 marzo della Protezione Civile

L’Italia torna con le orecchie e gli occhi puntati sulla sede del Dipartimento della Protezione Civile per il consueto bollettino a cura di Angelo Borrelli.

Diamo lettura del bollettino. Si registrano nelle ultime 24 ore 894 guariti, 3.612 persone positive (totale 54.030) e 743 decessi“.

Il capo della Protezione Civile Borrelli ha poi voluto rivolgere un pensiero a Bertolaso, risultato positivo al coronavirus.

La durata delle misure di contenimento mirate alle attività lavorative non essenziali e alle persone fisiche è fissata al prossimo 3 aprile. A quel punto si prenderanno decisioni in base alla situazione.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 23 marzo della Protezione Civile: 602 deceduti nelle ultime 24 ore

Quella del 23 marzo è una giornata importante per l’Italia dopo il calo dei numeri registrati il 22 marzo. La speranza degli esperti era quella di riuscire a mantenere inalterata la tendenza evitando una nuova crescita esponenziale dei dati.

I numeri in effetti sono in linea con quelli del giorno prima. Borrelli ha comunicato 408 guariti, 3.780 casi positivi e 602 nuovi decessi nelle ultime 24 ore (i dati aggiornati sulla mappa in tempo reale). Si tratta del secondo giorno in cui si registra un calo di contagi e vittime.

Nel complesso i decessi hanno superato quota seimila. Al 23 marzo i morti per e con il coronavirus sono 6.077.

Oggi partiamo dal dato dei guariti: 408 nelle ultime 24 ore. Le persone positive è di 3.780 nelle ultime 24 ore. Purtroppo registriamo 602 nuovi deceduti”.

La Germani ha accolto i primi due pazienti positivi. Dovrebbe accoglierne otto, una grande testimonianza della solidarietà internazionale”.

Di seguito il video della conferenza stampa del Capo della Protezione Civile Borrelli

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 22 marzo della Protezione Civile: 651 decessi nelle ultime 24 ore

Nella giornata del 22 marzo il coronavirus ha travolto anche la Protezione Civile, con dodici membri risultati positivi al tampone. Negativo invece Borrelli, regolarmente in conferenza stampa per fare il punto della situazione.

Nella giornata del 22 marzo si registrano 651 decessi e quasi quattromila positivi al coronavirus.

Diamo lettura del bollettino. I guariti di oggi sono 952 per un totale di 7024. Le persone positive nelle ultime ventiquattro ore sono 3.957. Oggi registriamo 651 deceduti. I numeri di oggi sono in calo rispetto a quelli dei giorni precedenti, speriamo che anche i futuro si confermi questa tendenza ma non possiamo abbassare la guardia”.

Oggi abbiamo registrato 12 colleghi del Dipartimento positivi al coronavirus. Abbiamo provveduto ad adottare tutte le misure necessarie per la tutela del personale”, ha proseguito Borrelli ringraziando le persone in prima linea nella lotta al COVID-19.

Nel corso della conferenza stampa è stato evidenziato come sia fondamentale anche nell’ambito dei contesti familiari procedere con le massime cautele e le misure di contenimento per le persone positive. I contatti familiari in questi casi potrebbero essere un pericoloso tramite per il contagio.

Di seguito il video della conferenza stampa del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 21 marzo della Protezione Civile: 793 decessi nelle ultime 24 ore

Dopo il picco di vittime del 20 marzo, riflettori puntati sul bilancio del giorno a cura del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

I guariti delle ultime 24 ore sono più di 940, mentre il totale dei guariti ha superato quota 42.000 (42.681). Nelle ultime ventiquattro ore si registrano 793 decessi, che segnano inevitabilmente un altro giorno nero dell’emergenza sanitaria in Italia.

Diamo lettura del bollettino. I guariti sono 6.072. Le persone attualmente positive sono 42.681: 22.116 sono senza sintomi o con sintomi lievi, il 7% delle positive è in terapia intensiva. Oggi si registrano 793 nuovi deceduti. Noi contiamo i morti per e con il coronavirus“.

Per quanto riguarda le mascherine, la Protezione Civile sta acquisendo su canali diversi per usi diversi: personale sanitario ad esempio, ma anche per i lavoratori. non c’è stata alcuna polemica con la Regione Lombardia. Stiamo collaborando costantemente”.

Il numero uno dell’ISS ha illustrato l’analisi bisettimanale svolta dall’Istituto Superiore di Sanità. Il dato rilevante è quello dell’alta circolazione dell’infezione in molte zone d’Italia.

Di seguito il video della conferenza stampa di Borrelli

Emergenza coronavirus in Italia, il bollettino del 20 marzo della Protezione Civile: 627 vittime

Dopo il record dei contagi di ieri, attesa per il nuovo bollettino della Protezione Civile.

Si registrano 627 nuovi deceduti con il coronavirus e non per il coronavirus, come specificato da Borrelli. Il totale delle vittime è 4.032.

I casi positivi nelle ultime 24 ore sono 4.670 per un totale di 37.860, mentre i guariti sono 689 nelle ultime 24 ore.

Borrelli ha annunciato che dal 26 al 31 marzo sarà disposto il pagamento delle pensioni, che non avverrà in un solo giorno. Questo varrà anche per il mese di aprile e i mesi a seguire.

Parlando delle misure restrittive, non è chiaro se possano essere prorogate fino all’estate.

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Coronavirus in Italia, il bollettino del 19 marzo della Protezione Civile: 427 decessi nelle ultime 24 ore.

Coronavirus, il punto della situazione in Italia nella conferenza stampa del numero uno della Protezione Civile Angelo Borrelli. Nella giornata del 19 marzo si registrano 415 nuovi guariti e 427 decessi. I positivi totali sono 33.190 alla luce dei 4.480 nuovi casi registrati nella giornata odierna.

Il numero dei guariti di oggi è di 415. 4.480 sono le persone positive. Oggi registriamo 427 nuovi deceduti“.

Borrelli ha parlato dei ragazzi di ritorno dall’Erasmus. Questi potranno essere prelevati all’aeroporto da uno dei familiari che sarà giustificato nello spostamento.

Il numero uno della Protezione Civile ha poi chiarito che non esiste un nesso tra gli animali e le persone per quanto riguarda il contagio. L’invito è quindi quello a non abbandonarli come invece sta succedendo in questi giorni.

Sono circa 300 i bambini positivi al coronavirus. Al momento non esistono fatalità o casi gravi.

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Emergenza coronavirus, il bollettino del 18 marzo della Protezione Civile. Più di 400 decessi nelle ultime 24 ore.

Riflettori puntati come di consueto sul bollettino a cura del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, chiamato a fare il punto della situazione sui morti e sui contagiati in Italia, oltre che ovviamente sui guariti, unico dato rincuorante con il trascorrere dei giorni.

La situazione è tutt’altro che semplice e l’emergenza sicuramente ancora non è alle spalle, ancora in attesa del picco dei contagi, attualmente previsto tra il 25 marzo e il 15 aprile.

Il totale delle persone positive è 28.710. 12.090 in isolamento domiciliare. Oggi registriamo 475 deceduti“, ha dichiarato il numero uno della Protezione Civile Borrelli.

Nelle ultime ventiquattro ore si registrano quindi 2.648 casi di contagio e più di quattrocento decessi. 2.257 malati sono in terapia intensiva.

Borrelli, insieme con il referente dell’Istituto Superiore di sanità, ha sottolineato come la curva dei contagi sia ancora in crescita e come sia fondamentale avere in mente e rispettare le raccomandazioni del governo. Non uscire di casa rappresenta l’arma più efficace per frenare il contagio.

In base agli studi dell’ISS, solo lo 0,8% dei decessi interessa soggetti senza patologie rilevanti.

Emergenza coronavirus, il bilancio dei morti e dei contagiati: il bollettino del 17 marzo della Protezione Civile

Riflettori puntati sui numeri della Protezione Civile, con Borrelli che fa il punto della situazione sui morti e sui contagiati in Italia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 2.989 casi positivi con un totale di 26.062. 345 i deceduti.

In terapia intensiva – ha aggiunto in conferenza stampa il capo della Protezione Civile – abbiamo superato i 2.000 malati“.

Lo stesso Borrelli ha poi fatto sapere che a Bergamo sarà allestito un ospedale da campo.

Oggi è proseguita l’attività di alleggerimento degli ospedali della Lombardia con il coordinamento della Cross“, ha proseguito il numero uno della Protezione Civile.

Il bilancio dei morti e dei contagiati: il bollettino del 16 marzo della Protezione Civile

Primi segnali positivi dall’emergenza coronavirus. I positivi nelle ultime 24 ore sono stati 2.470 anche se mancano i dati di Puglia e Trento. 349 le persone che hanno perso la vita mentre 414 sono i guariti.

Il trend – ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli è in calo nonostante l’assenza dei dati dalla Puglia e da Trento. Voglio ringraziare i nostri volontari che hanno raggiunto quota 4.000. Ringrazio anche tutti i cittadini che stanno dando il sangue e lo faranno in futuro“.

Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/GiuseppeConte64

Emergenza coronavirus, il bilancio dei morti e dei contagiati: il bollettino del 15 marzo della Protezione Civile

Altra giornata di riflessione per l’Italia, che alle 18.00 si ferma per ascoltare il bollettino quotidiano illustrato dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Non si cala il numero dei contagi che nelle ultime 24 ore è stato di 2.853 con 368 vittime (252 solo in Lombardia).

Precauzioni contro il coronavirus, scarica la guida

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ultimo aggiornamento: 02-04-2020

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