Sono morti gli ultimi due ergastolani nazisti condannati in Italia. Non hanno mai fatto un giorno di carcere.

ROMA – Sono morti gli ultimi due ergastolani nazisti condannati in Italia. Come riportato dall’Ansa, Alfred Stork e Karl Wilhelm Stark si sono spenti nei giorni scorsi.

La notizia è stata confermata dal procuratore generale militare Marco De Paolis, ma il magistrato ha preferito mantenere il massimo riserbo sulle cause della scomparsa. Con questi decessi si chiudono due pagine importanti della storia nel nostro Paese. Erano, infatti, gli ultimi due ad essere condannati in Italia per i crimini fatti durante la Seconda Guerra Mondiale, ma i due non hanno mai scontato un giorno di carcere.

Chi era Karl Wilhelm Stark

Karl Wilhelm Stark era un ex sergente. Il militare, morto lo scorso 14 dicembre, era stato condannato per alcuni eccidi avvenuti nella primavera 1944 sull’appennino tosco-emiliano.

Decisioni che hanno portato alla morte complessivamente di 230 persone. Concluso il confitto, l’uomo è ritornato in Germania. Come riportato da La Repubblica, il militare nel 2018 è stato scovato da una troupe del TG1. L’uomo ha confessato di potersi pentire di una cosa mai fatta e che il processo era stato una farsa.

Tribunale
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Chi era Alfred Stork

Anche Alfred Stork condannato all’ergastolo per quanto commesso durante la Seconda Guerra Mondiale. Il militare è stato condannato per aver ucciso nel settembre 1943 almeno 117 italiani. Il suo decesso risale al 28 ottobre 1918.

Un processo sempre ignorato dal tedesco che non ha mai impugnato la sentenza di primo grado, diventata così esecutiva nei mesi scorsi.

Chiusa una pagina di storia dell’Italia

Due sentenze, quindi, che non hanno mai portato i due militari in carcere. Con il loro decesso si chiude una pagina di storia importante italiana. Erano gli ultimi militari condannati all’ergastolo ancora in vita ufficialmente, anche se nel caso di Stork il decesso è avvenuto nel 2018, ma mai reso noto.


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