Tragedia nel mondo del calcio, 28enne muore in campo

Un calciatore di 28 anni è morto per un infarto in campo. Il medico nei giorni precedenti gli aveva sconsigliato di giocare.

ROMA – Nuova tragedia nel mondo del calcio. Papy Faty, calciatore 28enne originario del Burundi, è morto durante una partita nello Swaziland per un infarto. Una tragedia annunciata – raccontato i media locali – perché i medici gli avevano consigliato di non giocare più e di operarsi.

Ma il giocatore ha deciso di continuare la sua passione che è stata fatale per la sua vita. Il magistrato ha autorizzato l’autopsia per accertare se il problema era genetico oppure venuto per la sua attività sportiva. Una tragedia che ha sconvolto l’intero mondo del calcio visto che non è il primo caso che capita in questo sport che sta diventando sempre più pericoloso.

Ambulanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/ItalianRedCross

Tragedia nel mondo del calcio, muore un giocatore di 28 anni

La carriera di Papy Faty non è stata ricca di successi ma nel calcio europeo si è fatto conoscere per l’esperienza di quattro anni (dal 2008 al 2011) al Trabzonspor. Dopo questa avventura è ritornato in Africa per completare la sua avventura da calciatore.

Ma nella giornata di giovedì 25 aprile 2019 è avvenuta la tragedia che ha sconvolto il calcio africano. Si stava disputando la partita tra il Malanti Chief e il Green Mamba quando al 15′ del primo tempo il calciatore si è accasciato a terra. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo, il calciatore è morto sul colpo.

Un decesso – scrivono i giornali – che si poteva evitare. I medici avevano consigliato a Faty in più di un’occasione di smettere di giocare per sottoporsi ad un intervento chirurgico per risolvere questo problema e continuare la sua vita in maniera normale. Ma il calciatore non ha voluto lasciare la sua passione che alla fine gli è costata la vita.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/ItalianRedCross

ultimo aggiornamento: 26-04-2019

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