Dopo aver rubato un’auto, il conducente dello stesso veicolo si è schiantato contro un albero. L’amico ha perso la vita.
Dopo la tragedia con furto d’auto di qualche mese fa, la stessa situazione si è ripetuta a parti invertite. Infatti, come riportano Leggo e altri quotidiani, un ragazzo di 22 anni è morto dopo lo schianto da parte dell’amico alla guida di un’auto rubata.
L’amico presente con lui nell’abitacolo, nel ruolo di conducente dunque, si trova invece ricoverato in gravi condizioni. Il bilancio di questo furto è dunque quello di un morto e di un ferito, con una terza ipotesi su cui le autorità stanno indagando proprio nelle ultime ore.

Morto dopo lo schianto: i dettagli
Nei pressi di Cagliari, il furto di un’auto si è trasformato in un tragico incidente stradale. I giovani alla guida dell’auto rubata si sono infatti schiantati prima contro il guardrail, e poi contro un albero presente al bordo della strada.
Al momento del forte impatto ha perso la vita un ragazzo di 22 anni. L’amico che era alla guida, si trova invece ricoverato all’ospedale in gravi condizioni. L’orario dell’incidente risale intorno alle ore 22:00, perciò nel pieno della fascia notturna, con una visibilità evidentemente ridotta.
I due giovani erano a bordo di una Panda sottratta al suo proprietario durante le ore dello stesso pomeriggio. Al momento, causa indagini ancora in corso, non è dato sapere le motivazioni dello schianto fatale.
L’ipotesi del complice
Oltre alla presenza certificata dei due ragazzi, il quotidiano isolano “La Nuova Sardegna” fa riferimento ad una possibile terza persona. Quest’ultima potrebbe infatti aver agito nel ruolo di complice, il quale potrebbe essersi dato alla fuga in seguito all’incidente.
Nel corso delle ultime ore, le novità emerse dal conducente ricoverato hanno escluso qualsiasi pericolo di vita. Le sue condizioni rimangono tuttavia gravi.