Coronavirus, i morti e i contagiati in Italia: il bollettino

Coronavirus in Italia: il bollettino delle ultime 24 ore

Emergenza coronavirus, gli aggiornamenti sull’andamento dell’epidemia in Italia. Il dato sui decessi nelle ultime 24 ore.

Prosegue l’emergenza coronavirus in Italia. I numeri nel bollettino giornaliero fornito dal Ministero della Salute in base ai dati comunicati dalle Regioni.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 14 agosto

In Italia fari puntati su contagi e sulla curva epidemiologica che continua a salire.

Nuovo record di casi nel nostro Paese con 574 positivi in un giorno. A ‘pesare’ i 127 contagi in Veneto e i 97 in Lombardia. Zero casi in Molise e Valle d’Aosta.

Ritornano a scendere, invece, i decessi con 3 morti nelle ultime 24 ore. Diminuiscono i ricoverati con sintomi di 15 unità (771) mentre aumenta di una unità il numero delle persone in terapia intensiva (56). In isolamento domiciliare sono 13.422 (+282) mentre gli attualmente positivi sono 14.249 (+168). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 203.296 (+403).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 13 agosto

In Italia i riflettori restano puntati sui nuovi contagi e sulla curva che mostra un andamento poco rassicurante per non dire preoccupante, come confermato anche dalle dichiarazioni degli esperti che non escludono nuovi lockdown anche solo a livello locale.

Nuova risalita dei contagi in Italia. Sono 523 i casi registrati nel nostro Paese con un aumento di 42 unità rispetto al giorno precedente. Solo in Valle d’Aosta non si sono avuti positivi.

In leggera diminuzione i morti nelle ultime 24 ore con 6 decessi accertati. Aumenta la pressione sui servizi sanitari: i ricoverati ordinari sono 786 (+7) mentre quelli in terapia intensiva 55 (+2). In isolamento domiciliare troviamo 13.240 italiani (+281) mentre gli attualmente positivi sono 14.081 (+290). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 202.923 (+226).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 12 agosto

In Italia i riflettori restano puntati sui dati che continuano a preoccupare le autorità, al punto che si starebbe lavorando a un piano emergenziale da mettere in atto nel caso in cui dopo Ferragosto i dati dovessero continuare a salire. Un piano che passerebbe per l’ingresso contingentato nei locali e per l’obbligo di mascherina anche all’aperto.

Nuova risalita dei contagi. In Italia ci sono stati 481 casi in un giorno con la Lombardia che è ritornata, dopo diverse settimane, a registrare 102 positivi. Zero positivi in Basilicata, Molise, Valle ‘Aosta e la Provincia Autonoma di Trento.

In leggero aumento anche i morti che sono stati 10 nelle ultime 24 ore. In aumento i ricoverati in terapia intensiva che ora sono 53 (+4) mentre diminuiscono quelli ordinari che sono in totale 779 (-22). In isolamento domiciliare troviamo 12.959 (+148) e gli attualmente positivi sono 13.791 (+230). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 202.697 (+236).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino dell’11 agosto

In Italia l’attenzione è rivolta in particolar modo ai contagi di ritorno, quelli importati da persone di ritorno dalle vacanze o dai turisti che arrivano nel Paese.

Sono 412 i contagi registrati in un giorno. Una risalita della curva dovuta alla presenza dei focolai e all’impennata dei casi in Sicilia. 71 i positivi, di questi 64 sono migranti. Zero casi in Molise e Valle d’Aosta.

Ritorna ad aumentare anche il dato dei decessi: 6 nelle ultime 24 ore. Cresce la pressione sui servizi sanitari: 801 le persone ricoverate (+22) mentre 49 i pazienti in terapia intensiva (+3). Gli italiani in isolamento domiciliare sono 12.711 (+168) mentre gli attualmente positivi sono 13.561 (+193). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 202.461 (+213)

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 10 agosto

I dati del 10 agosto risentono ancora dei focolai registrati soprattutto tra i giovani e tra le persone di ritorno dalle vacanze.

La curva ritorna ad abbassarsi in Italia. Sono 259 i contagi registrati in un giorno con Lazio (+38), Emilia-Romagna (+39) e Sicilia (+32) sul podio quotidiano. Zero cpositivi in Basilicata, Molise e Friuli-Venezia Giulia.

In leggera crescita il dato dei decessi: 4 nelle ultime 24 ore. Aumenta la pressione sui servizi sanitari: i ricoverati sono 779 (+16), i pazienti in terapia intensiva 46 (+1). Le persone in isolamento domiciliare sono 12.543 (+188) e gli attualmente positivi 13.368 (+105). Il dato totale dei guariti/dimessi è di 202.248 (+150).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 9 agosto

Sui dati del 9 agosto pesano i 61 casi registrati in Toscana, quasi tutti giovani. L’attenzione resta quindi focalizzata sempre sui focolai locali e sulle occasioni di assembramento.

Ritornano a salire i contagi in Italia con 463 casi in un giorno. L’incremento sembra essere legato a Toscana (+61) e Lazio (+38) che hanno avuto un aumento maggiore rispetto ai giorni precedenti. Zero positivi in Basilicata, Molise, Valle d’Aosta e Calabria.

Diminuisce il numero dei decessi: solo due nelle ultime 24 ore. Tutti gli altri dati: i ricoverati con sintomi sono 763 (-8), quelli in terapia intensiva 45 (+2). Le persone in isolamento domiciliare sono 12.455 (+316), gli attualmente positivi sono 13.263 (+310). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 202.098 (+151).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 8 agosto

In Italia si continua a guardare con la massima attenzione ai dati giornalieri sulla diffusione del coronavirus. Il balzo del 7 agosto per quanto riguarda il numero di casi conferma che l’emergenza non è alle spalle.

Ritorna a scendere la curva in Italia con 347 contagi nelle ultime 24 ore. Lombardia (+76) la regione con più casi seguita da Veneto (+63) ed Emilia-Romagna (+44). Zero positivi registrati in Molise e Valle d’Aosta.

Sale il numero dei decessi che nell’ultimo giorno sono stati 13. Una persona in più rispetto al 7 agosto in terapia intensiva (43) mentre quello dei ricoveri diminuisce di otto unità. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.139 (+36) e quelle attualmente positivi 12.953 (+29). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 201.947 (+305).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 7 agosto

Nella giornata del 7 agosto i dati del bollettino risentono del balzo dei contagi registrati in Veneto nelle ultime ventiquattro ore.

552 casi nelle ultime 24 ore. Dati più lati in Italia con 11 regioni con una crescita due cifre, il Veneto a tre e nessuna a zero contagi.

In leggero calo i decessi (3). Resta stabile il numero delle persone in terapia intensiva (42) mentre quelle ricoverate in ospedale sono 779 (+17). 12.103 le persone in isolamento domiciliare (+213) mentre i malati sono 12.924 (+230). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 201.642 (+319).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 6 agosto

Nella giornata del 6 agosto il ministro Speranza ha parlato in Senato anticipando quelle che dovrebbero essere le misure contenute nel nuovo Dpcm. Si va verso la riapertura di fiere e semaforo verde per le navi da crociera, mentre le discoteche dovrebbero rimanere chiuse.

Ritorna a risalire la curva in Italia. Sono 402 i contagi nelle ultime 24 ore, dato più alto ormai da diverse settimane. Di questi più del 50% registrati in Lombardia (+118), Veneto (+58) ed Emilia Romagna (+58).

Scende, invece, il numero dei decessi che sono stati solo 6 in un giorno. Il dato dei pazienti in terapia intensiva aumenta di una unità mentre diminuisce di due quello dei ricoverati. Continua la crescita dei malati (+48) e delle persone in isolamento domiciliare (+49). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 201.323 (+347).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 5 agosto

È atteso a giorni se non addirittura ad ore il nuovo Dpcm sulle norme anti-coronavirus. Intanto i riflettori restano puntati sui dati giornalieri sui contagi e sui decessi.

Ritorna a salire la curva in Italia con un aumento legati alla presenza di alcuni focolai in Lombardia, Puglia e Abruzzo. Sono 384 i contagi nelle ultime 24 ore con 10 regioni con una crescita a due cifre mentre zero positivi sono stati registrati solo in Valle d’Aosta.

Ritorna a salire il numero dei decessi (10) e quello dei ricoverati (+3) mentre resta stabile a 41 il dato dei pazienti in terapia intensiva. I malati aumentano di 164 unità e le persone in isolamento domiciliare di 161 unità. La cifra complessiva dei guariti/dimessi è di 200.976 (+210).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 4 agosto

L’Italia continua a gestire la circolazione del coronavirus nonostante le riaperture, nonostante la circolazione legata al turismo e nonostante i diversi focolai attivi nel Paese.

In leggera ripresa la curva dei contagi nel nostro Paese con 190 positivi nelle ultime 24 ore. Sono sei le regioni con una crescita a due cifre mentre Molise, Basilicata e Valle d’Aosta non hanno registrato casi nell’ultimo giorni.

I decessi sono stati 5. Sale per il secondo giorno consecutivo il numero dei ricoverati (+27) mentre resta stabile quello delle terapie intensive. I malati sono aumentati di 8 unità mentre le persone in isolamento domiciliare sono diminuite di 19 unità. Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 20.766 (+177).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 3 agosto

Continua la fase di monitoraggio ad opera del Ministero della Salute in attesa che venga preparato e presentato il nuovo Dpcm. Alla lucee dell’orientamento del governo si dovrebbe procedere con la conferma dell’uso delle mascherine al chiuso e in mancanza del distanziamento di sicurezza.

Discesa della curva epidemiologica con 159 contagi nelle ultime 24 ore in Italia. In doppia cifra ‘solo’ Lombardia (+25), Piemonte (+13), Emilia-Romagna (+34), Veneto (+22), Toscana (+10) e Lazio (+15). Zero casi, invece, in Valle d’Aosta, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Marche.

In risalita i decessi (12) come i ricoverati (+26). In leggera diminuzione, invece, le terapie intensive (-1). Aumentano sia i malati (+18) mentre calano le persone in isolamento domiciliare (-7). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 200.589 (+129).

Coronavirus Fase 2
Coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 2 agosto

Ancora nella giornata del 2 agosto i riflettori sono puntati sui focolai locali e sui numeri dei contagi che nella giornata del 1 agosto erano scesi sotto quota 300.

Ritorna a scendere il numero casi in Italia. Sono 239 i positivi registrati nelle ultime 24 ore con Emilia-Romagna (+49) e Veneto (+45) che hanno avuto più contagi della Lombardia (+38). In doppia cifra anche Piemonte (+15), Lazio (+17) e Friuli-Venezia Giulia (+10).

I decessi sono stati 8 e tutti in Lombardia. Sale di tre unità il numero dei ricoverati mentre diminuisce di una quello delle presenze in terapia intensiva. In calo il numero dei malati (-1) e quello delle persone in isolamento domiciliare (-3). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 200.460 (+231).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 1 agosto

L’Italia guarda con una certa preoccupazione alla Spagna, alla Germania e alla Francia, dove i contagi tornano a crescere. Anche nel nostro Paese i dati mostrano una crescita nel numero dei contagi, ma la situazione non è considerata particolarmente allarmante.

Secondo giorno di diminuzione dei contagi in Italia. Sono 295 i positivi registrati nelle ultime 24 ore con nove regioni che hanno avuto una crescita a doppia cifra. Basilicata, Valle d’Aosta e Provincia Autonoma di Trento con zero casi.

In calo anche il numero dei decessi (5). Aumentano i pazienti in terapia intensiva di due unità mentre i ricoveri diminuiscono di 11 unità. In leggera crescita sia le persone in isolamento domiciliare (+44) e i malati (+35). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 200.229 (+255).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 31 luglio

Riflettori ancora puntati sui dati relativi alla circolazione del coronavirus in Italia. L’attenzione è dedicata ai nuovi focolai che inevitabilmente determinano l’andamento della curva dei contagi.

In leggerissima diminuzione i contagi in Italia. 379 (erano stati 386 giovedì) i positivi registrati con il Veneto che ne ha avuto 117 in un solo giorno. 9 le regioni con una crescita in doppia cifra mentre solo la Valle D’Aosta non ha avuto contagi.

Ritornano a salire i decessi (9), diminuisce la pressione sui servizi sanitari: i ricoverati sono scesi di 32 unità mentre le terapie intensive di 6. In crescita le persone in isolamento domiciliare (+230) e i malati (+192). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 199.974 (+182).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 30 luglio

Al 30 luglio in Italia spicca il focolaio registrato nella Provincia di Treviso, dove si contano 129 positivi in un Centro di accoglienza. Casi che inevitabilmente incidono sui dati giornalieri diffusi dal Ministero della Salute.

Ritorna a risalire la curva in Italia con 386 casi nelle ultime 24 ore. Di questi, però, più della metà sono stati registrati tra Lombardia (+88) e Veneto (+112). Crescita in doppia cifra anche in Piemonte (+10), Lazio (+18), Toscana (+11), Liguria (+13), Campania (+16), Friuli-Venezia Giulia (+13) e Sicilia (+39). Zero positivi in Basilicata, Molise, Valle d’Aosta, Sardegna e Umbria.

Diminuisce il dato dei decessi (3) mentre ritorna ad aumentare la pressione sui servizi sanitari. I ricoveri sono cresciuti di 17 unità mentre le terapie intensive di 9. Diminuiscono, invece, le persone in isolamento domiciliare (-412) e gli attualmente positivi (-386). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 199.796 (+765).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 29 luglio

Prosegue l’attività di monitoraggio sulla circolazione del coronavirus in Italia. L’andamento della curva resta sostanzialmente stabile anche se si guarda con estrema attenzione ai focolai locali e ai rischi legati ai contagi importati.

Ritorna a risalire la curva in Italia. Sono 289 i contagi nelle ultime 24 ore con 11 Regioni che hanno registrato una crescita a due cifre. Solo due, invece, quelle senza positivi.

Scende il numero dei decessi 6 (erano stati 11 nella giornata di martedì). Diminuisce la pressione sui servizi sanitari. La presenza negli ospedali diminuisce di 9 unità e di 2 quella nelle terapie intensive. Aumenta leggermente il numero degli attualmente positivi (+7) e quello delle persone in isolamento domiciliare (+27). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 199.031 (+275).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 28 luglio

Mentre in Parlamento si discute della proroga dello Stato di emergenza, prosegue l’attività di monitoraggio dell’andamento del coronavirus sul territorio italiano. Restano sotto osservazione i focolai sparsi per la penisola, ma in linea generale il numero di nuovi casi a livello nazionale non desta particolari preoccupazioni.

In leggera risalita i dati nel nostro Paese. Sono 212 i contagi registrati nelle ultime 24 ore con una crescita in doppia cifra in Lombardia (+53), Piemonte (+12), Emilia-Romagna (+20), Veneto (+24), Lazio (+10), Marche (+11) e Campania (+29), Valle d’Aosta (+10) e Sicilia (+19). Zero positivi in Basilicata, Molise, Umbria, Sicilia, Friuli Venezia-Giulia e Provincia Autonoma di Bolzano.

In aumento anche i decessi che in un giorno sono stati 11. Diminuiscono di cinque unità i ricoverati in terapia intensiva mentre ritornano ad incrementarsi di 9 unità i ricoveri. In crescita anche le persone in isolamento domiciliare (+24) e gli attualmente positivi (+28). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 198.756 (+163).

Coronavirus Milano
Coronavirus Milano

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 27 luglio

Nella giornata del 27 luglio le notizie preoccupanti arrivano dall’estero, con una nuova ondata che sta interessando Hong Kong, con le autorità che hanno deciso di chiudere i ristoranti. Nuovo aumento dei casi, quasi tutti interni, anche in Cina.

In Italia l’andamento della curva epidemiologica non registra oscillazioni preoccupanti. L’andamento non è lineare ma resta nei parametri di sicurezza.

Ritorna a scendere la curva in Italia. Sono 170 i positivi registrati nelle ultime 24 ore con una crescita a due cifre in Lombardia (+34), Emilia-Romagna (+33), Veneto (+16), Liguria (+24), Lazio (+13) e Campania (+14). In Valle d’Aosta, Calabria, Sardegna, Umbria e Friuli Venezia Giulia zero positivi in un giorno.

Continua ad essere stabile il numero dei decessi (5). In crescita la pressione sui servizi sanitari. Un paziente in più in terapia intensiva mentre i ricoveri sono aumentati di 5 unità. 16 in più gli attualmente positivi rispetto a domenica. Il totale dei guariti/dimessi è di 198.593.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 26 luglio

Ancora nelle giornata del 26 l’Oms lancia l’allarme per l’aumento dei contagi in Europa. In Italia la situazione resta nei parametri di sicurezza. La preoccupazione principale resta quella legata ai contagi importati, mentre le amministrazioni locali continuano a muoversi per limitare le occasioni di contagio disponendo l’obbligo di mascherina anche all’aperto nei giorni e negli orari della movida.

Scende leggermente la curva in Italia con 255 positivi registrati nelle ultime 24 ore (sabato erano stati 275). Numeri alti ancora in Lombardia (+74) ed Emilia-Romagna (+74) mentre resta stabile l’andamento nel resto del Paese con Veneto (+19), Lazio (+19), Toscana (+15), Sicilia (+14), Piemonte (+12) e Campania (+11) che hanno avuto una crescita a due cifre. Zero contagi in Basilicata, Valle d’Aosta, Calabria, Sardegna e Umbria.

Stabile il dato dei decessi (5) mentre ritorna ad aumentare la pressione sui servizi sanitari. Tre persone in più in terapia intensiva e quattro ricoverate. Aumentano gli italiani in isolamento domiciliare (+116)e gli attualmente positivi (+123). Il dato complessivo dei dimessi/guariti è di 198.446 (+126).

Coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 25 luglio

Arrivati alla fine di luglio, l’Oms ha espresso preoccupazione per la situazione europea, e a preoccupare sono soprattutto Francia e Spagna, mentre l’Italia prova a blindarsi dal focolaio dei Balcani. Un secondo problema per l’Italia è rappresentato dalla movida, e a fare notizia è la decisione di De Luca, Presidente della Campania, di procedere con multe di mille euro per chi non indossa la mascherina su mezzi pubblici, al chiuso, in occasione di assembramenti e dove indicato dalle normative vigenti.

La curva ritorna leggermente a salire nel nostro Paese. I casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 275. La Lombardia ne ha avuti 79. In doppia cifra anche Piemonte (+16), Emilia-Romagna (+49), Veneto (+31), Toscana (+10), Lazio (+19), Campania (+21) e Sicilia (+13). Zero positivi solo in Valle d’Aosta e Umbria.

Scende la presenza in terapia intensiva (-5) mentre ritornano ad aumentare sia i ricoverati (+18) che i malati (+131) e le persone in isolamento domiciliare (+128). I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 5. Il dato complessivo dei guariti/dimessi è dei 198.320 (+128).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 24 luglio

Anche nella giornata del 24 luglio l’attenzione delle autorità è concentrata sui focolai presenti sul territorio italiano. La situazione merita di essere costantemente monitorata ma al 24 luglio l’andamento epidemiologico non risulta allarmante.

In discesa il numero dei contagi con 252 positivi registrati nelle ultime 24 ore. Crescita a due cifre in Emilia-Romagna (+63), Lombardia (+53), Veneto (+30), Lazio (+18), Puglia (+13), Provincia Autonoma di Trento (+16), Toscana (+11) e Piemonte (+11). Zero positivi in Basilicata e Valle d’Aosta.

In leggero calo anche i decessi (+5) con i pazienti in terapia intensiva che sono diminuiti di tre unità. Stabili i ricoveri. Ritornano a scendere, dopo 48 ore, gli attualmente positivi (-103) mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 198.192 (+350).

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 23 luglio

Prosegue l’attività di monitoraggio della diffusione del coronavirus sul territorio nazionale. Nella giornata del 23 luglio si registrano nuovi casi di importazione a Capri e nuovi casi nella zona del litorale romano.

Nuovo aumento dei casi nel nostro Paese con 306 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Sale anche il numero dei decessi che sono stati 10 in un giorno.

Per quanto riguarda la presenza in ospedale, diminuisce quella dei ricoveri (-11) mentre aumenta di una unità quella dei pazienti in terapia intensiva. In leggera risalita anche i malati (+82) mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 197.842.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 22 luglio

L’Italia continua a monitorare con particolare attenzione i focolai attivi sul territorio. Non si registrano criticità, ma nella giornata del 22 luglio l’Oms ha espresso preoccupazione per l’Europa meridionale e i Balcani.

Per quanto riguarda l’Italia, nella giornata del 22 luglio si registra un nuovo aumento dei casi e una diminuzione dei decessi.

Sono 282 i nuovi positivi rintracciati nelle ultime ventiquattro ore, mentre i decessi sono 9.

In calo il numero dei pazienti ricoverati con sintomi, che sono 724, con una diminuzione di 8 unità nelle ultime 24 ore. Sono 48 i pazienti ricoverati in terapia intensiva.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 21 luglio

La situazione dei contagi in Italia non desta particolari preoccupazioni, ma in nome della prevenzione diverse regioni e diversi sindaci stanno pensando di emanare ordinanze anti-movida, disponendo l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi affollati.

In diminuzione il dato dei contagi in Italia. Sono 129 i positivi registrati nelle ultime 24 ore. Crescita a doppia cifra in Lombardia (+34), Veneto (+22), Emilia-Romagna (+18) e Liguria (+12). Zero casi in Puglia, Basilicata, Molise, Valle d’Aosta, Calabria, Sardegna.

I decessi sono stati 15 in un giorno (lunedì erano stati 13) mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 197.431.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 20 luglio

Non si registrano situazioni delicate in Italia, dove prosegue l’attività di monitoraggio sulla circolazione del coronavirus sul territorio.

La settimana si apre con un leggero calo dei contagi. 190 i positivi registrati nelle ultime 24 ore rispetto ai 219 di domenica.

In aumento i decessi (13) mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 197.162.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 19 luglio

Nella giornata del 19 luglio i riflettori sono puntati sul litorale romano dove in pochi giorni sono emersi due casi delicati, uno legato a un lavoratore di uno stabilimento balneare e uno rintracciato in un locale di Dragona, a pochi chilometri da Ostia.

Ritorna a scendere lievemente la curva dei contagi con 219 positivi registrati nelle ultime 24 ore. Emilia-Romagna (+51) e Veneto (+48) superano la Lombardia (+33 contagi e zero decessi). In doppia cifra anche Liguria (+23), Lazio (+17) e Toscana (+16). Zero contagi in Molise, Valle d’Aosta, Marche, Umbria.

I decessi registrati sono 3 mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 196.949. I pazienti in terapia intensiva sono 49.

Ambulanza
Ambulanza

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 18 luglio

Anche nella giornata del 18 luglio la curva dei contagi non presenta variazioni di rilievo rispetto ai giorni precedenti. Tra le situazioni da monitorare c’è quella di un positivo al coronavirus che ha lavorato in uno stabilimento di Ostia, Roma, nonostante avesse i sintomi del virus.

Continuano a risalire i contagi in Italia. Nelle ultime 24 ore i positivi sono stati 249 con una crescita di 16 unità rispetto al giorno precedente. Contagi a due cifre in Lombardia (+88), Emilia-Romagna (+40), Veneto (+34), Campania (+15), Lazio (+20) e Liguria (+18). Solo tre le regioni senza casi.

In leggero aumento anche i decessi (14 rispetto agli 11 di venerdì) mentre il numero complessivo dei guariti/dimessi è di 196.896.

Coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 17 luglio

Prosegue l’attività di monitoraggio della circolazione del coronavirus in Italia. Ancora nella giornata del 17 luglio l’andamento della curva a livello nazionale non è lineare ma non si registrano variazioni di rilievo.

Sono 233 i positivi nelle ultime 24 ore. Un dato condizionato dai 55 casi registrati in Veneto e in Lombardia e i 54 in Emilia-Romagna. Doppia cifra anche per Lazio (14) e Campania (12). Cinque regioni a zero contagi.

I morti sono stati 11 mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 196.483.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 16 luglio

Per contrastare il focolaio dei Balcani, nella giornata del 16 luglio il Ministro Speranza ha firmato una nuova ordinanza con la quale inserisce altri tre Paesi nella lista degli Stati a rischio.

A livello nazionale non si registrano variazioni di rilievo per quanto riguarda la curva dei contagi.

In risalita i numeri nelle ultime 24 ore. Sono 230 i positivi registrati con i decessi che sono 20. Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 196.246.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 15 luglio

Prosegue il lavoro di monitoraggio da parte del Ministero della Salute che raccoglie i dati delle regioni per quanto riguarda la situazione legata all’emergenza coronavirus.

In leggera ripresa i contagi con 162 positivi registrati nelle ultime 24 ore. In leggero calo i decessi (13 rispetto ai 17 di martedì) mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 195.441.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 14 luglio

Intervenuto al Senato, il Ministro Roberto Speranza ha fatto il punto sull’andamento dell’epidemia, confermando che l’Italia è sulla strada giusta ma che è necessario continuare ad agire con prudenza.

Come confermato anche dai dati giornalieri, il Covid circola con una certa insistenza sul territorio nazionale. Insomma, la tempesta è alle spalle ma soffiano ancora venti forti.

I contagi continuano a scendere nel nostro Paese. Sono 114 i positivi registrati nelle ultime 24 ore rispetto ai 169 di lunedì.

In leggero aumento, invece, i decessi (17) mentre il numero totale dei guariti/dimessi è di 195.441. Scende sotto le 13mila unità il dato dei malati.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 13 luglio

Luce dei riflettori puntati sulla curva dei contagi con il governo che si appresta a presentare il nuovo Dpcm con le norme contro la diffusione del coronavirus.

I numeri sono in calo in Italia con 169 contagi nelle ultime 24 ore. Di questi più della metà in Lombardia (94). In doppia cifra anche Lazio (+24) ed Emilia-Romagna (+18). Sono otto le regione senza positivi oltre le Province Autonome di Trento e Bolzano.

Risalgono leggermente i decessi (13 in un giorno) mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 195.106. Sono meno di 800 (764) le persone ricoverate.

Medico Ospedale

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 12 luglio

Andamento stabile per quanto riguarda il coronavirus in Italia, dove, ancora nella giornata del 12 luglio, non si registrano situazioni critiche nonostante il progressivo allentamento delle misure restrittive.

I contagi sono in aumento (234 nelle ultime 24 ore) in Italia con un incremento in Emilia Romagna (+71) e Calabria (+28) dovuti ai focolai registrati nei giorni scorsi. Crescita in doppia cifra anche in Veneto (+16) e Lazio (+20). Sette regioni con zero positivi.

Resta basso il dato dei decessi (9) mentre il numero complessivo dei guariti/dimessi è di 194.928.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino dell’11 luglio

L’ultimo aggiornamento sull’indice di contagiosità conferma la ripresa della circolazione del virus nelle regioni italiane. Non si registrano situazioni allarmanti ma diverse situazioni a rischio moderato.

L’andamento è confermato anche dal bollettino giornaliero diffuso dal Ministero della Salute.

In leggera diminuzione i casi in Italia. Sono 188 i positivi nelle ultime 24 ore. In Lombardia 67 i contagi in un giorno. Crescita in doppia cifra anche in Emilia-Romagna (+47), Veneto (+10) e Lazio (+19). Zero casi in quattro regioni.

In calo anche i decessi (7) mentre il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 194.579.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 10 luglio

Riflettori ancora puntati sui focolai registrati in Italia. Nella settimana che volge alla conclusione il numero legato ai nuovi casi ha fatto registrare una leggera crescita, prevedibile alla luce del progressivo allentamento delle misure restrittive.

Continua la risalita dei contagi in Italia. Sono 276 i positivi nelle ultime 24 ore. Di questi 135 in Lombardia, 53 in Emilia-Romagna. In doppia cifra anche Lazio (+23), Veneto (+10), Liguria (+15) e Piemonte (+10). Quattro le regioni senza casi: Marche, Basilicata, Sicilia e Valle d’Aosta.

Stabile il dato dei decessi (12) mentre il numero complessivo dei guariti/dimessi è di 194.273.

Controllo Coronavirus
Controllo Coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 9 luglio

Nella giornata del 9 luglio non si registrano criticità legate all’emergenza coronavirus in Italia. La curva dei contagi non fa registrare variazioni di rilievo e non arrivano notizie allarmanti dai focolai.

Continuano a salire i contagi nel nostro Paese. Sono 229 i casi registrati nelle ultime 24 ore. In Lombardia oltre il 50% dei positivi (119). In doppia cifra Piemonte (16), Emilia-Romagna (29), Veneto (10) e Lazio (28). In quest’ultima regione da segnalare come 22 dei 28 contagi sono di importazione.

In leggero calo i decessi (12 rispetto ai 15 di mercoledì) con il dato complessivo dei guariti/dimessi che è di 193.978.

Coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino dell’8 luglio

Nella giornata dell’8 luglio i riflettori restano puntati sul Veneto, dove è stato intercettato un altro imprenditore positivo al coronavirus e si teme una nuovo focolaio.

Dal punto di vista dell’andamento dell’epidemia a livello nazionale non si registrano particolari criticità.

In leggera risalita i contagi in Italia. Sono 193 i casi registrati nelle ultime 24 ore con Lombardia (+71), Piemonte (+25), Emilia-Romagna (+49) e Lazio (+14) che hanno avuto una crescita a due cifre. Zero positivi in Molise, Valle d’Aosta, Sardegna, Umbria e nella Provincia Autonoma di Trento.

Risalgano anche i decessi (+15) e i ricoverati in terapia intensiva (+1). Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 193.640.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 7 luglio

È della giornata del 7 luglio l’ordinanza con la quale il Ministro della Salute Roberto Speranza ha fermato i voli dal Bangladesh alla luce dei casi registrati nella giornata del 6 luglio.

A livello nazionale non si registrano variazioni di rilievo per quanto riguarda la curva dei contagi.

Nelle ultime 24 ore i casi registrati in Italia sono stati 138 con una diminuzione di 70 unità rispetto al giorno precedente. Crescita a due cifre in Lombardia (+53), Emilia-Romagna (+31), Veneto (+14) e Toscana (+19).

In crescita i morti (30 in un giorno). Ritorna a diminuire dopo 48 ore il dato degli attualmente positivi (-467). Il totale dei guariti/dimessi è di 241.956.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 6 luglio

Numeri ancora positivi nella giornata del 6 luglio, con i dati che confermano la buona gestione dei focolai locali.

Nelle ultime ventiquattro ore si registrano 208 nuovi casi e 8 decessi. Il totale dei deceduti sale così a quota 34.869.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 946, 72 in terapia intensiva.

I numeri sono in linea con quelli della giornata precedente con la curva che non registra quindi variazioni di rilievo.

In Lombardia si registrano 111 nuovi casi, 38 in Emilia Romagna. In Campania si registrano 27 nuovi casi.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 5 luglio

Riflettori ancora puntati sui focolai presenti in Italia che inevitabilmente hanno invertito la tendenza, con la curva dei contagi tornata a crescere ma in maniera non preoccupante.

Ritornano a scendere i contagi nel nostro Paese. Nelle ultime 24 ore sono 192 i positivi registrati con otto regioni e la Provincia Autonoma di Trento che non hanno registrato casi.

Ai minimi anche i decessi che sono stati 7 in un solo giorno. Il dato complessivo dei guariti/dimessi è di 192.108.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 4 luglio

Nella giornata del 4 luglio la principale criticità resta legata al focolaio in Veneto, con le autorità al lavoro nel tentativo di interrompere il cerchio dei contagi.

Ancora in risalita i contagi nelle ultime 24 ore. Sono 235 i positivi registrati con solo cinque regioni (Marche, Sardegna, Valle d’Aosta, Molise e Basilicata) che non hanno avuto casi. Lombardia (+95), Piemonte (+11), Emilia-Romagna (+51) e Lazio (+31) in doppia cifra.

I decessi nell’ultimo giorno sono stati 21 (venerdì erano 15) con il numero totale dei guariti/dimessi che è di 191.944. Ancora in diminuzione la pressione sui servizi sanitari con otto ricoverati in meno in terapia intensiva.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 3 luglio

La notizia del 3 luglio è rappresentata senza ombra di dubbio dall’aumento del tasso dei contagi in Veneto, dove il Presidente Zaia ha annunciato misure restrittive a partire dalla prossima settimana, quando dovrebbe essere varata una nuova ordinanza.

Continuano a salire i positivi in Italia con 223 contagi registrati nelle ultime 24 ore. In Lombardia i casi in un giorno sono stati 115 mentre Molise, Marche e la Provincia Autonoma di Bolzano hanno registrato zero contagi.

Si dimezzano, invece, le vittime (15 rispetto a 30), un dato destinato a rafforzarsi nelle prossime settimane visto che in terapia intensiva ci sono 79 pazienti. Il totale dei guariti/dimessi è di 191.467.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 2 luglio

Prosegue l’azione di monitoraggio dei dati da parte del Ministero della Salute che raccoglie, ordina e comunica i dati giornalieri delle Regioni per fare il punto sull’andamento epidemiologico in Italia.

Il numero dei positivi nelle ultime 24 ore ritorna sopra quota 200 (201) con la Lombardia che ha registrato 98 casi. In doppia cifra Emilia-Romagna (+27), Lazio (+11), Veneto (+20) e Piemonte (+13). Zero contagi in Calabria, Valle d’Aosta, Molise, Basilicata, Puglia e la Provincia Autonoma di Bolzano.

I decessi sono stati 30 (mercoledì erano 21) con il dato complessivo dei guariti/dimessi che è di 191.083.

Ambulanza
Ambulanza

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 1 luglio

L’Ue riapre le frontiere esterne con 15 paesi ma l’Italia opta per la via della prudenza mantenendo la quarantena obbligatoria per le persone provenienti da Paesi extra-Ue.

Per quanto riguarda la situazione nazionale, anche nella giornata del 1 luglio non si registrano criticità di rilievo.

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 182 casi con un incremento di 40 unità rispetto alla giornata precedente.

Stabile il dato dei decessi (21 rispetto ai 23 di martedì) mentre il numero complessivo dei guariti/dimessi è di 190.717.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 30 giugno

La situazione epidemiologica continua a non destare particolari preoccupazioni. Le zone da monitorare con particolare attenzione restano quelle di Mondragone e di Bologna, anche se entrambe sarebbero sotto controllo.

Per quanto riguarda la diffusione del coronavirus in Italia, è proprio del 30 giugno la notizia di più di cento casi sospetti registrati in Val Seriana già a dicembre 2019.

Numeri in leggera risalita nelle ultime 24 ore in Italia. I casi registrati in un giorno sono stati 142 con la Lombardia con oltre la metà del totale (82). In doppia cifra anche Campania, Emilia-Romagna e Piemonte. Sei regioni e le province autonome di Trento e Bolzano con zero casi.

In crescita anche il numero dei decessi, 23, con il totale che ha raggiunto 34.767.

I guariti/dimessi sono 190.248.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 29 giugno

La situazione epidemiologica in Italia continua a mantenersi stabile, con variazioni giornaliere per quanto riguarda i nuovi casi e il numero di decessi, ma con i dati che non destano particolare preoccupazione.

Nelle ultime 24 ore i casi registrati sono stati 126 (domenica erano 174) con il totale salito a 24.436. Sono 9 le Regioni con zero contagi mentre con una crescita a due cifre troviamo solo Lombardia (+78) ed Emilia-Romagna (+16).

Sei i decessi nell’ultimo giorno. Si tratta del dato più basso registrato dai primi giorni di questa emergenza.

Il numero complessivo dei guariti/dimessi è di 189.196.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 28 giugno

Riflettori ancora puntati sui nuovi focolai registrati in Italia, con la buona notizia che arriva da Mondragone, dove la situazione risulta sotto controllo.

I casi registrati nella giornata del 28 giugno sono 174 i nuovi casi, con il totale a 240.310. Sono otto le Regioni con zero contagi mentre in altre otto il numero dei casi è stato al di sotto delle due cifre. In Lombardia 97 positivi e 13 vittime.

Sale leggermente, rispetto al giorno precedente, il numero dei decessi: 22 in 24 ore.

Il numero complessivo dei guariti e dimessi è di 188.191.

Ambulanza
Ambulanza

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 27 giugno

Nella giornata del 27 giugno si registra un piccolo focolaio a Fiumicino, dove sono stati chiusi due locali e sono stati avviati i controlli per intercettare e isolare i casi positivi.

Nella giornata del 27 giugno si registrano 175 nuovi casi, con il totale che sale a quota 240.136. Sono otto le Regioni a zero contagi nelle ultime 24 ore. In Lombardia si registrano 77 casi, 42 in Emilia Romagna.

Il numero totale dei dimessi e dei guariti sale a quota 188.584.

Nelle ultime 24 ore si registrano otto decessi. Si tratta del dato più basso dal 1 marzo. Il totale delle vittime sale a quota 34.716.

Sono meno di 100 i pazienti ricoverati in terapia intensiva.

Terapia intensiva coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 26 giugno

In Italia i riflettori restano puntati su Bologna e Mondragone, dove si registrano due focolai tempestivamente intercettati dalle autorità.

In Italia nelle ultime ventiquattro ore si registrano 259 nuovi casi e 30 decessi. Dei nuovi casi di contagio 156 si registrano in Lombardia. In Emilia Romagna si registrano 46 nuovi casi, 15 in Piemonte e 13 nel Lazio. Sono cinque le Regioni nelle quali si registrano zero casi.

Gli attualmente positivi sono 17.638, con una diminuzione di 665 soggetti. Al 26 giugno i pazienti ricoverati con sintomi sono 1.356, 159 in meno rispetto alla giornata del 25 giugno.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 25 giugno

Al 25 giugno sono due i focolai che preoccupano l’Italia. Si tratta di quello di Bologna e di quello di Mondragone, dove è arrivato l’Esercito per chiudere la zona.

Dal 25 giugno la Protezione Civile ha sospeso la comunicazione dei dati, che saranno quindi trasmessi come di consueto alle diciotto dal Ministero della Salute.

Nella giornata del 25 giugno le persone attualmente positive sono 18.303, con un incremento di nuovi casi di 296 persone rispetto alla giornata precedente.

Il numero totale di dimessi e guariti sale a 186.725, mentre il numero totale delle vittime sale a 34.678, con 34 decessi nelle ultime 24 ore.

Nelle ultime 24 ore si registrano 170 casi nella Regione Lombardia. Nella Regione Emilia Romagna si registra un incremento di 47 casi e si monitora il focolaio di Bologna. In Campania, dove si monitora il focolaio di Mondragone, i nuovi casi registrati sono 17. Di seguito il dato Regione per Regione.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 24 giugno

Prosegue il dibattito nel mondo della scienza, con un fronte di esperti secondo cui l’emergenza coronavirus sarebbe ormai da considerarsi conclusa. Una visione in realtà aspramente contestata e apertamente condannata dalla maggior parte degli esperti.

In un contesto in cui, come ribadito anche dal ministro Speranza e come confermato dai dati, il virus continua a circolare, continua ad avere un ruolo decisamente rilevante il lavoro di monitoraggio a cura della Protezione Civile.

Nella giornata del 24 giugno si registra un sensibile ritardo nella comunicazione dei dati da parte del Dipartimento. Il bollettino come di consueto sarà caricato sul sito della Protezione Civile al seguente indirizzo.

Per quanto riguarda la Regione Lombardia si registrano 88 casi e 7 decessi. Buone notizie anche dalle terapie intensive, dove i ricoverati sono scesi sotto quota 50.

Di seguito il bollettino del 24 giugno della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 24 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 239.410, con un incremento rispetto a ieri di 190 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 18.655, con una decrescita di 918 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 107 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 8 pazienti rispetto a ieri.

1.610 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 243 pazienti rispetto a ieri.

16.938 persone, pari al 91% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 30 e portano il totale a 34.644. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 186.111, con un incremento di 1.526 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 12.227 in Lombardia, 1.730 in Piemonte, 1.074 in Emilia-Romagna, 549 in Veneto, 330 in Toscana, 261 in Liguria, 869 nel Lazio, 471 nelle Marche, 148 in Campania, 177 in Puglia, 52 nella Provincia autonoma di Trento*, 57 in Friuli Venezia Giulia, 378 in Abruzzo, 132 in Sicilia, 90 nella Provincia autonoma di Bolzano, 11 in Umbria, 15 in Sardegna, 6 in Valle d’Aosta, 28 in Calabria, 43 in Molise e 7 in Basilicata.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 23 giugno

L’Italia reagisce bene ai primi focolai rintracciati sul territorio. Secondo i virologi il rischio è rappresentato dai possibili contagi importati, ossia quelli provenienti da altri paesi.

Di seguito il bollettino del 23 giugno della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 23 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.833, con un incremento rispetto a ieri di 122 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 19.573, con una decrescita di 1.064 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 115 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 12 pazienti rispetto a ieri.

1.853 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 185 pazienti rispetto a ieri.

17.605 persone, pari al 90% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 18 e portano il totale a 34.675. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 184.585, con un incremento di 1.159 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 12.903 in Lombardia, 1.870 in Piemonte, 1.089 in Emilia-Romagna, 564 in Veneto, 337 in Toscana, 255 in Liguria, 886 nel Lazio, 493 nelle Marche, 141 in Campania, 190 in Puglia, 51 nella Provincia autonoma di Trento, 71 in Friuli Venezia Giulia, 391 in Abruzzo, 132 in Sicilia, 89 nella Provincia autonoma di Bolzano, 12 in Umbria, 15 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 28 in Calabria, 43 in Molise e 8 in Basilicata.

*Si segnala che la Regione Sardegna ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, sottraendone nove precedentemente comunicati.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 22 giugno

L’emergenza coronavirus torna a farsi sentire in Italia in seguito alla notizia di una nuova zona rossa in Calabria, istituita per isolare in maniera tempestiva un nuovo focolaio individuato a Palmi. A livello nazionale i dati del Dipartimento della Protezione Civile confermano comunque un andamento positivo della situazione epidemiologica.

Di seguito il bollettino del 22 giugno della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 22 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.720, con un incremento rispetto a ieri di 218 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 20.637, con una decrescita di 335 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 127 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 21 pazienti rispetto a ieri.

2.038 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 276 pazienti rispetto a ieri.

18.472 persone, pari al 90% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 23 e portano il totale a 34.657. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 183.426, con un incremento di 533 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 13.638 in Lombardia, 1.970 in Piemonte, 1.154 in Emilia-Romagna, 585 in Veneto, 360 in Toscana, 250 in Liguria, 945 nel Lazio, 505 nelle Marche, 133 in Campania, 218 in Puglia, 53 nella Provincia autonoma di Trento, 72 in Friuli Venezia Giulia, 394 in Abruzzo, 141 in Sicilia, 89 nella Provincia autonoma di Bolzano, 13 in Umbria, 28 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 33 in Calabria, 43 in Molise e 8 in Basilicata.

*Si comunica che la Regione Marche ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, aggiungendo tre casi precedentemente non inseriti.

Coronavirus
Coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 21 giugno

Prosegue il monitoraggio a cura della Protezione Civile per quanto riguarda l’andamento del coronavirus in Italia.

Di seguito il bollettino del 21 giugno a cura del Dipartimento della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 21 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.499, con un incremento rispetto a ieri di 224 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 20.972, con una decrescita di 240 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 148 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 4 pazienti rispetto a ieri.

2.314 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 160 pazienti rispetto a ieri.

18.510 persone, pari all’88% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 24 e portano il totale a 34.634. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 182.893, con un incremento di 440 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 13.843 in Lombardia, 2.013 in Piemonte, 1.172 in Emilia-Romagna, 583 in Veneto, 365 in Toscana, 248 in Liguria, 991 nel Lazio, 527 nelle Marche, 126 in Campania, 222 in Puglia, 53 nella Provincia autonoma di Trento, 141 in Sicilia, 78 in Friuli Venezia Giulia, 403 in Abruzzo, 75 nella Provincia autonoma di Bolzano, 15 in Umbria, 28 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 36 in Calabria, 40 in Molise e 8 in Basilicata.

Coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 20 giugno

L’Italia della politica continua a lavorare e il governo arriva alla settima giornata di lavori degli Stati Generali. Nel frattempo prosegue la fase di monitoraggio per quanto riguarda l’andamento epidemiologico dell’epidemia.

Di seguito il bollettino del 20 giugno della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 20 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.275*, con un incremento rispetto a ieri di 262 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 21.212, con una decrescita di 331 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 152 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 9 pazienti rispetto a ieri.

2.474 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 158 pazienti rispetto a ieri.

18.586 persone, pari all’88% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 49 e portano il totale a 34.610. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 182.453, con un incremento di 546 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 13.911 in Lombardia, 2.088 in Piemonte, 1.207 in Emilia-Romagna, 575 in Veneto, 414 in Toscana, 250 in Liguria, 987 nel Lazio, 539 nelle Marche, 125 in Campania, 220 in Puglia, 51 nella Provincia autonoma di Trento, 140 in Sicilia, 83 in Friuli Venezia Giulia, 404 in Abruzzo, 76 nella Provincia autonoma di Bolzano, 17 in Umbria, 28 in Sardegna, 6 in Valle d’Aosta, 30 in Calabria, 53 in Molise e 8 in Basilicata.

*Si comunica che la Regione Calabria ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, sottraendo un errato positivo e che la Provincia Autonoma di Bolzano ha aggiunto due casi totali, ovvero due persone che hanno contratto il virus e risultano già guarite, sino ad oggi non conteggiate.

Medico Ospedale

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 19 giugno

L’Italia si addentra nella fase della convivenza coronavirus e arriva quasi alle fine del mese di giugno in attesa di poter procedere con la ripresa delle ultime attività rimaste chiuse a causa dei rischi.

Di seguito il bollettino del 19 giugno della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 19 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.011*, con un incremento rispetto a ieri di 251 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 21.543, con una decrescita di 1.558 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 161 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 7 pazienti rispetto a ieri.

2.632 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 235 pazienti rispetto a ieri.

18.750 persone, pari all’87% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 47 e portano il totale a 34.561. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 181.907, con un incremento di 1.363 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 14.045 in Lombardia, 2.178 in Piemonte, 1.219 in Emilia-Romagna, 582 in Veneto, 423 in Toscana, 249 in Liguria, 988 nel Lazio, 560 nelle Marche, 125 in Campania, 255 in Puglia, 56 nella Provincia autonoma di Trento, 150 in Sicilia, 85 in Friuli Venezia Giulia, 407 in Abruzzo, 75 nella Provincia autonoma di Bolzano, 17 in Umbria, 30 in Sardegna, 4 in Valle d’Aosta, 34 in Calabria, 53 in Molise e 8 in Basilicata.

*Si comunica che la Regione Abruzzo ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, sottraendo due errati positivi e che la regione Sicilia ha sottratto dai casi totali 397 unità.

Nella giornata del 19 giugno l’ISS ha pubblicato i dati del monitoraggio sull’indice Rt.

Abruzzo: Rt 0,57 (scorsa settimana 0,7)

Basilicata: Rt 0,1 (scorsa settimana 0)

Calabria: Rt 0,04 (scorsa settimana 0,09)

Emilia-Romagna: Rt 0,62 (scorsa settimana 0,55)

Friuli-Venezia Giulia: Rt 0,57 (scorsa settimana 0,67)

Lazio: Rt 1,12 (scorsa settimana 0,93)

Liguria: Rt 0,8 (scorsa settimana 0,53)

Marche: Rt 0,59 (scorsa settimana 0,76)

Molise: Rt 0,35 (scorsa settimana 0,48)

Veneto: Rt 0,69 (scorsa settimana 0,59)

Lombardia: Rt 0,82 (scorsa settimana 0,9)

Piemonte: Rt 0,56 (scorsa settimana 0,54)

Bolzano: Rt 0,21 (scorsa settimana 0,84)

Trento: Rt 0,32 (scorsa settimana 0,65)

Puglia: Rt 0,62 (scorsa settimana 0,94)

Umbria: Rt 0 (scorsa settimana 0,3)

Sardegna: Rt 0,03 (scorsa settimana 0,1)

Sicilia: Rt 0,72 (scorsa settimana 0,59)

Toscana: Rt 0,74 (scorsa settimana 0,68)

Valle d’Aosta: Rt 0,45 (scorsa settimana 0,49)

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 18 giugno

Riflettori ancora puntati sul consueto bollettino a cura della Protezione Civile che continua a monitorare i dati inviati dalle Regioni sull’andamento dei contagi.

Di seguito il bollettino del 18 giugno della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 18 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.159*, con un incremento rispetto a ieri di 333 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 23.101, con una decrescita di 824 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 168 sono in cura presso le terapie intensive, con un incremento di 5 pazienti rispetto a ieri.

2.867 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 246 pazienti rispetto a ieri.

20.066 persone, pari all’87% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 66 e portano il totale a 34.514. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 180.544, con un incremento di 1.089 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 14.647 in Lombardia, 2.290 in Piemonte, 1.281 in Emilia-Romagna, 607 in Veneto, 438 in Toscana, 246 in Liguria, 997 nel Lazio, 577 nelle Marche, 242 in Campania, 306 in Puglia, 59 nella Provincia autonoma di Trento, 637 in Sicilia, 97 in Friuli Venezia Giulia, 434 in Abruzzo, 85 nella Provincia autonoma di Bolzano, 16 in Umbria, 31 in Sardegna, 6 in Valle d’Aosta, 35 in Calabria, 60 in Molise e 10 in Basilicata.

*Si comunica che la Regione Abruzzo ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, sottraendo due errati positivo

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 17 giugno

Prosegue l’attività di monitoraggio da parte del Dipartimento della Protezione Civile che continua a fotografare la situazione dell’epidemia in Italia.

Di seguito il Bollettino della Protezione Civile del 17 giugno.

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 17 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 237.828*, con un incremento rispetto a ieri di 329 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 23.925, con una decrescita di 644 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 163 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 14 pazienti rispetto a ieri.

3.113 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 188 pazienti rispetto a ieri.

20.649 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 43 e portano il totale a 34.448. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 179.455, con un incremento di 929 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 14.972 in Lombardia, 2.385 in Piemonte, 1.345 in Emilia-Romagna, 680 in Veneto, 444 in Toscana, 244 in Liguria, 1.039 nel Lazio, 585 nelle Marche, 258 in Campania, 324 in Puglia, 58 nella Provincia autonoma di Trento, 805 in Sicilia, 99 in Friuli Venezia Giulia, 438 in Abruzzo, 87 nella Provincia autonoma di Bolzano, 18 in Umbria, 31 in Sardegna, 8 in Valle d’Aosta, 33 in Calabria, 62 in Molise e 10 in Basilicata.

*Si comunica che la Regione Abruzzo ha effettuato un ricalcolo dei casi totali, sottraendo un errato positivo

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 16 giugno

Con l’Italia ormai nel pieno della fase delle riaperture, i riflettori restano puntati sul monitoraggio dei dati a cura della Protezione Civile, che raccoglie e comunica i dati delle Regioni.

Di seguito il bollettino del 16 maggio del Dipartimento della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 16 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 237.500, con un incremento rispetto a ieri di 210 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 24.569, con una decrescita di 1.340 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 177 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 30 pazienti rispetto a ieri.
3.301 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 188 pazienti rispetto a ieri. 21.091 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 34 e portano il totale a 34.405. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 178.526, con un incremento di 1.516 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 15.233 in Lombardia, 2.450 in Piemonte, 1.405 in Emilia-Romagna, 718 in Veneto, 463 in Toscana, 242 in Liguria, 1.129 nel Lazio, 601 nelle Marche, 273 in Campania, 353 in Puglia, 64 nella Provincia autonoma di Trento, 806 in Sicilia, 99 in Friuli Venezia Giulia, 468 in Abruzzo, 93 nella Provincia autonoma di Bolzano, 18 in Umbria, 33 in Sardegna, 10 in Valle d’Aosta, 36 in Calabria, 65 in Molise e 10 in Basilicata.

Medico Ospedale

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 15 giugno

L’Italia entra nel vivo della nuova fase dell’emergenza coronavirus con l’attivazione dell’App Immuni su tutto il territorio nazionale e con l’apertura dei confini interni dell’Unione europea.

Di seguito il bollettino del Dipartimento della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 15 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 237.290, con un incremento rispetto a ieri di 303 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 25.909, con una decrescita di 365 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 207 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 2 pazienti rispetto a ieri. 3.489 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 105 pazienti rispetto a ieri. 22.213 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 26 e portano il totale a 34.371. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 177.010, con un incremento di 640 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 15.976 in Lombardia, 2.604 in Piemonte, 1.500 in Emilia-Romagna, 755 in Veneto, 489 in Toscana, 246 in Liguria, 1.292 nel Lazio, 617 nelle Marche, 289 in Campania, 410 in Puglia, 66 nella Provincia autonoma di Trento, 805 in Sicilia, 99 in Friuli Venezia Giulia, 486 in Abruzzo, 94 nella Provincia autonoma di Bolzano, 18 in Umbria, 33 in Sardegna, 12 in Valle d’Aosta, 37 in Calabria, 70 in Molise e 11 in Basilicata.

Terapia intensiva coronavirus

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 14 giugno

Dal punto di vista mediatico l’emergenza coronavirus sta diventando soprattutto politica ed economica, complice la crisi e l’apertura degli Stati Generali convocati dal premier Giuseppe Conte e iniziati nella giornata del 13 giugno. Ma prosegue con particolare attenzione il monitoraggio dei dati.

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 14 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 236.989, con un incremento rispetto a ieri di 338 nuovi casi

Il numero totale di attualmente positivi è di 26.274, con una decrescita di 1.211 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 209 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 11 pazienti rispetto a ieri.
3.594 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 153 pazienti rispetto a ieri. 22.471 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 44 e portano il totale a 34.345. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 176.370, con un incremento di 1.505 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 15.989 in Lombardia, 2.648 in Piemonte, 1.637 in Emilia-Romagna, 772 in Veneto, 499 in Toscana, 243 in Liguria, 1.322 nel Lazio, 626 nelle Marche, 319 in Campania, 418 in Puglia, 66 nella Provincia autonoma di Trento, 837 in Sicilia, 103 in Friuli Venezia Giulia, 511 in Abruzzo, 95 nella Provincia autonoma di Bolzano, 20 in Umbria, 33 in Sardegna, 7 in Valle d’Aosta, 44 in Calabria, 74 in Molise e 11 in Basilicata.

Ambulanza
Ambulanza

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 13 giugno

L’Italia guarda al rilancio con l’apertura degli Stati Generali e continua a monitorare la circolazione del virus sul territorio con gli aggiornamenti giornalieri a cura del Dipartimento della Protezione Civile.

Di seguito il bollettino a cura del Dipartimento della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile. In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 13 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 236.651, con un incremento rispetto a ieri di 346 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 27.485, con una decrescita di 1.512 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 220 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 7 pazienti rispetto a ieri.
3.747 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 146 pazienti rispetto a ieri. 23.518 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 55 e portano il totale a 34.301. Nel numero totale sono conteggiati anche 23 decessi comunicati dalla Regione Lazio ma riferiti ai mesi di marzo e aprile. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 174.865, con un incremento di 1.780 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 16.785 in Lombardia, 2.820 in Piemonte, 1.727 in Emilia-Romagna, 778 in Veneto, 502 in Toscana, 244 in Liguria, 1.357 nel Lazio, 677 nelle Marche, 337 in Campania, 422 in Puglia, 70 nella Provincia autonoma di Trento, 842 in Sicilia, 105 in Friuli Venezia Giulia, 509 in Abruzzo, 95 nella Provincia autonoma di Bolzano, 21 in Umbria, 34 in Sardegna, 7 in Valle d’Aosta, 45 in Calabria, 97 in Molise e 11 in Basilicata.

Emergenza coronavirus in Italia: il bollettino del 12 giugno

L’Italia si avvicina ad ampi passi alla fase 3, con nuove riaperture in programma a partire dal prossimo 15 giugno. I riflettori restano evidentemente puntati sul monitoraggio a cura della Protezione Civile, che quotidianamente raccoglie i dati forniti dalle Regioni.

Di seguito il bollettino del 12 giugno a cura della Protezione Civile

Continua l’impegno del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.

In particolare, nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 12 giugno, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 236.305, con un incremento rispetto a ieri di 163 nuovi casi. La Regione Campania comunica un ricalcolo dei casi totali sottraendo 230 unità. La segnalazione di un caso positivo registrato nelle ultime 24 ore porta a un totale di 229 casi odierni.

Il numero totale di attualmente positivi è di 28.997, con una decrescita di 1.640 assistiti rispetto a ieri.

Tra gli attualmente positivi, 227 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 9 pazienti rispetto a ieri. 3.893 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 238 pazienti rispetto a ieri. 24.877 persone, pari all’86% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Rispetto a ieri i deceduti sono 56 e portano il totale a 34.223. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 173.085, con un incremento di 1.747 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 17.024 in Lombardia, 2.897 in Piemonte, 1.817 in Emilia-Romagna, 849 in Veneto, 510 in Toscana, 249 in Liguria, 2.222 nel Lazio, 750 nelle Marche, 346 in Campania, 439 in Puglia, 68 nella Provincia autonoma di Trento, 841 in Sicilia, 108 in Friuli Venezia Giulia, 528 in Abruzzo, 101 nella Provincia autonoma di Bolzano, 24 in Umbria, 42 in Sardegna, 9 in Valle d’Aosta, 47 in Calabria, 114 in Molise e 12 in Basilicata.

Coronavirus Milano
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ultimo aggiornamento: 14-08-2020

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