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Camillo Ruini: è morto il Cardinale ed ex vicario del Pontefice
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È morto il Cardinale Camillo Ruini a 95 anni

il cardinale Camillo Ruini

Lutto molto importante: è morto il cardinale Camillo Ruini, ex vicario del pontefice e storico presidente della Cei a 95 anni.

La Chiesa cattolica e la società italiana piangono la scomparsa del Cardinale Camillo Ruini, deceduto a Roma il 16 giugno 2026 all’età di 95 anni. Da tempo in condizioni di salute delicate, aggravate da precedenti ricoveri per un infarto nel 2024 e per un blocco renale nel 2025, l’alto prelato si è spento nella sua abitazione, assistito dal personale medico.

candele ceri

Addio al cardinale Camillo Ruini

Originario di Sassuolo, dove era nato il 19 febbraio 1931, Ruini è stata una delle figure ecclesiastiche più influenti, autorevoli e discusse della storia italiana recente. Ordinato sacerdote nel 1954, fu nominato vescovo ausiliare nel 1983 da Papa Giovanni Paolo II, il quale lo creò successivamente cardinale nel concistoro del 28 giugno 1991.

Per oltre quindici anni, dal 1991 al 2007, ha guidato la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) in veste di Presidente, ricoprendo contemporaneamente l’incarico di Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma fino al 2008. Sotto il suo mandato, la Chiesa italiana ha assunto un ruolo centrale e incisivo nel dibattito politico e sociale del Paese, fedele al suo noto principio di essere “meglio contestati che irrilevanti”. Storiche le sue battaglie culturali sui temi etici, come quella in occasione del referendum sulla fecondazione assistita del 2005.

La morte e il cordoglio

Negli ultimi mesi le condizioni di salute di Ruini si erano aggravate, costringendolo a ricevere assistenza quotidiana nella sua abitazione. In precedenza, aveva affrontato diversi problemi di salute, tra cui un infarto nel luglio 2024 e un blocco renale nel 2025 che avevano richiesto il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma.

La notizia della sua morte ha suscitato un profondo e unanime cordoglio nel mondo delle istituzioni. La Premier Giorgia Meloni ne ha ricordato il forte spessore culturale e spirituale, mentre esponenti di ogni schieramento politico, da Antonio Tajani a Romano Prodi (che con Ruini condivise gli anni della giovinezza a Reggio Emilia), hanno reso omaggio alla sua memoria, riconoscendolo come un protagonista indiscusso della storia d’Italia a cavallo tra la fine del Novecento e l’inizio del nuovo millennio.

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ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026 8:19

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